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Dopo il grande successo dell’esposizione a Palazzo Marino, l’opera giunge nella Capitale grazie al partenariato tra Eni e Louvre e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la promozione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero degli Affari Esteri, tramite l'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede
Roma, 1° gennaio 2010 – Il San Giovanni Battista di Leonardo fa tappa anche a Roma. L’operazione, che gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Ministero degli Affari Esteri, tramite l'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede, si inquadra nell’accordo di partenariato instaurato tra Eni e Louvre che ha già consentito di esporre l’opera gratuitamente a Milano nella Sala Alessi di Palazzo Marino, dove ha riscosso un grandissimo successo di critica e pubblico con oltre 180.000 presenze in un mese.
Il quadro sarà esposto dal 1° al 31 gennaio 2010 a Palazzo Venezia, nel contesto della mostra “Il Potere e la Grazia. I Santi Patroni d’Europa”, proposta dal Comitato di San Floriano insieme con l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede e con il Polo Museale Romano. Per l’eccezionalità dell’evento, la mostra sarà gratuita per tutti i visitatori, dal 1° gennaio sino al termine.
Il San Giovanni Battista di Leonardo, esposto in una speciale teca, nella mostra sarà messo a confronto con i capolavori di Andrea del Sarto, Tiziano e Caravaggio dedicati al medesimo santo, con l’intento, da un lato, di dare il massimo risalto ad un’opera così preziosa e seducente, e, dall’altro, di cogliere l’originalità del genio leonardesco e la sua fedeltà ad un codice simbolico condiviso.
L’esposizione del capolavoro leonardesco sarà inoltre corredata da un video con immagini scientifiche dell’opera e una sua ampia descrizione sarà inserita nelle audio-guide della mostra per coinvolgere i visitatori in un percorso didattico-scientifico d’eccellenza. Eni, nell’ambito del progetto EniScuola, darà inoltre l’opportunità alle scuole romane, così come è avvenuto a Milano, di poter assistere all’esposizione con speciali supporti didattici e artistici.
© MondoMostre
«San Giovanni Battista»
arriva Leonardo a Palazzo Venezia
Il quadro è esposto fino al 31 gennaio nel contesto della mostra «Il Potere e la Grazia. I Santi Patroni d'Europa»
ROMA - Dopo il grande successo dell'esposizione milanese a Palazzo Marino, dove in un mese ha fatto registrare oltre 180mila presenze, giunge nella Capitale il San Giovanni Battista di Leonardo, grazie al partenariato tra Eni e Louvre, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
A PALAZZO VENEZIA - Il quadro è esposto fino al 31 gennaio a Palazzo Venezia, nel contesto della mostra «Il Potere e la Grazia. I Santi Patroni d'Europa», che per l'eccezionalità dell'evento sarà gratuita per tutti i visitatori sino al termine. Nella mostra il San Giovanni Battista, esposto in una speciale teca, sarà messo a confronto con i capolavori di Andrea del Sarto, Tiziano e Caravaggio dedicati al medesimo tema.
Corriere della Sera Roma
03/01/2010 |
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Una mostra dedicata all’incontro e allo scontro tra potere e religione, tra civitas ed ecclesia, tra corone e aureole. Dal 7 ottobre prossimo al 31 gennaio 2010, Palazzo Venezia dispiega il racconto dell’affascinante e complesso intreccio tra la storia dell’Europa e dei suoi popoli e duemila anni di storia della santità cristiana in una rassegna a cura di Don Alessio Geretti del Comitato di San Floriano e di Claudio Strinati, Soprintendente Speciale per il PSAE e per il Polo Museale della città di Roma.
Cento opere di artisti come Van Eyck, Memling, Mantegna, Del Sarto, van Dyck, Tiziano, Veronese, El Greco, Guercino, Caravaggio, Murillo, Tiepolo, provenienti dai maggiori musei europei, daranno la percezione di sfogliare un antico codice istoriato da miniature d’eccezione, compiendo di stagione in stagione un vero e proprio viaggio nel tempo, nella cultura e nella storia sociale e politica d’Occidente.
