All'alba della modernità. Pittura britannica da Hogarth a Turner
HOGARTH REYNOLDS TURNER
Pittura inglese verso la modernità

15 aprile - 20 luglio 2014
Museo Fondazione Roma, Palazzo Sciarra, Roma

Mostre a Roma
Mostre a Roma

Condividi
VISITE GUIDATE:

- GRUPPI A RICHIESTA
- SCUOLE

INFO GENERALI

PREZZI
(audioguida compresa nel prezzo)

Intero € 11,50 + € 2,00 spese d'agenzia
Ridotto € 9,50 + € 2,00 spese d'agenzia
Ridotto gruppi € 9,50 + € 1,00 spese d'agenzia
Ridotto speciale possessori coupon € 8,00 + spese d'agenzia
Ridotto scuole € 5,00 (ad alunno) + € 1,00 spese d'agenzia
Ridotto speciale € 5,00 + € 2,00 spese d'agenzia
(Studenti universitari con libretto il primo mercoledì del mese dalle 14.00 alle 19.00; adulti oltre i 65 anni il primo martedì del mese dalle 14.00 alle 19.00)
Famiglia
2 adulti +1 bambino € 23,00 + € 2,00 spese d'agenzia
2 adulti +2 bambini € 30,00 + € 2,00 spese d'agenzia
2 adulti +3 bambini € 37,00 + € 2,00 spese d'agenzia
(bambini fino ai 14 anni compiuti)
Open € 13,00 + € 2,00 spese d'agenzia
(biglietto cedibile, senza vincoli di orario e data valido fino a fine mostra)

Biglietto ridotto valido per

Convenzioni (Agenzia Entrate-Dir. Gen. Reg. Lazio, FAI, Feltrinelli Carta Più, Upter, Bibliocard, ACI, Touring Club Italiano, Mondadori Card, ATAC-Metrebus, Carta Civita)
Giovani fino a 26 anni
Adulti oltre i 65 anni
Forze dell’ordine e militari con tessera di riconoscimento
Studenti universitari con libretto
Giornalisti con cartellino di riconoscimento

Biglietto gratuito(NON PRENOTABILE TRAMITE COOP IL SOGNO) valido per

Amici del Museo
Bambini fino a 6 anni
Visitatori diversamente abili (incluso 1 accompagnatore)
1 accompagnatore per ciascun gruppo prenotato
2 docenti accompagnatori per ciascuna scolaresca
Membri ICOM
Membri Confesercenti - Federagit – Guide Turistiche di Roma
Possessori coupon

VISITE GUIDATE:

- GRUPPI A RICHIESTA
- SCUOLE

ORARI

Lunedì ore 14.00>20.00
Dal martedì al giovedì e la domenica ore 10.00>20.00
venerdì e sabato 10.00>21.00
Ultimo ingresso un'ora prima

COME ARRIVARE

Fondazione Roma Museo - Palazzo Sciarra
Via Marco Minghetti, 22 - 00187 Roma (angolo Via del Corso) 
Calcola il percorso
entrata disabili: Via del Corso, 239

La sede espositiva del Museo Fondazione Roma-Palazzo Sciarra, sorge nel centro storico della città, nell'antica via che unisce due delle più famose piazze di Roma, Piazza del Popolo e Piazza Venezia, dove si innalzano i solenni palazzi abitati dalle grandi famiglie romane e le sedi di alcune delle istituzioni più antiche e prestigiose di Roma.

