Il Guggenheim: l'avanguardia americana, 1945-1980

Il Guggenheim: l'avanguardia americana, 1945-1980
Guggenheim Collection: The American Avant-Garde 1945–1980
7 febbraio - 6 maggio 2012
Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale , Roma

Peggy Guggenheim
VISITE GUIDATE:

- GRUPPI A RICHIESTA
- INDIVIDUALI IN GRUPPO PRECOSTITUITO
- SCUOLE

Condividi L'avanguardia americana: 1945 -1980 rappresenterà l'occasione per una formidabile riflessione visiva sullo svolgimento delle principali tendenze artistiche americane del dopoguerra, attraverso una rassegna di capolavori provenienti dai superbi fondi Guggenheim in tema di Espressionismo Astratto, Pop Art, Mimimalismo, Post- Minimalismo, Arte Concettuale, Fotorealismo.
La mostra, basata sulle straordinarie commissioni di Peggy Guggenheim ai maggiori talenti emergenti del suo tempo, ma anche sull'ulteriore espansione dei fondi tramite l'acquisto di raccolte private come la Collezione Panza di Biumo, presenterà una eccezionale selezione delle "icone" della Peggy Guggenheim Collection di Venezia e del Solomon R. Guggenheim Museum di New York.

Share Guggenheim Collection: The American Avant-Garde 1945–1980 examines major developments in American art during a transformative period in this country’s history, one marked by economic prosperity, political upheaval, and international conflict, as well as vibrant growth in the cultural sphere.

ORARI
Martedì, mercoledì, giovedì: 10.00 - 20.00
Venerdì, sabato: 10.00 - 22.30
Domenica: 10.00 - 20.00
A seguito del grande successo di pubblico delle mostre Homo Sapiens. La grande storia della diversità umana e Il Guggenheim. L’avanguardia americana 1945-1980, il Palazzo delle Esposizioni aprirà, per la prima volta, tutti i lunedì del mese (consueto giorno di chiusura settimanale), a partire dal 12 marzo fino al 6 maggio 2012 con orario 10 - 20.
L'ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura

PREZZI
Intero € 12,50 + € 1.50 (prevendita) + spese d'agenzia fino al 9 aprile 2012 / € 10,00 + € 1.50 (prevendita) + spese d'agenzia dal 10 aprile al 6 maggio 2012
Ridotto € 10,00 + € 1.50 (prevendita) + spese d'agenzia fino al 9 aprile 2012 / € 8,50 + € 1.50 (prevendita) + spese d'agenzia dal 10 aprile al 6 maggio 2012
Scuole € 4,00 + spese d'agenzia per studente dal martedì al venerdì (esclusi i festivi)
minimo 10 massimo 25 studenti
Per i gruppi e le scolaresche la prenotazione è obbligatoria
Il biglietto è valido per tutte le mostre in corso.
Biglietto integrato Scuderie del Quirinale + Palazzo delle Esposizioni
Intero € 18,00 + € 1.50 (prevendita) + spese d'agenzia
Ridotto € 15,00 + € 1.50 (prevendita) + spese d'agenzia

Gli studenti, ricercatori, dottorandi degli atenei romani (sia pubblici che privati), il venerdì e il sabato, dalle ore 19,00 fino alla chiusura della biglietteria,  hanno diritto ad acquistare il biglietto di ingresso alle mostre al prezzo di € 4,00
Primo mercoledì del mese: grazie al Gioco del Lotto il primo mercoledì del mese ingresso gratuito per i visitatori sotto i 30 anni dalle ore 14.00 alle ore 19.00. Valido solo per i visitatori singoli, offerta non applicabile ai componenti dei gruppi prenotati.

Ingresso gratuito under 30: il Gioco del Lotto offre agli under 30 l'ingresso alla mostra, il primo mercoledì di tutti i mesi dalle 14.00 alle 20.00

VISITE GUIDATE:

- GRUPPI A RICHIESTA
- INDIVIDUALI IN GRUPPO PRECOSTITUITO
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VISITING HOURS
Tuesday, Wednesday, Thursday: 10:00 am - 8:00 pm
Friday, Saturday: 10:00 am - 10:30 pm
Sunday: 10:00 am - 8:00 pm
NEW! Open on Monday 10 a.m. - 8 p.m.
Last admission one hour before closing time