Tra tavole medioevali e dipinti imponenti, preziosi diademi e codici miniati, i capolavori dell’arte da un lato presentano conversioni e persecuzioni, battesimi e battaglie che hanno congiunto per sempre la vicenda dei popoli europei al cristianesimo, e dall’altro dischiudono le porte regali di una ideale iconostasi, confine dove si congiungono fede e bellezza, visibile e invisibile, temporale e spirituale.
Promossa dal Governo italiano, tramite l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, e dalla Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, la mostra, curata da Don Alessio Geretti, nasce dalla collaborazione tra il Comitato di San Floriano – istituzione culturale e religiosa del Friuli Venezia Giulia, che propone annuali mostre d’arte sacra di rilievo nazionale ad Illegio, in Carnia – ed il Polo Museale della città di Roma, ed è organizzata da MondoMostre, protagonista della riuscitissima monografica su Sebastiano del Piombo e delle dieci grandi mostre della Galleria Borghese.
L’Europa è posta sotto la protezione di sei santi patroni, scelti tra i principali protagonisti della sua evangelizzazione, tra primo e secondo millennio dell’era cristiana, emblematici per l’impronta che lasciarono nella storia dei popoli latini, nordici e slavi e per la sintesi di valori culturali e religiosi che lasciarono in eredità.
Ogni singolo Stato europeo, peraltro, ha i suoi santi patroni, talora acclamati dalla devozione popolare ed immortalati per le opere di carità di intramontabile valore compiute, talvolta eletti dal potere politico o celebrati da élites di intellettuali ed artisti, o ancora impugnati come vessilli e catalizzatori dell’identità nazionale nell’epoca del sorgere degli Stati nazionali o dei movimenti nazionalistici ottocenteschi.
Testimoni del fatto che l’Europa è molteplice, nel segno delle identità e delle autonomie che la compongono da sempre, ma anche una, quanto ai fondamenti culturali della sua civiltà, i settanta santi patroni dei diversi popoli europei hanno ispirato nei secoli le migliori espressioni delle arti, della liturgia, della mistica e della religiosità popolare: è a tutto ciò che la mostra di Palazzo Venezia vuole rendere omaggio, invitando a scoprire con eleganti accenni – opere scelte per indicare percorsi di agiografia, storia sociale e politica, evoluzione della vita religiosa – un patrimonio ricchissimo.
Questa novella Legenda Aurea, sontuosamente illustrata nella mostra romana, consentirà di cogliere in controluce sulla mappa dell’Occidente la filigrana del rapporto tra Chiesa e comunità politica: un rapporto decisivo e complesso per spiegare da dove provengano all’Europa le sue conquiste e le sue grandezze.
In ultima analisi, questa esposizione proporrà di affrontare e dare un contributo per sciogliere i più delicati nodi del dibattito culturale contemporaneo – le questioni delle identità, della laicità, delle civiltà e delle religioni – non con la fatica di ragionamenti serrati ma con il fascino del bello, attraverso cui intuire le soluzioni incarnate nella vita dei più santi degli europei e dei più europei dei santi.
Originata da una chiara ispirazione religiosa, la mostra può essere fruita anche con un’ottica laica, come esercizio per l’approfondimento e lo studio delle radici storiche e culturali dell’Europa e delle società di molti Paesi europei.
La rassegna a Palazzo Venezia comprende capolavori dei massimi geni dell’arte di tutti i tempi: dalle Stigmate di San Francesco del Van Eyck della Galleria Sabauda di Torino al Martirio di San Pietro di Guercino, dalla Galleria Estense al San Luigi IX di El Greco del Louvre, da L'Imperatore Teodosio e Sant'Ambrogio alla Cattedrale di Milano di Van Dyck dalla National Gallery di Londra al San Giorgio del Mantenga o al San Giovanni Battista di Tiziano, entrambi in prestito dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia, dal San Giacomo vittorioso di Tiepolo da Budapest all’Immacolata Concezione del Murillo dal Prado di Madrid.