Per raggiungere il Museo è possibile servirsi dei seguenti mezzi di trasporto pubblico:
Metropolitana: 
linea A - uscita Spagna/Barberini
Autobus:
53-62-63-81-83-85-119-117-160-175-492-628 (Via del Corso/Marco Minghetti)
52-71 (P.zza S. Silvestro)
30-40-44-46-60-64-70-80-80 B-170-271-571-628-716-780-781-810-916-H (Piazza Venezia)


Pittura inglese verso la modernità  
 
FUSSLI - Titania e Bottom, 1790 circa, olio su tela, ©Tate, London 2014  
 
TOWNE - Il giardino di Villa Barberini, 1781, acquarello su carta, © The Trustees of the British Museum  
 
WRIGHT - Snowdon al chiaro di luna, olio su tela, Wright of Derby, Snowdown by Moonlight, 1792 / © University of Liverpool Art Gallery & Collections, UK / The Bridgeman Art Library  

LA MOSTRA

Promossa dalla Fondazione Roma, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma, e organizzata dalla Fondazione Roma-Arte-Musei la mostra Hogarth, Reynolds, Turner. Pittura inglese verso la modernità sarà ospitata presso il Museo Fondazione Roma, nella sede di Palazzo Sciarra dal 15 aprile al 20 luglio 2014.

L’esposizione, curata da Carolina Brook e Valter Curzi, intende offrire al pubblico una visione d’insieme dello sviluppo artistico e sociale, che si definì nel XVIII secolo di pari passo con l’egemonia conquistata dalla Gran Bretagna sul piano storico - politico ed economico.

A tal fine è stato riunito un corpus di oltre cento opere, provenienti dalle più prestigiose istituzioni museali quali il British Museum, la Tate Britain, il Victoria & Albert Museum, la Royal Academy, la National Portrait Gallery, il Museum of London, la Galleria degli Uffizi alle quali si unisce il nucleo di opere provenienti dall’importante raccolta americana dello Yale Centre for British Art.

Divenuta nel corso del Settecento una vera e propria potenza internazionale, protagonista della rivoluzione industriale e dell’egemonia sulle rotte marittime, l’Inghilterra si pose per la prima volta il problema della nascita di una propria scuola artistica. Lo sviluppo economico di cui è protagonista la Gran Bretagna, permetterà la nascita di un vero e proprio mondo nuovo di figure professionali, industriali e mercanti, scienziati e filosofi, che troveranno nelle arti visive un significativo supporto all’affermazione del loro nuovo status, divenendo i mecenati di quei maestri che nell’arco del secolo contribuiranno alla definizione di una scuola nazionale.

Il percorso della mostra si articola in sette sezioni e propone una selezione dei più significativi pittori anglosassoni, con l’obiettivo di documentare in particolare i generi della ritrattistica e della pittura di paesaggio che maggiormente hanno trovato fortuna durante il secolo, dando luogo a un linguaggio figurativo capace di interpretare quella modernità che diventerà nell’Ottocento riferimento comune per tutta l’Europa. In mostra si potranno ammirare pittori come Hogarth, Reynolds, Gainsborough, Wright of Derby, Stubbs, Füssli, Constable e Turner, che offriranno con le loro opere uno spaccato significativo della peculiarità e originalità dell’arte inglese, di cui mancava a Roma una rassegna dalla mostra del 1966.

Attraverso una serie di capolavori dei principali pittori britannici - Hogarth, Reynolds, Füssli, Constable, Turner e molti altri - la mostra propone il graduale sviluppo di un linguaggio figurativo indipendente.
Il nucleo centrale dell’esposizione è caratterizzato da una rassegna dei principali generi pittorici della scena artistica inglese: il ritratto e la pittura di paesaggio.
Partendo dai modelli italiani, da sempre punto di riferimento per le arti in Europa - rappresentati da Canaletto e Batoni - vengono passate in rassegna opere dal grande fascino, dai paesaggi al chiaro di luna, ai ritratti dalle grandi dimensioni, che coniugano insieme mondanità e raffinatezza.
Il percorso si conclude con una splendida galleria di dipinti tratti dalle opere teatrali del poeta William Shakespeare; celebrazione di una Nazione proiettata verso la modernità.

