Homo sapiens. La grande storia della diversità umana / Homo sapiens. The great history of human diversity
11 novembre 2011 - 12 febbraio 2012 / 11 November 2011 - 12 February 2012
PROROGATA FINO AL 9 APRILE 2012 / EXTENDED TO 9 APRIL 2012
Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale , Roma

Condividi Duecentomila anni fa Homo sapiens ha iniziato, da una piccola valle dell'odierna Etiopia, il viaggio che lo ha portato a colonizzare l'intero pianeta e a convivere con altre specie umane formando la grande varietà di popolazioni e di culture che conosciamo. Per la prima volta un gruppo internazionale di scienziati, appartenenti a differenti discipline e coordinati da Luigi Luca Cavalli Sforza, ha ricostruito le radici e i percorsi del popolamento umano. Genetisti, linguisti, antropologi e paleoantropologi hanno unito i risultati delle loro ricerche in un meraviglioso affresco della storia dell'evoluzione umana. Il risultato è una mostra internazionale, interattiva e multimediale che racconta in sei sezioni le storie e le avventure degli straordinari spostamenti, in larga parte ancora sconosciuti, che hanno generato il mosaico della diversità umana.
PROROGATA FINO AL 9 APRILE 2012
Visto il grande successo di pubblico, la mostra Homo Sapiens è stata prorogata fino al 9 aprile, lunedì di Pasquetta 2012, sia per soddisfare le numerosissime  richieste di visite scolastiche ancora inevase sia per permettere anche a chi deciderà di trascorrere le vacanze di Pasqua nella Capitale di visitare quella che, secondo le parole del curatore Luigi Luca Cavalli Sforza, è "la mostra che  vi fa vedere tutto ciò che storia e geografia possono insegnarvi a proposito di quello che avete sempre voluto sapere sul mondo a cui appartenete, e persino su voi stessi".

Share Two hundred thousand years ago Homo sapiens began the journey from a small valley in what is today's Ethiopia that led him to colonize the entire planet and to live with other human species, forming the great variety of peoples and cultures that we know. For the first time, an international group of scientists from different disciplines and coordinated by Luigi Luca Cavalli-Sforza, has reconstructed the roots and routes of human settlement. Geneticists, linguists, anthropologists and paleo-anthropologists have combined the results of their research into a wonderful fresco of the history of human evolution. The result is Homo sapiens. La grande storia della diversità umana (Homo sapiens. The great history of human diversity), an international interactive and multimedia exhibition made up of six sections telling the stories of the adventures and extraordinary travels, largely unknown, which generated the mosaic of human diversity.
EXTENDED TO 9 APRIL 2012

ORARI
Martedì, mercoledì, giovedì: 10.00 - 20.00
Venerdì, sabato: 10.00 - 22.30
Domenica: 10.00 - 20.00
A seguito del grande successo di pubblico delle mostre Homo Sapiens. La grande storia della diversità umana e Il Guggenheim. L’avanguardia americana 1945-1980, il Palazzo delle Esposizioni aprirà, per la prima volta, tutti i lunedì del mese (consueto giorno di chiusura settimanale), a partire dal 12 marzo fino al 6 maggio 2012 con orario 10 - 20.
L'ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura

ORARI PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI PERIODO NATALIZIO 
sabato 24 dicembre 2011: 10.00 - 15.00 (chiusura biglietteria ore 14.00)
domenica 25 dicembre 2011: 16.00 - 20.00 (chiusura biglietteria ore 19.00)
lunedi 26 dicembre 2011 apertura straordinaria: 10.00 - 20.00 (chiusura biglietteria ore 19.00)
sabato 31 dicembre 2011: 10.00 - 15.00 (chiusura biglietteria ore 14.00)
domenica 1 gennaio 2012: 16.00 - 20.00 (chiusura biglietteria ore 19.00)
lunedi 2 gennaio 2012 apertura straordinaria: 10.00 - 20.00 (chiusura biglietteria ore 19.00)