Una collezione di tesori assoluti, raccolti dal filo conduttore dell’intreccio fra potere, religione e arte.
© MondoMostre
Articolata in dieci sezioni, l’esposizione è costruita come un grande racconto che ripercorre, dall’epoca dei martiri e di Roma imperiale sino al XX secolo, le principali tappe della storia europea.
La prima sezione introduce nel mondo dei santi, tra cielo e terra, tra Europa occidentale ed orientale, aiutando il visitatore a percepire in cosa consista la santità e come si possa toccarne con mano le diverse forme in cui si manifesta con opere maestre quali la Madonna e bambino con Caterina da Siena Rosa di Lima e Agnese di Montepulciano di Giambattista Tiepolo e Immacolata Concezione di Bartolomé Esteban Murillo.
Le sezioni dalla seconda alla quinta ricostruiscono con immagini intense e sintetiche le principali tappe della storia della santità antica e, parallelamente, della vicenda della cristianizzazione dell’Occidente: dall’era dei martiri al culto che si sviluppa sulle loro sepolture e attorno alle loro reliquie, ai grandi pellegrinaggi che tracciarono cammini di milioni di credenti e di penitenti tra nord e sud dell’Europa, al tempo dei confessori – i primi santi non martiri della Chiesa del primo millennio – e degli eremiti, allo sviluppo delle Legendae che narrano innumerevoli esempi di vita e prodigi edificanti compiuti dai campioni della fede, sino alle figure di quei vescovi che hanno convertito popoli e regni, sovrani e corti. In queste sezioni, tra gli altri capolavori, il visitatore potrà ammirare Il martirio di San Pietro del Guercino, San Benedetto di Hans Memling, Storie di San Nicola di Ambrogio Lorenzetti e Storie di Thomas Becket Michael Pacher.
Si aprono quindi tre sezioni di importanza centrale nella mostra: i re santi, i cavalieri di Dio e i santi della mistica e della carità. Si rievoca così la lotta del potere contro la santità: è il caso dei martiri uccisi da sanguinari sovrani o da congiure di palazzo e poi eletti patroni dei loro popoli e dei loro regni, come ad esempio Giovanna d’Arco. Si scopre poi come talvolta la santità abbia vinto non solo l’ostilità, ma anche la tentazione del potere, come avvenne negli eredi di corone ambite e da loro abbandonate per una forte scelta di fede: è il caso di Elisabetta di Turingia e di Francesco Borgia. Si indaga infine tra gli intrecci di santità e potere che cercarono sintesi in una stessa persona, dall’ideale dell’Impero Sacro alle grandi figure di sovrani santi e fondatori della Patria, come Stefano d’Ungheria e Olav di Norvegia, fino ai loro antenati spirituali, i Magi. Tutti i grandi artisti si sono cimentati con queste tematiche ed in mostra si potranno ammirare San Giorgio di Andrea Mantegna, Le stigmate di San Francesco di Jan van Eyck, San Luigi re di Francia che adora la Sacra Famiglia di Claudio Coello.
