COMETA
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Via del Teatro Marcello, 4 |
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dal 31/01/2012 al 19/02/2012 |
| L'albergo rosso - Garbatella 1936 |
Mappa del teatro |
PREZZI |
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SPETTACOLO INSERITO - UN ABBONAMENTO PER TUTTI
di Pierpaolo Palladino
con Ninetto Davoli, Gabriella Silvestri
e con Fabrizio Giannini, Valentina Marziali
Francesca Romana Di Santo, Roberto Capitani
regia Federico Vigorito
Roma 1936, anno di demolizione di Spina di Borgo per costruire via della Conciliazione. Una famiglia di artigiani con casa e bottega proprio a Spina è costretta a lasciare tutto per trasferirsi precipitosamente nella periferica Garbatella in un albergo provvisorio dove gli sfollati avrebbero trovato “temporaneo” alloggio. L’Albergo Rosso, il più famoso tra gli alberghi suburbani progettati dal Piacentini, fu un esperimento di edilizia popolare che intendeva riunire "temporaneamente” le famiglie degli sbaraccati, per una coabitazione dettata da ferree regole di convivenza collettiva. Il problema della casa e della sopravvivenza quotidiana, in una città in rapida trasformazione è in questo dramma di vitale importanza e i protagonisti della vicenda, sradicati del loro tessuto sociale, lottano per la sopravvivenza in un futuro incerto e precario, dove solo i rapporti familiari, per quanto esasperati, danno ancora un conforto a cui aggrapparsi. Una famiglia come tante che senza passare alla storia, con la storia fece quotidianamente i conti. |
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dal 21/02/2012 al 11/03/2012 |
| Variazioni enigmatiche di Eric Emmanuel Schmitt |
Mappa del teatro |
PREZZI |
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con Saverio Marconi, Giampaolo Valentini
regia Gabriela Eleonori
Saverio Marconi torna in scena come attore e sceglie Eric Emmanuel Schmitt, con cui ha collaborato per l’edizione francese del musical Nine diretta alle Folies Bergère e le sue Variazioni enigmatiche, già straordinario successo di pubblico e di critica in Europa (in Francia è stata interpretata da Alain Delon, in Inghilterra da Donald Sutherland).
Il titolo dell’opera fa riferimento a Enigma Variations, composizione del musicista inglese Edward Elgar, quattordici variazioni su una melodia che sembra impossibile da riconoscere, così come Schmitt sembra concepire il rapporto tra gli esseri umani come qualcosa che possiamo solo intuire.
Un testo mai prevedibile, che alterna sentimenti con drammatici colpi di scena, in cui l’ironia più tagliente si trasforma in commozione, la tenerezza in folle crudeltà. È la storia del confronto disperato fra due uomini, Abel Znorko, misantropo, Nobel per la letteratura che si è ritirato a vivere da eremita in un’isola sperduta del mare della Norvegia, vicino al Polo Nord (ma conserva un intenso rapporto epistolare con la donna amata) e Erik Larsen, sconosciuto giornalista cui lo scrittore concede un’intervista.
L’incontro, tra ferocia e compassione, si trasforma in una sconvolgente scoperta di verità taciute e dell'illusione in cui i due si sono calati. |
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dal 13/03/2012 al 01/04/2012 |
| Simone Cristicchi: Li romani in Russia - Racconto di una guerra a millanta mila miglia |
Mappa del teatro |
PREZZI |
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SPETTACOLO INSERITO - UN ABBONAMENTO PER TUTTI
di Elia Marcelli
adattamento di Marcello Teodonio
con Simone Cristicchi
regia Alessandro Benvenuti
La messa in scena, tratta dall’omonimo poema in versi di Elia Marcelli Li Romani in Russia, illustra l’orrore della guerra attraverso la voce di chi l'ha vissuta in prima persona, come in un ideale incontro tra il mondo delle borgate di Pasolini e le opere di Rigoni Stern e Bedeschi. È un affresco epico che non omette particolari crudi, rimossi dalla storia ufficiale, che diviene quanto mai attuale in un’epoca di “bombe intelligenti” e “guerre umanitarie”.