PREZZI
Intero € 12,50 + € 1.50 (prevendita) + spese d'agenzia
Ridotto € 10,00 + € 1.50 (prevendita) + spese d'agenzia
Scuole € 4,00 + spese d'agenzia per studente dal martedì al venerdì (esclusi i festivi)
minimo 10 massimo 25 studenti
Per i gruppi e le scolaresche la prenotazione è obbligatoria
Il biglietto è valido per tutte le mostre in corso.
Biglietto integrato Scuderie del Quirinale + Palazzo delle Esposizioni
Intero € 18,00 + € 1.50 (prevendita) + spese d'agenzia
Ridotto € 15,00 + € 1.50 (prevendita) + spese d'agenzia

Gli studenti, ricercatori, dottorandi degli atenei romani (sia pubblici che privati), il venerdì e il sabato, dalle ore 19,00 fino alla chiusura della biglietteria,  hanno diritto ad acquistare il biglietto di ingresso alle mostre al prezzo di € 4,00
Primo mercoledì del mese: grazie al Gioco del Lotto il primo mercoledì del mese ingresso gratuito per i visitatori sotto i 30 anni dalle ore 14.00 alle ore 19.00. Valido solo per i visitatori singoli, offerta non applicabile ai componenti dei gruppi prenotati.

VISITING HOURS
Tuesday, Wednesday, Thursday: 10:00 am - 8:00 pm
Friday, Saturday: 10:00 am - 10:30 pm
Sunday: 10:00 am - 8:00 pm
NEW! Open on Monday 10 a.m. - 8 p.m.
Last admission one hour before closing time

PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI CHRISTMAS HOLIDAYS OPENING HOURS
Saturday 24 December 2011: 10:00am - 3:00pm (Last admission 2:00pm)
Sunday 25 Decembe 2011: 4:00pm - 8:00pm (Last admission 7:00pm)
Monday 26 Decembe 2011 extraordinary opening: 10:00am - 8:00pm (Last admission 7:00pm)
Saturday 31 December 2011: 10:00am - 3:00pm (Last admission 2:00pm)
Sunday 1 January 2012: 4:00pm - 8:00pm (Last admission 7:00pm)
Monday 2 January 2012 extraordinary opening: 10:00am - 8:00pm (Last admission 7:00pm)

TICKETS
Full price € 12,50 + € 1.50 (presale) + agency fees
Reduced price € 10,00 + € 1.50 (presale) + agency fees
Schools € 4,00 + agency fees each student Tuesday to Friday (Holydays excluded)
One price ticket for Scuderie del Quirinale and Palazzo delle Esposizioni
Full price € 18,00 + € 1.50 (presale) + agency fees
Reduced price € 15,00 + € 1.50 (presale) + agency fees

Admission to exhibitions at the Scuderie del Quirinale and at the Palazzo delle Esposizioni for students, researchers and undergraduates registered with public or private universities in Rome costs € 4.00 on Fridays and Saturdays, after 7.00 pm until the box office closes
First Wednesday of the month: thanks to Lottomatica free entry for under 30 on the first Wednesday of the month from 2:00pm to 7:00pm. The entrance is free for single visitors only. It is not available for groups.

Con l’autobus
16-170-36-360-37-38-40-60-61-62-64-70-H

Con la metropolitana
metro A (fermata P.za della Repubblica)
metro B (fermata Cavour)

Dalla Stazione Termini
Piazza dei Cinquecento
recarsi alla fermata Termini (Ma-Mb-Fs)
Prendere la Linea 40 (P.za Pia/Castel S. Angelo) per 2 fermate e scendere alla fermata Nazionale/Quirinale
a piedi per  100 metri fino alle Scuderie del Quirinale

Dall’Aeroporto di Fiumicino

Prendere la linea Leonardo (Termini) (partenza ogni 30 min.) scendere alla fermata Termini
recarsi alla fermata TERMINI (MA-MB-FS)
prendere la linea 40 (P.Za Pia/Castel S. Angelo) per 2 fermate e scendere alla fermata Nazionale/Quirinale
A piedi per  100 metri fino alle Scuderie del Quirinale

How to reach us

On the bus
16-170-36-360-37-38-40-60-61-62-64-70-H

On the underground

metro A (get off at Piazza della Repubblica)
metro B (get off at Cavour)

From the train station (Stazione Termini)