La nona sezione presenta, per così dire, il testamento dei sei santi che sono stati costituiti patroni dell’Europa intera: Benedetto da Norcia, Cirillo e Metodio di Tessalonica, Caterina da Siena, Brigida di Svezia, fino a Teresa Benedetta della Croce, al secolo Edith Stein. Sei scritti, scelti come cifra di tutta la loro eredità spirituale e culturale, mostreranno che il codice genetico dell’Europa si avvolge sulla duplice elica della civiltà classica e del cristianesimo. La decima sezione conclude il percorso riconducendo il visitatore a quanto il titolo della rassegna indicava come chiave di lettura di molti degli eventi ricostruiti dalla mostra: il rapporto tra potere e grazia, tra fede e cultura, tra comunità politica e Chiesa, tra coscienza e società. Le quattro opere finali – San Giovanni da Nepomuceno davanti alla Vergine di Pompeo Batoni, L'Imperatore Teodosio e Sant'Ambrogio all'entrata della Cattedrale di Milano del van Dyck, Il tributo della moneta di Bernardo Strozzi e Ritratto di Tommaso Moro di Holbein – pongono interrogativi potenti e indicano sentieri su cui la civiltà occidentale e il cristianesimo possono continuare la loro strada per il bene dell’uomo. |
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Tiziano Vecellio
San Giovanni Battista, 1542
Olio su tela, 201x134 cm
Venezia, Gallerie dell' Accademia
© 1993 Foto Scala, Firenze – su
concessione Ministero Beni e Attività
Culturali |
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Domenico Beccafumi
San Paolo, conversione e martirio, 1515
Tavola, 230 x 150 cm
Siena, Museo dell'Opera Metropolitana
© 1998 Foto Scala, Firenze – su
concessione Ministero Beni e Attività
Culturali |
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Agostino Carracci
Estasi di Santa Caterina, XVI secolo
Olio su tela, 90x69 cm
Roma, Galleria Borghese |
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Paolo Caliari Veronese
La predica di Sant’Antonio, 1580
Olio su tela, 104 x 150 cm
Roma, Galleria Borghese |
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Andrea Mantegna
San Giorgio, 1497
Olio su tela, 66 x 32 cm
Venezia, Gallerie dell' Accademia
© 1990 Foto Scala, Firenze – su
concessione Ministero Beni e Attività
Culturali |
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I. M. Pryanishnikov
La festa del Salvatore nel Nord, 1887
Olio su tela, 130 x 215 cm
Mosca, The State Tretyakov Gallery |
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Luca Giordano
Crocifissione di San Pietro, 1690
Olio su tela, 196 x 258 cm
Venezia, Gallerie dell' Accademia
© 1990 Foto Scala, Firenze – su
concessione Ministero Beni e Attività
Culturali |
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Jan van Eyck
Le stigmate di San Francesco, 1432
Tavola, 28 x 33 cm
Torino, Galleria Sabauda
© 1992 Foto Scala, Firenze – su
concessione Ministero Beni e Attività
Culturali |
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Hans Memling
San Benedetto, 1487
Tavola, 45,5 x 34,5 cm
Firenze, Uffizi
© 1990 Foto Scala, Firenze – su
concessione Ministero Beni e Attività
Culturali |
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Jacopo e Leandro Bassano
