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Condividi La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma ospita, nella sua sede più prestigiosa, una mostra innovativa, interamente dedicata ai gladiatori e al loro mondo. L'esposizione segue i criteri dell'archeologia sperimentale, con un'impronta decisamente didattica: accanto a reperti originali, sono esposti oggetti realizzati da artigiani specializzati ed eseguiti in funzione di indicazioni dettagliatissime e rigorose, frutto di uno studio estremamente accurato. Il senso scenico degli spettacoli gladiatori riesce finalmente a trovare una valida espressione. Le tecniche di lotta trovano negli strumenti stessi (sia le armi che le armature) un significato profondo, legato non solo agli stili di combattimento, ma anche ai movimenti più facilmente permessi o agevolati dagli oggetti indossati. In conclusione, la mostra conduce il visitatore all'interno dell'arte gladiatoria, nelle sue dinamiche tecniche, nelle sue logiche umane e nelle sue sfumature sociali. La mostra si compone di otto brevi sezioni: lo spettacolo gladiatorio (dalle origini fino all'affermata rilevanza politco-sociale degli spettacoli), l'organizzazione degli spettacoli (dalle varie leggi alle cariche pubbliche che si occpavano dell'aministrazione dei giochi), la condizione giuridica dei gladiatori (tutte le varie realtà che si celavano dietro gli elmi da combattimento: dallo schiavo al prigioniero al libero professionista), professione gladiatore (le varie fasi della vita e della carriera di un gladiatore), le classi di gladiatori (dal Retiarius al Thraex, dal Murmillo al Sagittarius), un giorno nell'anfiteatro (il fasto dei ludi al Colosseo, tramite le testimonianze delle più famose ricorrenze ricordate dagli storici), la venatio (la celebre caccia alle belve, esotica variante agli scontri più tradizionali), ricostruire le armi (tecniche di realizzazione ed evoluzione dei singoli oggetti). Il fenomeno dei gladiatori, la sua insospettata importanza (emersa tuttavia in alcuni eclatanti epoisodi, quali la rivolta di Spartaco) e rilevanza sociale trovano una espressione ampia, compiuta ed esaustiva, capace di scrollare la polvere del tempo e ridare vita agli eroi dell'arena. © Pierreci Il Colosseo accoglie per la prima volta, accanto a reperti antichi, una raccolta di oggetti moderni. Non si tratta, dunque, di una mostra intesa nel senso tradizionale del termine, esposizione di opere d’arte, o prodotti della vita quotidiana afferenti uno specifico tema, o periodo storico. Si tratta, piuttosto, di un’esposizione, volutamente didattica, realizzata sul filone dell’archeologia sperimentale sul tema, molto complesso, della gladiatura e, in particolare, della gladiatura a Roma. |
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Per prenotazioni / Reservation : COOP. IL SOGNO |
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| Share The Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma sets an innovative exhibition, exclusively about gladiators, in its most famous monument: the Colosseum. The displaying concept is inspired by the experimental archaeology and it's mainly educational: original findings are displayed together with modern copies, created by skilled craftsmen in accord to rigorous studies. So, finally it is possible to understand the theatrical sense of gladiators’ performances. The fighting styles are explained through the weapons used, but also through the different armour pieces and the movements they allowed. The exhibition is set into eight different section: the gladiators performace (from the origins to the later politics and social meanings), the performances organization (from the laws about gladiators games to the public officers), the gladiators legal provision (from the slave to the pro), gladiator pro (different aspects of gladiators life and career), gladiators classes (from Retiarius to Thraex, from Murmillo to Sagittarius), a day in the anfitheater (the luxurious games at Colosseo, through the historians testimonies), the venatio (the famous hunting of foreign and exotic animals), how to create the weapons (creating thecnics and evolution of the objects). The gladiators, their unexpected importance and social relevance are displayed and explained fully: the dust has settled and the arena is alive once again. © Pierreci |
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