From Piazza dei Cinquecento (in front of station)
take bus 40 (towards Piazza Pia/Castel S. Angelo)
2 stops and get off at Nazionale/Quirinale;
walk 100 meters to the Scuderie del Quirinale

From Fiumicino airport (Leonardo da Vinci)

Take the train to Termini (it leaves every 30 minutes)
then follow directions above

Per prenotazioni / Reservation :

COOP. IL SOGNO
Viale R.Margherita, 192 00198 - Rome (Italy)
Ph. +39/0685301758 Fax +39/0685301756
Email: service@romeguide.it

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La grande mappa della diffusione umana in tutto il mondo
Homo sapiens. Il grande viaggio dell'evoluzione umana

"Ogni villaggio è un microcosmo che tende a riprodurre il macrocosmo dell'umanità intera, anche se in proporzioni un po' diverse"
Luigi Luca Cavalli Sforza

SEZIONE 1 - MAL D'AFRICA
Strani primati di grossa taglia fuoriescono dall'Africa e colonizzano il Vecchio Mondo. E' l'inizio del genere Homo, poco meno di due milioni di anni fa. Tratto distintivo di questa nuova forma di ominidi è la locomozione bipede completa. Reperti provenienti da siti africani e dai primi insediamenti esterni a questo continente racconteranno le prime ondate migratorie "Out of Africa".

SEZIONE 2 - LA SOLITUDINE E' UN'INVENZIONE RECENTE
Quando la nostra specie Homo sapiens nasce in Africa, probabilmente fra 180mila e 200mila anni fa, e decide poi di spostarsi, entra in contatto con un mondo affollato di specie del genere Homo fuoriuscite dall'Africa precedentemente. Dalla nostra convivenza con il "cugino" Neanderthal , alla vicenda del piccolo Uomo di Flores e del misterioso Uomo di Denisova (Siberia): per la maggior parte della nostra storia non siamo stati soli su questo pianeta.

SEZIONE 3 - I GENI, I POPOLI, LE LINGUE
Intorno a 40.000 anni fa, la "Rivoluzione Paleolitica": arte, sepolture rituali, nuova tecnologia, cottura dei cibi... un sapiens cognitivamente diverso. Nello stesso momento, due grandi epopee ci parlano della colonizzazione dei nuovi mondi australiano e americano. Grazie alle interazioni fra prove convergenti provenienti da discipline diverse - come la genetica di popolazioni, l'archeologia e la linguistica - è possibile ricostruire l'albero genealogico delle diversificazioni dei popoli sulla Terra e la trama delle ramificazioni che hanno portato la specie umana a diffondersi in tutto il globo.

SEZIONE 4 - TRACCE DI MONDI PERDUTI
La domesticazione di piante e animali permise all'uomo di stanziarsi e la popolazione umana inizia a crescere a ritmi mai visti, innescando nuove espansioni, migrazioni, ibridazioni e nuovi conflitti, e provocando un impatto spesso irreversibile sugli ambienti colonizzati. Gli spostamenti di popoli sono stati e continuano a essere il motore principale dei cambiamenti nel mosaico della diversità biologica e culturale umana.

SEZIONE 5 - ITALIA, L'UNITA' NELLA DIVERSITA'
In questa sezione speciale l'Italia è vista come un caso esemplare e come un territorio arricchito allo stesso tempo dalla sua diversità biologica e culturale: due forme di evoluzione intrecciate, fra geni, popoli e lingue. Questo è il risultato storico di incessanti processi di migrazione che però non hanno impedito il formarsi di un'unità culturale, illustrata dalla nascita della lingua italiana molto prima che l'Italia diventasse una nazione.

SEZIONE 6 - TUTTI PARENTI, TUTTI DIFFERENTI: LE RADICI INTRECCIATE DELLA CIVILTA'
Se l'origine di Homo sapiens è così recente, unica e africana, e se poi la nostra giovane specie è stata così mobile e promiscua, significa che è altamente improbabile che vi sia stato il tempo e il modo di dividere le popolazioni umane in "razze" geneticamente distinte. Il messaggio duplice di questa storia è la forte unità biologica e al contempo la straordinaria diversità culturale interna della specie umana. Le "civiltà" in questo scenario assomigliano a organismi in evoluzione, ricchi di differenze interne e interdipendenti l'uno rispetto all'altro sia nel tempo sia nello spazio. Le radici di questi sistemi plastici di culture sono tutte intrecciate fra loro.