Adorazione dei Magi, 1580
Olio su tela, 125 x 140 cm
Roma, Galleria Borghese |
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Andrea del Sarto
San Giovanni Battista, 1521
Tavola, 94 x 68 cm
Firenze, Palazzo Pitti – Galleria Palatina
© 1990 Foto Scala, Firenze – su
concessione Ministero Beni e Attività
Culturali |
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Albrecht Altdorfer
Congedo di San Floriano, 1520
Tavola, 80 x 66 cm
Firenze, Uffizi
© 1990 Foto Scala, Firenze – su
concessione Ministero Beni e Attività
Culturali |
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LISTA OPERE
1. La Santità
Andrea del Sarto
San Giovanni Battista, 1521
Tavola, 94 x 68 cm
Firenze, Palazzo Pitti – Galleria Palatina
Esteban Murillo
Immacolata Concezione dell’Escorial, 1678
Olio su tela, 206 x 144 cm
Madrid, Prado
Icona Ivan Mikhailov
Nostra Signora di Vladimir, 1510
Tavola, 101 x 73 cm
Mosca, The State Tretyakov Gallery
Jean-Jacques Gruber
La Madre in Maestà (copia), 1950
Vetro, 443 x 124 cm
Parigi, Musée des Monuments Français
Lorenzo Veneziano, bottega
Polittico
Tempera su tavola, 153 x 219 cm
Lecce, Museo Provinciale
Icona
La protezione della Vergine Maria, 1748
Olio su tela, 77,5 x 60 cm
Mosca, The State Tretyakov Gallery
Icona
La Vergine appare a San Sergio di Radonez, 1542
Tavola, 37,5 x 30 cm
Mosca, The State Tretyakov Gallery
Corrado Giaquinto
San Nicola salva i naufraghi, 1618
Olio su tela, 155 x 117 cm Bari, Pinacoteca Provinciale
Giambattista Tiepolo
Madonna e Bambino con Caterina da Siena, Rosa di Lima e Agnese di Montepulciano, 1690
Olio su tela, 340 x 168 cm
Venezia, Chiesa dei Gesuati Santa Maria del Rosario
I. M. Pryanishnikov
La festa del Salvatore nel Nord, 1887
Olio su tela, 130 x 215 cm
Mosca, The State Tretyakov Gallery |
2. Martiri e Confessori
Tiziano Vecellio
San Giovanni Battista, 1542
Tavola, 261 x 194 cm
Venezia, Gallerie dell' Accademia
Tiziano Vecellio
San Sebastiano, 1530/1535
Olio su tela, 190 x 95,5 cm
Londra, collezione privata
Guercino
Il martirio di San Pietro, 1618
Olio su tela, 320 x 193 cm
Modena, Galleria Estense
Luca Giordano
Crocifissione di San Pietro, 1690
Olio su tela, 196 x 258 cm
Venezia, Gallerie dell' Accademia
Albrecht Altdorfer
Congedo di San Floriano, 1520
Olio su tavola, 81,4 x 67 cm
Firenze, Uffizi
Albrecht Altdorfer
Martirio di San Floriano, 1520
Olio su tavola, 76,4 x 67,2 cm
Firenze, Uffizi
Maestro anonimo
San Martino e due mendicanti, 1490
Tavola, 88 x 91 cm
Budapest, Hungarian National Gallery
Michele Desubleo
San Martino e il povero
Tavola, 320 x 170 cm
Sambughè, Chiesa di San Martino
Giovanni Battista Benvenuti, l'Ortolano
San Nicola
Tavola, 128 x 44,5 cm
Roma, Pinacoteca Capitolina |
3. Monaci ed eremiti
Bernardo Parentino
Sant'Antonio Abate viene tentato con il denaro
Tavola, 46 x 58,2 cm
Roma, Galleria Doria Pamphilj
Bernardo Parentino
La tentazione di Sant'Antonio Abate
Roma, Galleria Doria Pamphilj
Bernardo Parentino
Sant'Antonio Abate distribuisce i suoi beni in elemosina
Tavola, 46 x 58,2 cm
Roma, Galleria Doria Pamphilj
Domenico Beccafumi
San Girolamo penitente
Olio su tavola, 49 x 35,5 cm
Roma, Galleria Doria Pamphilj