Lo spettacolo narra le disavventure di Giggi, Mimmo, Peppe, Nino, Nicola e Remo, un gruppo di giovanissimi soldati della Divisione Torino, spediti a morire da Mussolini nella famigerata campagna di Russia (1941-1943), è questo l’episodio più drammatico vissuto dall’esercito italiano nella seconda guerra mondiale. Un esercito di straccioni e sbandati a cui rimangono solo fame, freddo, paura e il sapore di una disfatta: partono 220.000 ragazzi; sulla strada del ritorno dalla Russia ne resteranno circa 90.000. Elia Marcelli è tra i pochi reduci che riportano a casa il dolore, la rabbia e il dovere di testimoniare una scomoda verità, raccontando passo passo la spedizione: la retorica religiosa della guerra giusta, l’addio a Roma, il lungo viaggio a piedi, i combattimenti, l’arrivo del Generale Inverno, il nemico, la solidarietà del popolo russo e l’egoismo assoluto dei soldati che rende l’uomo simile alla bestia, il rispetto del proprio dovere, la ritirata, la disfatta, la morte.
Tra un capitolo e l’altro, ecco irrompere la voce stentorea e fiera dei proclami trionfalistici, tipica dei bollettini della radio di regime e simbolo di una disinformazione sulla quale anche all’epoca si fondava il consenso delle masse. L’appassionante avventura di questi ragazzi, poco più che ventenni, è raccontata con passione, rispettando in maniera assoluta la verità della storia, alternando i registri stilistici, dal grottesco al lirico, dal narrativo al tragico. |
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dal 10/04/2012 al 29/04/2012 |
| Auntie and me - Mia zia ed io |
Mappa del teatro |
PREZZI |
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di Morris Panych
con Alessandro Benvenuti, Barbara Valmorin
regia Fortunato Cerlino
I protagonisti, Kemp e Grace, ricordano due clown che vestono i panni di persone qualunque, con nessun tratto di eroismo. Kemp apprende da una lettera che sua zia, di cui conserva solo un ricordo d’infanzia, è morente. Si precipita da lei, mollando tutto, ovvero quel poco di messa in scena che regge la sua vita, per assicurarsi della morte della zia e impossessarsi dell'eredità. La morte annunciata e attesa, però, tarda ad arrivare e Kemp è costretto ad aspettare. I due, costretti a stare insieme in una piccola stanza, si confrontano a colpi di sferzanti trovate da humor nero: Kemp cerca di convincere in tutti i modi la zia che deve morire. Lei, per contro, fa di tutto per rimanere in vita. Messo alle strette, il nipote precipita in una sorta di delirio goffo, che lo porterà a immaginare i più fantasiosi ed esilaranti espedienti per far fuori Grace, che incredibilmente continua a ringiovanire. Kemp arriverà a progettare persino una complicata macchina per tramortire e fulminare la vecchia zia, finendo egli stesso vittima del suo marchingegno. Passano i giorni, i mesi. Le stagioni si susseguono. Il tempo scardina e scompone ogni logica e quell’uomo e quella anziana signora finiscono per essere quello che sono sempre stati: un uomo solo, stordito dalla ricerca di un'identità, di un affetto, di un'eredità, e un'anziana donna dimenticata da tutti, tranne che da quel nipote che ne attende la morte. Alla fine forse, un'eredità ci sarà davvero e sorprenderà i due per la sua semplicità. Una commedia nera o forse soltanto uno scherzo, un affresco umoristico sulla solitudine, sul cercarsi, sul mangiarsi a vicenda. Con una scrittura a tratti di una comicità esilarante, Morris Panych, acclamato autore contemporaneo canadese, compone una pièce meravigliosamente nera, divertente, triste, tenera e, allo stesso tempo, dura, crudele. |
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dal 03/05/2012 al 27/05/2012 |
| Lavori in corso di Claudio Fava |
Mappa del teatro |
PREZZI |
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SPETTACOLO INSERITO - UN ABBONAMENTO PER TUTTI
con Maurizio Marchetti, David Coco
Antonio Alveario, Faisal Taher, Toni Canto
regia Ninni Bruschetta
Che cos’è quel ponte promesso sullo stretto di Messina: un sogno? Mistificazione? Delirio? La sfida dell’uomo a se stesso o l’eterna finzione di una terra che non ha mai voglia di guardarsi in faccia? Dieci miliardi di euro, l’appalto più ricco che l’Italia abbia mai conosciuto, coltivato per quarant’anni accumulando due quintali di carte, undici volumi di atti istruttori, sedicimila pagine tra studi, varianti, perizie, consuntivi... ”Lavori in corso” racconta ciò che quel ponte avrebbe dovuto unire e ha finito per dividere irrimediabilmente, destini, memorie, lutti, uomini e cose. “Il ponte sarà una fuga, uno sguardo dall’alto, una benedizione per chi resta, un premio per chi lascia... sarà la vita e l’inganno. E finalmente non avremo più pretesti…”
Claudio Fava
Finalmente ho potuto mettere in scena uno spettacolo sulla mia città che amo e di cui conosco pregi e difetti. E’ la città della Fata Morgana, un fenomeno di rifrazione della luce, un miraggio, un’illusione. E il ponte? Da quanto dura l’illusione del ponte? Si farà? Si può fare? Si deve fare o non si deve fare? Si pone una questione morale: un quesito, una domanda, come quella archetipica di Amleto che, non a caso, è il simbolo del teatro stesso. Lo spettacolo si ispira alla struttura drammaturgica tipica della tradizione teatrale siciliana, procedendo per situazioni spazio-temporali in cui si inseriscono le vicende di personaggi fortemente simbolici. In questo modo il contenuto “civile” si inserisce nel contesto tipico della commedia, usando il racconto per mostrare la controversa realtà che circonda quella che è soltanto l’idea del ponte. E questa realtà, si sa, non è cambiata, è ancora quella di origine gattopardesca che proietta la sua ombra immaginaria sulle nostre vite e assomiglia sempre di più alla Fata Morgana, l’illusione che fa specchiare sull’acqua l’ultima immagine della nostra ormai antica bellezza e della nostra speranza.