Sezioni

  • I sezione: Londra capitale dell'Impero britannico
    l percorso espositivo si apre presentando vedute di Londra realizzate da alcuni dei principali artisti dediti a tale genere. Attraverso le opere di pittori quali, tra gli altri, Samuel Scott, Canaletto, William Marlow, si intende restituire l'immagine di una città in grande trasformazione, presto divenuta emblema della metropoli moderna.
  • II sezione: Il mondo nuovo
    La sezione illustra la nuova compagine sociale al cui servizio si pongono gli artisti di maggior talento e fama. Passano in rassegna i volti di pittori, attori, scienziati, industriali, esploratori testimoni di un Paese nuovo che premia l'ascesa sociale, consacrata dal più amato genere pittorico in Inghilterra: il ritratto. Nella sezione si presentano inoltre alcuni dei temi che connotano la situazione inglese: la passione per le arti e per lo sport, l'imprenditoria nelle manifatture e nell'industria, l'interesse per la scienza, l'epopea, infine, della scoperta e dell'esplorazione di nuovi continenti.
  • III sezione: Verso un'iconografia nazionale: Hogarth e Fussli
    La sezione è incentrata sui pittori William Hogarth e Heinrich Fussli. Il primo scelto in qualità di padre di un'arte prettamente britannica,  espressione dei  valori  del ceto borghese emergente.  Più avanti nel secolo le opere di Fussli dedicate ai soggetti shakespeariani costituiscono uno dei filoni maggiormente rappresentativi di una specifica identità culturale. Nella sezione il ricorso alle incisioni, che traducono i più famosi cicli di Hogarth, documenta inoltre le nuove strategie di comunicazione e diffusione dell'arte a favore di un pubblico e di un mercato sempre più vasto.
  • IV sezione: L'età eroica del ritratto: Gainsborough e Reynolds
    Attraverso le personalità di Gainsborough e Reynolds, messe a confronto con gli interpreti più significativi della  ritrattistica inglese dell’epoca,  si  esaltano i risultati impareggiabili di un genere che, accanto ai rimandi alla più illustre tradizione europea,  elabora  soluzioni compositive originali e di grande suggestione. Figure di aristocratici e di influenti personaggi  giunti di recente alla ribalta sono accomunati nella volontà di tramandare la propria immagine nella prospettiva di rendere lustro alla  storia nazionale o, più semplicemente, di salire agli onori della gloria mondana.
  • V sezione: Paesaggio "on the spot": la fortuna dell'acquerello
    Le opere di artisti quali, ad esempio, Sandby, Cozens, Girtin , Towne,   documentano nella sezione il diffondersi in Inghilterra della tecnica dell’acquerello. In parallelo alla fortuna di nuovi scenari, individuati nella scoperta delle Alpi, così come delle bellezze dei paesaggi britannici, si intende illustrare il rinnovamento dell’iconografia nell’ambito della pittura di paesaggio legata al Grand Tour italiano.
  • VI sezione: Variazioni sul paesaggio
    Con le opere dei principali paesaggisti, Wilson, Gainsborough, Wright of Derby, Jones, Stubbs, si mettono  a confronto i quadri da esposizione espressione di una nuova sensibilità nei confronti del paesaggio. In questo caso è la pittura a olio che da conto delle numerose poetiche che investono un genere particolarmente apprezzato in Inghilterra, tanto da favorire l’ideazione di immagini inedite anche quando, come nel caso degli scenari italiani, essi rientrano nell’iconografia tradizionale del genere pittorico.
  • VII sezione: Guardare dentro e oltre il paesaggio: Constable e Turner
    Sebbene la mostra ponga l’accento sul secolo XVIII, le figure di Constable e Turner sono state scelte, a conclusione del percorso espositivo, con la finalità di documentare il primo vero momento internazionale dell’arte inglese. L’arte dei due grandi pittori paesaggisti è il risultato di un’elaborazione della tradizione figurativa del Settecento, ma al tempo stesso si apre, grazie a un’instancabile sperimentazione, verso quella che potremmo definire l’età della modernità.