TICKETS
Full price € 12,50 + € 1.50 (presale) + agency fees till 9 april 2012 / € 10.00 + € 1.50 (presale) + agency fees from 10 april till 6 may 2012
Reduced price € 10,00 + € 1.50 (presale) + agency fees till 9 april 2012 / € 8.50 + € 1.50 (presale) + agency fees from 10 april till 6 may 2012
Schools € 4,00 + agency fees each student Tuesday to Friday (Holydays excluded)
One price ticket for Scuderie del Quirinale and Palazzo delle Esposizioni
Full price € 18,00 + € 1.50 (presale) + agency fees
Reduced price € 15,00 + € 1.50 (presale) + agency fees

Admission to exhibitions at the Scuderie del Quirinale and at the Palazzo delle Esposizioni for students, researchers and undergraduates registered with public or private universities in Rome costs € 4.00 on Fridays and Saturdays, after 7.00 pm until the box office closes
First Wednesday of the month: thanks to Lottomatica free entry for under 30 on the first Wednesday of the month from 2:00pm to 7:00pm. The entrance is free for single visitors only. It is not available for groups.

First Wednesday of the month
Thanks to Lottomatica free entry for under 30 on the first Wednesday of the month from 2:00pm to 7:00pm
The entrance is free for single visitors only. It is not available for groups.

GUIDED TOURS

Con l’autobus
16-170-36-360-37-38-40-60-61-62-64-70-H

Con la metropolitana
metro A (fermata P.za della Repubblica)
metro B (fermata Cavour)

Dalla Stazione Termini
Piazza dei Cinquecento
recarsi alla fermata Termini (Ma-Mb-Fs)
Prendere la Linea 40 (P.za Pia/Castel S. Angelo) per 2 fermate e scendere alla fermata Nazionale/Quirinale
a piedi per  100 metri fino alle Scuderie del Quirinale

Dall’Aeroporto di Fiumicino

Prendere la linea Leonardo (Termini) (partenza ogni 30 min.) scendere alla fermata Termini
recarsi alla fermata TERMINI (MA-MB-FS)
prendere la linea 40 (P.Za Pia/Castel S. Angelo) per 2 fermate e scendere alla fermata Nazionale/Quirinale
A piedi per  100 metri fino alle Scuderie del Quirinale

How to reach us

On the bus
16-170-36-360-37-38-40-60-61-62-64-70-H

On the underground

metro A (get off at Piazza della Repubblica)
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From the train station (Stazione Termini)

From Piazza dei Cinquecento (in front of station)
take bus 40 (towards Piazza Pia/Castel S. Angelo)
2 stops and get off at Nazionale/Quirinale;
walk 100 meters to the Scuderie del Quirinale

From Fiumicino airport (Leonardo da Vinci)

Take the train to Termini (it leaves every 30 minutes)
then follow directions above

Per prenotazioni / Reservation :

COOP. IL SOGNO
Viale R.Margherita, 192 00198 - Rome (Italy)
Ph. +39/0685301758 Fax +39/0685301756
Email: service@romeguide.it

Condividi Nel 1943, Peggy Guggenheim inaugurò nella sua celebre galleria di New York la prima mostra personale Jackson Pollock. Caratterizzata dalla scelta di soggetti mitologici, dal ricorso a potenti segni calligrafici e da un'inedita, vibrante tavolozza cromatica, da quel momento germinale in avanti la produzione di Pollock andò evolvendosi verso uno stile dinamico e gestuale che avrebbe incarnato l'idea di Espressionismo Astratto, corrente decisiva per il futuro della storia dell'arte americana e mondiale. L'appoggio lungimirante che Peggy Guggenheim offrì a Pollock in quel cruciale momento storico, rispecchia in nuce ed in modo esemplare l'intera vicenda della storia dell'arte americana del secondo Novecento, che avrebbe scelto New York come centro di elaborazione del primo autentico movimento americano d'avanguardia di ampiezza internazionale.
L'avanguardia americana: 1945 -1980 rappresenterà l'occasione per una formidabile riflessione visiva sullo svolgimento delle principali tendenze artistiche americane del dopoguerra, attraverso una rassegna di capolavori provenienti dai superbi fondi Guggenheim in tema di Espressionismo Astratto, Pop Art, Mimimalismo, Post- Minimalismo, Arte Concettuale, Fotorealismo.
La mostra, basata sulle straordinarie commissioni di Peggy Guggenheim ai maggiori talenti emergenti del suo tempo, ma anche sull'ulteriore espansione dei fondi tramite l'acquisto di raccolte private come la Collezione Panza di Biumo, presenterà una eccezionale selezione delle "icone" della Peggy Guggenheim Collection di Venezia e del Solomon R. Guggenheim Museum di New York.