Hans Memling
San Benedetto, 1487
Tavola, 45,5 x 34,5 cm
Firenze, Uffizi
Neroccio di Bartolommeo Landi
Tre storie di San Benedetto, 1473
Tempera su legno, 28 x 193 cm
Firenze, Uffizi
Icona
San Sergio di Radonez e scene della sua vita, XVI secolo
Tavola, 157,8 x 114,8 cm
Mosca, The State Tretyakov Gallery
Caravaggio
San Giovanni Battista
Olio su tela, 94 x 135 cm
Roma, Galleria Corsini |
4. Culto e agiografia
Jean Gaudin
Vite dei Santi Pietro e Paolo (copia), 1950
Vetro, 450 x 133 cm
Parigi, Musée des Monuments Français
Sebastian Scheel
Miracoli sulla tomba di Antonio Abate, 1510
Tavola, 76,2 x 54,3 cm
Bressanone, Museo Diocesano
Maestro anonimo
Leggenda di Santa Jadwiga
277,7 x 225 cm
Varsavia, Muzeum Narodowe
Ambrogio Lorenzetti
Storie di San Nicola, 1327
Tavola, 96 x 53 cm
Firenze, Uffizi
Ambrogio Lorenzetti
Storie di San Nicola, 1327
Tavola, 96 x 53 cm
Firenze, Uffizi
Icona
San Nicola e scene della sua vita, XVI secolo
Tavola, 157 x 108 cm
Mosca, The State Tretyakov Gallery
Icona
San Nicola e storie della sua vita, XIV secolo
Tavola, 135 x 96 cm
Mosca, The State Tretyakov
Bergognone
San Francesco d'Assisi riceve le stigmate
Tempera su tavola, 134 x 180 cm
Milano, Museo Diocesano |
5. Vescovi ed evangelizzatori
Scriptorium di Fulda
Sacramentario di Fulda, X secolo
Codice, 270 x 50 cm
Udine, Biblioteca Capitolare
Michael Pacher, bottega
Storie di Thomas Becket, 1460
2 tavole; tempera su tavola, 44 x 43,9 cm
Graz, Museum Johanneum
Maestro anonimo
Trittico di San Stanislao, 1520
Altare ligneo, 147 x 186 cm
Varsavia, Muzeum Narodowe
Gyula Benczur
Il battesimo di Vajk, 1875
Olio su tela, 360 x 245 cm
Budapest, Hungarian National Gallery
Gallery
Maestro anonimo
Bassorilievo ligneo con storie di San Wolfgang, 1509
Bassorilievo, 72 x 53,5 cm
Linz, Landesmuseum
Maestro anonimo
Bassorilievo ligneo con storie di San Wolfgang, 1510
Bassorilievo, 72 x 51 cm
Linz, Landesmuseum
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6. Santità regale
Maestro anonimo
Sacra corona di Santo Stefano d'Ungheria (copia), 1999
17,9 x 20,9 cm
Budapest, Hungarian National Museum
Pseudo Domenico di Michelino
Adorazione dei Magi
Tavola, 22,5 x 41 cm
Città del Vaticano, Musei Vaticani
Cosimo Rosselli
Adorazione dei Magi, 1422 ca.
Tempera su tavola, 101 x 217 cm
Firenze, Uffizi
Icona
I santi Boris e Gleb, XIV secolo
Tavola, 164 x 116 cm
Mosca, The State Tretyakov Gallery
Icona
Il Principe Vladimir, XV secolo
Tavola, 97 x 37 cm
Mosca, The State Tretyakov Gallery
Maestro anonimo
Santo Stefano di Ungheria, 1500
Scultura lignea, 114 x 35 cm
Budapest, Hungarian National Gallery
Maestro anonimo
San Ladislao di Ungheria, 1500
Scultura lignea, 106,5 x 35 cm
Budapest, Hungarian National Gallery
Jacopo e Leandro Bassano
Adorazione dei Magi, 1580
Olio su tela, 125 x 140 cm
Roma, Galleria Borghese
Claudio Coello
San Luigi re di Francia che adora la Sacra Famiglia, 1670
Olio su tela, 229 x 249 cm Madrid, Prado
El Greco
San Luigi re di Francia con un paggio, 1585
Olio su tela, 120 x 96 cm
Parigi, Louvre
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7. I cavalieri di Dio
Guido Reni
San Michele Arcangelo, 1636 ca.