Per prenotazioni :

COOP. IL SOGNO
Viale R.Margherita, 192 00198 - Rome (Italy)
Ph. +39/0685301758 Fax +39/0685301756
Email: service@romeguide.it

Canaletto La City di Londra vista attraverso un arco di Westminster Bridge
Joshua Reynolds Lady Bampfylde
William Hogarth Ritratto di gruppo con Lord John Hervey
William Turner Paesaggio a Nepi Lazio con acquedotto e cascata
John Constable The Millstream Willy Lotts House
ELENCO DELLE OPERE IN MOSTRA

Collezione Privata
Pompeo Batoni
Ritratto di Sir Charles Watson, 1775
olio su tela cm 99,70 x 75,80 x 0,00
Collezione Privata

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Thomas Gainsborough
Ritratto di Johann Christian Bach, 1776
olio su tela cm 76,00 x 62,00 x 0,00
Museo internazionale e biblioteca della musica

FAI - sezione Milano
Rosalba Carriera
Ritratto di George, primo Marchese di Townshend, 1740 - 1740
pastello su carta cm 57,00 x 44,00 x 0,00
FAI-Fondo Ambiente Italiano, Villa Necchi Campiglio, Collezione Alighiero ed Emilietta de' Micheli, Milano

Fondazione Roma - Museo
Francesco Zuccarelli
Fuga in Egitto, 1750 - 1750 circa
olio su tela cm 78,50 x 125,50 x 0,00
Collezione Fondazione Roma, Roma / Giuseppe Schiavinotto

Aberdeen Art Gallery
Allan Ramsay
Miss Janet Shairp, 1750
olio su tela cm 94,20 x 81,40 x 9,50
Aberdeen Art Gallery & Museums Collections

Collezione Duca di Northumberland
Giovanni Antonio Canal, detto il Canaletto
La City di Londra vista attraverso un’arcata di Westminster Bridge, 1747
olio su tela cm 58,00 x 95,00 x 0,00
Collection of the Duke of Northumberland, Alnwick Castle

Collezione Duca di Northumberland
Giovanni Antonio Canal, detto il Canaletto
Westminster Bridge in costruzione visto dalla sponda di sud-est, 1746 - 1747
olio su tela cm 58,00 x 95,00 x 0,00
Collection of the Duke of Northumberland, Alnwick Castle

Bury Art Gallery and Museum
John Constable
Hampstead Heath, lo stagno di Branch Hill, 1824 - 1824 circa
olio su tela cm 73,30 x 88,50 x 11,50
Bury Art Museum, Grater Manchester, UK

Abbot Hall Art Gallery
Allan Ramsay
Ritratto di Julia Hase, 1749
olio su tela cm 76,20 x 63,50 x 0,00
Courtesy of Abbot Hall Art Gallery, Lakeland Arts Trust, Kendal, Cumbria, UK

Ipswich Museum & Art Galleries
John Constable
l canale presso il mulino, 1814-1815
olio su tela cm 71,00 x 91,50 x 0,00
Colchester and Ipswich Museums Service

Ipswich Museum & Art Galleries
Thomas Gainsborough
William Wollaston, 1758 - 1759
olio su tela cm 128,40 x 102,50 x 0,00
Colchester and Ipswich Museums Service

Victoria Gallery & Museum - Art & Heritage Collections
Joseph Wright of Derby
Snowdon al chiaro di luna
Olio on canvas cm 88,00 x 123,00 x 0,00
Wright of Derby, Snowdown by Moonlight, 1792 / © University of Liverpool Art Gallery & Collections, UK / The Bridgeman Art Library

Guildhall Art Gallery, City of London Corporation,
John Constable
La cattedrale di Salisbury, 1829 - 1831
olio su tela cm 135,00 x 188,00 x 0,00
Guildhall Art Gallery, City of London

National Maritime Museum
William Hodges
Tahiti Revisitata, 1776
olio su tela cm 92,70 x 138,40 x 0,00
National Maritime Museum, Greenwich, London, Ministry of Defence Art Collection

