Originariamente fondata come colonia militare romana a poca distanza dalla capitale allo scopo di difendere la costa e la foce del Tevere, Ostia dovette la sua successiva grande espansione all’enorme sviluppo dei commerci che alimentavano la metropoli. In seguito, con la costruzione durante i primi due secoli dell’impero, degli importanti porti di Claudio e Traiano a nord della foce, la città portuale si trasformò in centro residenziale per la classe impiegatizia di addetti alla gestione dei suddetti porti. Vide quindi aumentare la propria popolazione, che raggiunse un densità molto elevata e godeva di tutti quei numerosi servizi pubblici (terme, acquedotti, teatro, etc.) di cui era fornita una città romana all’apogeo dell’impero; fu allora che Ostia acquisì l’impianto urbanistico tuttora visibile; seguì una lenta perdita d’importanza, prima della vera e propria decadenza e, nel Medioevo, dello spopolamento, che fu per essa completo e definitivo. Questo sorte ha però permesso la conservazione dell’abitato antico in uno stato pressoché integro, analogamente a ciò che accadde, certo più drammaticamente, per Pompei ed Ercolano.
Una visita al seguito di una guida preparata, permette non solo di individuare i tratti tipici di ogni città romana, di ammirarne i monumenti pubblici caratteristici e di distinguere i differenti tipi di edifici abitativi e commerciali in uno stato tale da rendere ancora possibile apprezzarne gli aspetti artistici ma offre anche la possibilità di riconoscere nell’impianto urbano le diverse fasi del progressivo sviluppo e della decadenza, i segni degli interventi pubblici in veri e propri piani regolatori, di scoprire le varie tecniche costruttive degli antichi, di derivare insomma dalle rovine un’immagine vivida di una città antica.
È possibile, su richiesta, organizzare la visita soltanto agli Scavi di Ostia Antica, senza il servizio di Navigazione sul Tevere.
Le visite si organizzano per singoli e gruppi, tutti i giorni escluso il lunedì, della durata di 3, 4 0 6 ore.