Olio su seta, 380 x 200 cm
Roma, Santa Maria della Concezione dei Cappuccini
Icona
San Giorgio e il drago, XVI secolo
Tavola, 120,5 x 94,4 cm
Mosca, The State Tretyakov Gallery
P. P. Rubens (copia da)
San Giorgio e il drago, 1640
Olio su tela, 304 x 182 cm
Napoli, Museo di Capodimonte
Andrea Mantegna
San Giorgio, 1497
Olio su tela, 66 x 32 cm
Venezia, Gallerie dell' Accademia
Maestro del Kefermarkter Altar
San Floriano (copia), 1490
Scultura lignea, 176 x 60 cm
Linz, Landesmuseum
Giambattista Tiepolo
San Giacomo vittorioso, 1749
Olio su tela, 317 x 163 cm
Budapest, Szepmuveszeti
Eugène Grasset
Légende de Jeanne d'Arc : Entrée de Jeanne d'Arc dans Orléans, 1893
Matita e acquarello, 86 x 46 cm
Parigi, Museo d'Orsay
Eugène Grasset
Légende de Jeanne d'Arc : Jeanne au bûcher, 1893
Matita e acquarello, 82 x 40 cm
Parigi, Museo d'Orsay
Eugène Grasset
Légende de Jeanne d'Arc : Le siège d’Orléans, 1893
Matita e acquarello, 86 x 43,7 cm
Parigi, Museo d'Orsay |
8. Mistica e carità
Andrea di Bartolo
Santa Caterina da Siena
Tavola, 56 x 97 cm
Venezia, Gallerie Accademia, deposito
Maestro della Croce 434
Stigmate di San Francesco, 1250 ca.
Tavola, 81 x 51 cm
Firenze, Uffizi
Jan van Eyck
Le stigmate di San Francesco, 1432
Olio su tavola, 28 x 33 cm
Torino, Galleria Sabauda
Pirri, Antonio di Manfredo da Bologna
Le stigmate di San Francesco
Tavola, 42,5 x 54,5 cm
Madrid, Museo Thyssen Bornemisza
Bernardo Cavallino
Sant’Antonio da Padova e il Bambino, XVII secolo
Olio su tela, 128 x 103 cm
Napoli, Museo di Capodimonte
Agostino Carracci
Estasi di Santa Caterina, XVI secolo
Olio su tela, 90 x 69 cm
Roma, Galleria Borghese
Legnanino
Santa Caterina incoronata di spine
Olio su tela, 246 x 186 cm
Milano, Museo Diocesano
Lippo Memmi
Santa Elisabetta di Ungheria, documentato dal 1317 al 1347
Tempera su tavola, 50,8 x 22 cm
Milano, Museo Poldi Pezzoli
Maestro anonimo
Santa Elisabetta di Ungheria e i mendicanti, 1515
Tavola, 161,5 x 68 cm
Barcellona, MNAC
Sandor Liezen-Mayer
Santa Elisabetta di Ungheria, 1882
Olio su tela, 262 x 186 cm
Budapest, Hungarian National Gallery |
9. I patroni d’Europa
Martyrologium Casinense
Codice, 324 x 225 cm
Napoli, Biblioteca Nazionale
Sanctae Brigidae Revelationes
Codice, 300 x 210 cm
Napoli, Biblioteca Nazionale
Lettera di Santa Caterina da Siena
Roma, Centro Studi Cateriniani |
10. Il Potere e la Grazia
Bernardo Strozzi
La moneta del tributo
Olio su tela, 158 x 225 cm
Budapest, Szepmuveszeti
Anton van Dyck
L'Imperatore Teodosio e Sant'Ambrogio all'entrata della Cattedrale di Milano, 1619
Olio su tela, 149 x 113,2 cm
Londra, National Gallery
Pompeo Girolamo Batoni
San Giovanni Nepomuceno davanti alla Vergine, XVIII secolo
Olio su tela, 120 x 63,5 cm
Città del Vaticano, Musei Vaticani
Hans Holbein (copia da)
Ritratto di Tommaso Moro, fine XVI secolo
Olio su tela, 75 x 59,5 cm
Roma, Galleria Nazionale d'Arte antica, Palazzo Barberini |
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