The Science Museum
Ritratto di Mrs Sage, 1785
olio su tela cm 77,00 x 63,00 x 0,00
© Science Museum / Science & Society Picture Library

Museum of London
Anonimo
L’ascesa della mongolfiera Lunardi da St. George’s Fields il 29 giugno 1785, 1788 - 1790
olio su tela cm 66,00 x 76,50 x 0,00
© Museum of London

Museum of London
Samuel Scott
La piazza e il mercato di Covent Garden, 1749 - 1758
olio su tela cm 131,30 x 189,20 x 0,00
© Museum of London

Museum of London
William Marlow
Fresh Wharf, London Bridge, 1762
olio su tela cm 99,10 x 128,70 x 0,00
© Museum of London

Museum of London
Scatola dei colori di William Reeves, 1766 - 1772
legno, alabastro, metallo e avorio cm 45,00 x 22,50 x 19,50
© Museum of London

The Garrick Club
Francis Hayman
Spranger Barry e Mary Elmy nell’“Amleto", 1755 - 1760 circa
olio su tela cm 127,00 x 108,00 x 0,00
Garrick Club, London

The Garrick Club
Johann Zoffany
David Garrick e Hannah Pritchard in “Macbeth”, 1768
olio su tela cm 102,00 x 127,50 x 0,00
Garrick Club, London

Tate
Heirinch Fussli
Titania e Bottom, 1790 - circa
olio su tela cm 217,20 x 275,60 x 0,00
©Tate, London 2014

The Garrick Club
Andrea Soldi
Louis-François Roubiliac al lavoro sul busto dell’attore David Garrick, 1757
olio su tela cm 112,40 x 91,50 x 0,00
Garrick Club, London

National Portrait Gallery
Joshua Reynolds
Lo scultore Joseph Wilton, 1752
olio su tela cm 76,20 x 59,70 x 0,00
© National Portrait Gallery, London

National Portrait Gallery
Joshua Reynolds
L’attore Garrick con la moglie Eva Maria Violette, 1772 - 1773
olio su tela cm 140,30 x 169,00 x 0,00
© National Portrait Gallery, London

National Portrait Gallery
Matthew William Peters
Ritratto di Edward Wortley Montagu in abito orientale, 1775
olio su tela cm 116,20 x 86,20 x 0,00
© National Portrait Gallery, London

Tate
Joshua Reynolds
Lady Bampfyld, 1776 - 1777
olio su tela cm 238,10 x 148,00 x 0,00
©Tate, London 2014

The British Museum
Francis Towne
Un sentiero alberato vicino Arco Oscuro a Roma, 1780
acquarello su carta cm 31,90 x 47,20 x 0,00
© The Trustees of the British Museum

The British Museum
Thomas Girtin
Veduta delle colline di Snowdonia, 1798
acquerello su carta cm 14,90 x 25,00 x 0,00
© The Trustees of the British Museum

The British Museum
John Robert Cozens
Veduta alpina nei pressi di Interlaken, 1777 - 1779
acquerello su carta cm 23,60 x 35,70 x 0,00
© The Trustees of the British Museum

The British Museum
Francis Towne
Veduta del Tevere, 1780
acquarello su carta cm 20,80 x 54,30 x 0,00
© The Trustees of the British Museum

The British Museum
Francis Towne
Il giardino di Villa Barberini, 1781
acquarello su carta cm 35,60 x 26,70 x 0,00
© The Trustees of the British Museum

The British Museum
Francis Towne
Le Terme di Caracalla, 1781
acquarello su carta cm 32,20 x 47,70 x 0,00
© The Trustees of the British Museum

The British Museum
John Robert Cozens
Castel Sant’Elmo a Napoli, 1790
acquerello su carta
cm 30,30 x 45,10 x 0,00
© The Trustees of the British Museum