Il Guggenheim. L’avanguardia americana 1945–1980 illustra gli snodi principali dello sviluppo dell’arte americana in un periodo di grandi trasformazioni nella storia degli Stati Uniti: un’epoca segnata da prosperità economica, rivolgimenti politici e conflitti internazionali, oltre che da progressi sostanziali in ambito culturale.
La mostra prende le mosse dagli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale, quando gli Stati Uniti si affermarono come centro globale dell’arte moderna e l’ascesa dell’Espressionismo astratto iniziò ad attrarre l’attenzione internazionale su una cerchia di artisti attivi a New York. A partire da quel momento, nell’arte americana si assiste a una straordinaria proliferazione delle pratiche estetiche più diverse: dall’irriverente entusiasmo della Pop art per l’immaginario popolare fino alle meditazioni intellettualistiche sul significato dell’immagine che caratterizzano l’Arte concettuale negli anni sessanta; dall’estetica scarnificata del Minimalismo alle sgargianti iconografie del Fotorealismo negli anni settanta. Pur producendo opere profondamente diverse tra loro, tali movimenti furono accomunati da un impegno sostanziale ad indagare la natura intrinseca, il senso e le finalità dell’arte.
Nel prendere in esame quest’epoca cruciale per la storia dell’arte americana, la mostrarivela anche il ruolo svolto dal Solomon R. Guggenheim Museum nel dar forma a quegli sviluppi grazie al costante sostegno offerto agli artisti emergenti. I dipinti, le sculture, le fotografie e le installazioni in mostra, provenienti in primo luogo dalla collezione permanente del museo di New York, rappresentano gli interessi specifici dei singoli curatori, collezionisti e studiosi che hanno promosso l’arte contemporanea del loro tempo, lasciando la loro impronta sull’istituzione. Il percorso espositivo riflette inoltre l’evoluzione del Guggenheim, da vetrina dedicata alla pittura astratta europea a centro internazionale di riferimento per l’arte moderna e contemporanea. Uno sviluppo messo in particolare evidenza dalla presenza di opere decisive di Jackson Pollock e Arshile Gorky appartenenti alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia, e dello spettacolare Barge [Chiatta] (1962–63) di Robert Rauschenberg, dal Guggenheim Museum Bilbao.

Le sezioni

1 - Espressionismo Astratto
In questa sezione verrà tracciato lo sviluppo di questa corrente radicale dell'arte Americana, che caratterizzò nel segno della trasgressione e della destrutturazione linguistica l'arte Americana del dopoguerra. Dalla spazialità immobile delle campiture colorate di Mark Rothko alle furia gestuale di Pollock e de Kooning, le opere dell'espressionismo astratto, che portarono gli Stati Uniti al centro del movimento avanguardistico del dopoguerra, rivelano una straordinaria diversità di opzioni stilistiche e formali.
Artisti: Willem de Kooning, Franz Kline, Mark Rothko, Adolf Gottelieb, Robert Motherwall, Frank Stella, Hans Hoffman, Kenneth Noland, Clyfford Still, Ellsworth Kelly, Jackson Pollock.

2 - Pop Art
Nel 1958, il critico inglese Lawrence Alloway, più tardi curatore del Guggenheim, coniò il termine "Pop Art" per descrivere ciò che lui riteneva un continuum tra l'universo "basso" del cinema, delle riviste e della televisione, e le rarefatte sfere della cultura "alta". A partire dagli anni Sessanta, nutriti dalla crescita economica e dalla cultura del consumo, gli artisti americani iniziarono a riflettere nei loro lavori esattamente questa forma di continuità. Figure come Andy Warhol, Roy Lichtenstein e James Rosenquist rimpiazzarono il vigore gestuale dell'Espressionismo Astratto con l'illustrazione meccanica, apparentemente distaccata, degli oggetti di uso comune, spesso tratti dal mondo della pubblicità e dall'immaginario della cultura di massa. Il Guggenheim svolse un ruolo decisive nella validazione critica della Pop Art attraverso la storica "Six Painters and the Object", mostra epocale curata nel 1963 da Alloway, che portò tale movimento all'attenzione del grande pubblico, assicurandogli un posto d'onore nella storia dell'arte americana.
Artisti: Jim Dine, James Rosenquist, Roy Lichtenstein, Andy Warhol, Claes Oldenburg, Mel Ramos.