Share "Each village is a microcosm that tends to reproduce the macrocosm of all mankind, albeit a bit different in proportions"
Luigi Luca Cavalli Sforza

SECTION 1 - MAL D'AFRICA
Strange and very large primates leave Africa to colonize the Old World. This is the beginning of the genus Homo, slightly less than two million years ago. A distinctive feature of this new form of hominid is its complete bipedal locomotion. Findings from sites in Africa and the first settlements outside this continent tell of the first waves of migration "Out of Africa".

SECTION 2 - SOLITUDE IS A RECENT INVENTION
When our species Homo sapiens was born in Africa, probably between 180 thousand and 200 thousand years ago, and then decided to move, it came into contact with a world crowded with species of the genus Homo that had come out from Africa previously. From our coexistence with our  Neanderthal "cousins" to the story of the little Man of Flores and the mysterious Man of Denisova (Siberia): for most of our history, we have not been alone on this planet.   

SECTION 3 - GENES, POPULATIONS, LANGUAGES
Around 40,000 years ago came the "Paleolithic Revolution": art, burial rituals, new technology, cooking food ... a cognitively different sapiens. At the same time, two great epics tell us about the colonization of the new  Australian and American worlds. Due to interactions between converging evidence from different disciplines - such as the genetics of populations, archeology and linguistics - it is possible to reconstruct the family tree of the diversification of the people on Earth and plot the ramifications that led the human species to spread throughout the globe.

SECTION 4 - TRACES OF LOST WORLDS
The domestication of plants and animals allowed humans to settle and the human population begins to grow at a pace never seen before, triggering new expansions, migration, hybridization, and new conflicts, and leading to often irreversible impact on the colonized areas. The movements of populations have been and will continue to be the main driver of changes in the mosaic of human biological and cultural diversity.

SECTION 5 - ITALY, UNITY IN DIVERSITY
In this special section, Italy is seen as a test case and, at the same time, as a territory that is enriched by its cultural and biological diversity: two intertwined forms of evolution of the genes, the populations and the languages. This is the historical result of the ongoing processes of migration which, however, did not prevent the formation of a cultural unity,  illustrated by the birth of the Italian language long before Italy became a nation.

SECTION 6 - ALL RELATED, ALL DIFFERENT: THE INTERTWINED ROOTS OF CIVILIZATION 
If the origin of Homo sapiens is so recent, unique and African, and then, if our young species has been so mobile and promiscuous, it means that it is highly unlikely that there was any time or way to divide human populations into genetically distinct "races". The dual message of this story is the strong biological unity while there is also the extraordinary cultural diversity within the human species. The "civilizations" in this scenario are similar to evolving organisms, full of internal differences and interdependent upon each other as to both time and space. The roots of these model systems of culture are all intertwined. 

Per prenotazioni / Reservation :

COOP. IL SOGNO
Viale R.Margherita, 192 00198 - Rome (Italy)
Ph. +39/0685301758 Fax +39/0685301756
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Ricostruzione del possibile aspetto di un Uomo di Neanderthal il quale, secondo alcuni recenti ritrovamenti, utilizzava penne di uccello come adornamento. Illustrazione di Mauro Cutrona Pittura rupestre proveniente dalle Grotte di Lascaux, Francia, risalente al Paleolitico Superiore Uno Zemi, idolo-divinità appartenuto alla popolazione caraibica pre-colombiana dei Taìno, e conservatosi perfettamente fino ai giorni nostri, Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino Il Bambino di Taung, cranio infantile di Australopithecus africanus di 2,5 milioni di anni fa, rinvenuto in Sudafrica Questo molare di individuo adulto è uno dei due soli fossili esistenti dell’Uomo di Denisova, una nuova specie ominide recentemente scoperta grazie a studi genetici su DNA antico. Immagine per gentile concessione di David Reich, Nature