Sir John Soane's Museum
Joseph Michael Gandy e Antonio van Assen
Veduta del Consols Transfer Office nella Bank of England, 1799
penna e acquarello su carta cm 70,70 x 98,40 x 0,00
By courtesy of the Trustees of Sir John Soane's Museum, London

Bank of England Museum
Samuel Scott
Veduta di Westminster con il ponte in costruzione, 1749 - 1749
olio su tela cm 96,00 x 166,00 x 6,00
Governor and Company of the Bank of England

Tate
Joseph Mallord William Turner
Paesaggio a Nepi, Lazio, con acquedotto e cascata, 1828 ca
olio su tela
©Tate, London 2014

Museum of London
Thomas Rowlandson
Il tè alla White Conduit House, 1787
disegno, acquarello, penna e inchiostro cm 25,60 x 37,10 x 0,00
© Museum of London

Museum of London
Thomas Rowlandson
Pattinatori sul Serpentine, 1786
disegno, penna, acquarello su matita cm 51,80 x 77,00 x 0,00
© Museum of London

Fylde Borough Council, Fylde Art Collection
Heirinch Fussli
La visione della regina Caterina, 1781
olio su tela cm 146,00 x 207,00 x 0,00
Lytham St Annes Art Collection, Fylde Borough Council, Lancashire, UK

 

The National Trust
William Hogarth
Ritratto di gruppo con Lord John Hervey, 1738
olio su tela cm 101,60 x 127,00 x 0,00
© National Trust Images/John Hammond

Castle Howard
Marco Ricci
Veduta del Mall a St. James’s Park, 1710 - circa
olio su tela cm 128,70 x 187,50 x 0,00
From the Castle Howard Collection / Reproduced by kind permission of the Hon. Simon Howard

Yale Center for British Art
Joseph Wright of Derby
Philosopher Giving a Lecture on the Orrery, 1768 - circa
olio su tela cm 44,80 x 59,70 x 0,00
Yale Center for British Art

Yale Center for British Art
John Hamilton Mortimer
Il boxer Jack Broughton, 1767 - circa
olio su tela cm 76,20 x 63,50 x 0,00
Yale Center for British Art

Yale Center for British Art
Thomas Gainsborough
Paesaggio con chiusa, contadini e animali al pascolo, 1750 - 1753
olio su tela cm 80,00 x 94,60 x 0,00
Yale Center for British Art

Yale Center for British Art
Richard Wilson
Il lago d’Agnano con il Vesuvio in lontananza, 1770 - 1775
olio su tela cm 44,50 x 52,70 x 0,00
Yale Center for British Art

Yale Center for British Art
Joseph Wright of Derby
Grotta nel golfo di Salerno al tramonto, 1780 - 1781
olio su tela cm 101,60 x 127,00 x 0,00
Yale Center for British Art

Yale Center for British Art
Paul Sandby
London Cries: Il venditore di muffi, 1759 - circa
acquarello, penna e inchiostro e grafite su carta cm 19,70 x 13,70 x 0,00
Yale Center for British Art

Yale Center for British Art
Paul Sandby
London Cries: I lustrascarpe, 1759 - circa
acquarello su carta cm 19,70 x 15,20 x 0,00
Yale Center for British Art

Yale Center for British Art
Paul Sandby
London Cries: La lattaia, 1759 - circa
acquarello su carta cm 22,20 x 14,90 x 0,00
Yale Center for British Art

Yale Center for British Art
Paul Sandby
London Cries: Il pescivendolo, 1759 - circa
acquarello e grafite su carta cm 19,10 x 14,30 x 0,00
Yale Center for British Art

Yale Center for British Art
Joseph Mallord William Turner
Château de St. Michel, Bonneville, Savoy, 1802 - 1803
olio su tela cm 91,40 x 121,90 x 0,00
Yale Center for British Art

Yale Center for British Art
Georges Stubbs
Paesaggio con cavallo e leone, 1762 - 1768
olio su tela
Yale Center for British Art