3 - Minimalismo, Post-Minimalismo, Arte Concettuale
Queste correnti artistiche, sviluppatesi negli anni Sessanta, rappresentarono un cruciale cambiamento della definizione stessa di "oggetto d'arte". Come gli artisti pop, anche i minimalisti misero in discussione l'equazione tra pittura gestuale e soggettività creativa che aveva rappresentato la base dell'Espressionismo Astratto. Invece che ricorrere al segno violento del gesto manuale, essi rivolsero la loro attenzione ai processi di fabbricazione industriale, di distribuzione e di consumo, caricandoli di un nuovo significato. Questa sezione della mostra includerà sculture, installazioni site-specific e dipinti provenienti dalla celebre collezione italiana Panza di Biumo, senza dubbio una delle più celebri e „colte' raccolte di arte americana ed europea del dopoguerra tra gli anni Sessanta e Settanta.
Artisti: Carl Andre, Robert Morris, Dan Flavin, Bruce Nauman, Donald Judd, Richard Serra, Robert Mangold, Lawrence Weiner.

4 - Fotorealismo
Sulla scia della Pop art, alla fine degli anni Sessanta un gruppo di artisti americani iniziò a realizzare dipinti realisti basati direttamente su fotografie. Meticolosamente dettagliate, impegnate a riprodurre l'effetto immacolato ed impersonale della carta fotografica, le opere di questi artisti individuarono come soggetto le persone, i luoghi e gli oggetti che caratterizzavano la vita americana, nelle grandi città come nei piccoli centri del paese. Diversamente dagli artisti Pop, tuttavia, i Fotorealisti non intesero rappresentare temi quotidiani in chiave ironica ma piuttosto rimanere fedeli alla riproduzione neutrale dell'immagine di partenza. Alla fine degli anni Settanta, il Guggenheim ha acquisito un considerevole gruppo di pittura fotorealista (pitture e opere su carta). La sezione presenterà un'ampia selezione di questi fondi, tra cui spiccano alcune tra le opere più discusse dell'arte americana di quegli anni.
Artisti: Robert Bechtle, Richard Estes, Charles Bell, Ralph Goings,Tom Blackwell, Ron Kleemanm, Robert Cottingham, Richard McLean.

Share Guggenheim Collection: The American Avant-Garde 1945–1980 examines major developments in American art during a transformative period in this country’s history, one marked by economic prosperity, political upheaval, and international conflict, as well as vibrant growth in the cultural sphere.
The exhibition begins with the years following World War II, when the United States emerged as a global center for modern art and the rise of Abstract Expressionism drew international attention to a circle of artists working in New York. From this time forward, the postwar era witnessed a rich proliferation of varied aesthetic practices by American artists: from Pop art’s irreverent embrace of vernacular imagery to the intellectual meditations on meaning that characterized 1960s Conceptualism; from the spare aesthetic of Minimalism to the lush visuals of Photorealism in the 1970s. Though resulting in widely divergent artworks, these movements all shared a fundamental commitment to interrogating the nature, purpose, and meaning of art.
As it examines this critical moment in the history of American art, Guggenheim Collection: The American Avant-Garde 1945–1980 also reflects on the Solomon R. Guggenheim Museum’s role in shaping these developments through its long-standing support of emerging artists. Drawn primarily from the museum’s permanent collection in New York, the paintings, sculptures, photographs, and installations on view all embody the specific interests of individual curators, collectors, and scholars who championed the contemporary art of their day and left their stamp on the institution over time. Evident, too, is the Guggenheim’s evolution from its roots as a distinctive showcase for European abstract painting into an international venue for modern and contemporary art, underscored by the important selections of works by Jackson Pollock and Arshile Gorky from the Peggy Guggenheim Collection in Venice and Robert Rauschenberg’s Barge (1962–63) from the Guggenheim Museum Bilbao.