Ninni Bruschetta |
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COMETA
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PREZZI BIGLIETTI 2011-2012 |
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| BIGLIETTI INTERI: Poltrona Platea |
25,00 |
| BIGLIETTI INTERI: Poltrona Galleria |
20,00 |
| BIGLIETTI INTERI: Poltrona 2° Galleria |
18,00 |
| BIGLIETTI RIDOTTI CRAL: Poltrona Platea |
18,00 |
| BIGLIETTI RIDOTTI CRAL: Poltrona Galleria |
16,00 |
| BIGLIETTI RIDOTTI CRAL: Poltrona 2° Galleria |
14,00 |
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N.B. Dove non diversamente specificato, ai prezzi dei biglietti vanno aggiunte le spese di Agenzia pari a
- euro 3.50 sino a 30€ di costo in caso di ritiro in sede
- euro 4.50 oltre 30€ di costo in caso di ritiro in sede
- euro 6.00 a biglietto (inclusi diritti di agenzia) in caso di consegna a domicilio
- disponibilità di spedizione in tutta Italia con assicurata al costo di euro 7.00 .
Si ricorda che la Cooperativa Sociale IL SOGNO a.r.l. O.N.L.U.S. svolge un semplice servizio di acquisto biglietti conto terzi e recapito biglietti. Pertanto le digiture: 'ns. comm.' o 'spese di agenzia' si riferiscono a tale servizio. |
COMETA
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ABBONAMENTI 2011-2012 |
| 10 SPETTACOLI IN ABBONAMENTO:LIBERO |
| Platea |
180,00 |
| Galleria |
160,00 |
| 2ª Galleria |
120,00 |
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| 10 SPETTACOLI IN ABBONAMENTO:FISSO 1° Settimana |
| Platea |
155,00 |
| Galleria |
140,00 |
| 2ª Galleria |
105,00 |
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| 10 SPETTACOLI IN ABBONAMENTO:FISSO Settimane successive |
| Platea |
180,00 |
| Galleria |
160,00 |
| 2ª Galleria |
120,00 |
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| 10 SPETTACOLI IN ABBONAMENTO:FISSO Giovani (massimo 26 anni) |
| Platea |
100,00 |
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| 10 SPETTACOLI IN ABBONAMENTO:CRAL 1° Settimana |
| Platea |
140,00 |
| Galleria |
130,00 |
| 2ª Galleria |
90,00 |
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| 10 SPETTACOLI IN ABBONAMENTO:CRAL Settimane successive |
| Platea |
150,00 |
| Galleria |
140,00 |
| 2ª Galleria |
110,00 |
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| 10 SPETTACOLI IN ABBONAMENTO:POMERIDIANO FERIALE (Giovedì - Sabato) |
| Platea |
135,00 |
| Galleria |
125,00 |
| 2ª Galleria |
105,00 |
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N.B. Ai prezzi degli Abbonamenti va aggiunto il 10% quali spese di Agenzia. Si ricorda che la Cooperativa Sociale IL SOGNO a.r.l. O.N.L.U.S. svolge un semplice servizio di acquisto biglietti conto terzi e recapito biglietti. Pertanto le digiture: "ns. comm." o "spese di agenzia" si riferiscono a tale servizio.
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Per prenotazioni:
Cooperativa Sociale IL SOGNO a r.l.
Viale Regina Margherita, 192 - 00198 ROMA
Tel. 06.85301758 - Fax 06.85301756
email: service@romeguide.it
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