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Il Guggenheim al Palazzo delle Esposizioni
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Clyfford Still, Jamais [Mai ], maggio 1944: Olio su tela, 165,2 x 82 cm. The Solomon R. Guggenheim Foundation, Peggy Guggenheim Collection, Venezia Robert Bechtlen ’71 Buick [Buick ’71], 1972: Olio su tela, 121,6 x 172,7 cm. Solomon R. Guggenheim Museum, New York. Acquistato con i fondi offerti da Mr e Mrs Barrie M. Damson Robert Morris, Untitled (Brown Felt) [Senza titolo (Feltro marrone)], 1973: Feltro, dimensioni complessive variabili. Solomon R. Guggenheim Museum, New York, Collezione Panza © by SIAE 2012 Foto: David Heald © Solomon R. Guggenheim Museum, New York Richard McLean, Medalion [Medaglione], 1974: Olio su tela, 139,1 x 167,64 cm. Solomon R. Guggenheim Museum, New York, acquistato con i fondi offerti da Mr e Mrs Barrie M. Damson © Richard McLean by SIAE 2012
Il Guggenheim al Palazzo delle Esposizioni
Il Guggenheim al Palazzo delle Esposizioni
Il Guggenheim al Palazzo delle Esposizioni
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Charles Bell, Gum Ball No. 10: “Sugar Daddy”: Olio su tela, 167,6 x 167,6 cm. Solomon R. Guggenheim Museum, New York, acquistato con i fondi offerti da Stanley e Sheila Cooper Richard Estes, The Solomon R. Guggenheim Museum, estate 1979: Olio su tela, 79 x 140 cm. Solomon R. Guggenheim Museum, New York, acquistato con i fondi congiunti offerti dal National Endowment for the Arts, di Washington, D.C., a Federal Agency, e da Mr e Mrs Barrie M. Damson Arshile Gorky, Untitled [Senza titolo], estate 1944: Olio su tela, 167 x 178,2 cm. The Solomon R. Guggenheim Foundation, Peggy Guggenheim Collection, Venezia © Arshile Gorky by SIAE 2012
Jackson Pollock, Number 18 [Numero 18], 1950: Olio e smalto su masonite, cm 56 x 56,7. Solomon R. Guggenheim Museum, New York, donazione di Janet C. Hauck, in affettuoso ricordo di Alicia Guggenheim e Fred Hauck © Jackson Pollock by SIAE 2012
Il Guggenheim al Palazzo delle Esposizioni
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Andy Warhol, Orange Disaster #5 [Disastro arancione #5], 1963: Acrilico e serigrafia a smalto su tela, 269,2 x 207 cm. Solomon R. Guggenheim Museum, New York, donazione della collezione di famiglia di Harry N. Abrams © Andy Warhol by SIAE 2012 Frank Stella, Harran II, 1967: Vernice polimerica e polimerica fluorescente su tela, 304,8 x 609,6 cm. Solomon R. Guggenheim Museum, New York, donazione di Mr Irving Blum © Frank Stella by SIAE 2012 Lawrence Weiner, EARTH TO EARTH ASHES TO ASHES DUST TO DUST [TERRA ALLA TERRA CENERE ALLA CENERE POLVERE ALLA POLVERE], 1970: Testo + i materiali descritti, dimensioni variabili. Solomon R. Guggenheim Museum, New York, Collezione Panza, Donazione © Lawrence Weiner by SIAE 2012 Roy Lichtenstein Grrrrrrrrrrr!!, 1965: Olio e magna su tela, 172,7 x 142,5 cm Solomon R. Guggenheim Museum, New York, donazione dell’artista © Estate of Roy Lichtenstein by SIAE 2012
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Willem de Kooning Composition [Composizione], 1955: Olio, smalto e carboncino su tela, 201 x 175,6 cm. Solomon R. Guggenheim Museum, New York © The Willem de Kooning Foundation, by SIAE 2012 Kenneth Noland, April Tune [Canzone di aprile ], 1969: Acrilico su tela, 167 x 315,3 cm Solomon R. Guggenheim Museum, New York © Kenneth Noland by SIAE 2012 Robert Motherwell, Elegy to the Spanish Republic No. 110 [Elegia per la Repubblica spagnola n. 110 ], domenica di Pasqua, 1971: Acrilico con grafite e carboncino su tela, 208,3 x 289,6 cm. Solomon R. Guggenheim Museum, New York, donazione di Agnes Gun @ by Robert Motherwell SIAE 2012 Dan Flavin, Untitled [Senza titolo], 1966: Luce fredda fluorescente,larghezza dell’angolo 244 cm. Edizione 1/3. Solomon R. Guggenheim Museum, New York, Collezione Panza. Foto: David Heald © Solomon R. Guggenheim Museum, New York © Solomon R. Guggenheim Museum, New York

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