Da Corot a Monet
La sinfonia della natura

06/03/2010 - 29/06/2010
Complesso del Vittoriano, salone delle mostre
Via San Pietro in Carcere Roma

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COOP. IL SOGNO
Viale R.Margherita, 192 00198 - Rome (Italy)
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Condividi Una mostra per mettere in relazione le innovazioni stilistiche degli Impressionisti con una comprensione più ampia della natura, della cultura e della modernizzazione del loro tempo.
Oltre 170 opere tra dipinti, opere su carta e fotografie d’epoca, mai esposte prima in Italia, ripercorrono l’intero percorso evolutivo degli Impressionisti nel rappresentare la natura ed il paesaggio, partendo dalle prime innovazioni dei pittori della Scuola di Barbizon per arrivare al trionfo cromatico delle Ninfee di Monet.

La mostra si apre con una selezione di opere a contrasto: da un lato i paesaggi classicheggianti, alla maniera dei Salon, come l’imponente Vista dell’isola di Capri di Harpignies, dall’altro il nuovo approccio degli artisti della Scuola di Barbizon, che sceglievano, invece, di raffigurare luoghi meno spettacolari e di creare composizioni meno fedeli ai dettami della tradizione.
La Scuola di Barbizon comprende quegli artisti, tra cui Corot, Rousseau, Díaz de la Peña, Dupré e Daubigny, che, a partire dagli anni trenta dell’Ottocento, si stabilirono proprio a Barbizon, una località della foresta di Fontainebleau, dove cominciarono a disegnare e, talvolta anche a dipingere, en plein air, con un’attenzione particolare agli effetti transitori della luce e dell’atmosfera, pur mantenendo un notevole rispetto per la tradizione artistica, raffigurando scene rurali solitarie, oltre che per gli elementi legati alla visione e alla vita materiale. 
La foresta di Fontainbleau, poco lontana da Parigi, rappresentava per i francesi dell’epoca un vero e proprio monumento naturale, da proteggere e preservare.  Come scrive Stephen Eisenman nel suo saggio: “Nel 1860 C.F. Denecourt, il celebre scrittore di guide di viaggio, rivolse un appello all’imperatore Napoleone III affinché la foresta venisse protetta: ‘Con i suoi splendidi orizzonti, le superbe masse di rocce antidiluviane, le valli ombreggiate, gli spazi vuoti e gli alberi secolari... [questa foresta] è stata regalata da Dio alla Francia come un modello di paesaggio terreno’ Théodore Rousseau, dal canto suo, descrisse le foreste come ‘l’unico ricordo ancora vivo dell’epoca eroica della madrepatria, da Carlo Magno a Napoleone’ e nel 1852 sollecitò Napoleone III a istituire una riserva naturale nella foresta, cosa che quest’ultimo fece nel 1861. Questa réserve artistique di 1.097 ettari fu uno dei primi parchi nazionali del mondo. (...) I dipinti di Barbizon, comprese le fotografie di Cuvelier, Le Gray, Le Secq e altri, - qui esposte - erano dunque intensamente nostalgici, giacché rievocano il sogno di un’era in cui – almeno così si credeva – nobili e contadini vivevano in armonia, la terra era fertile e pacifica e le uniche tracce significative dello scorrere del tempo erano il mutare delle stagioni e la diversa intensità della luce nelle ore del giorno.”

Gli impressionisti, che ammiravano Daubigny e negli anni settanta dell’Ottocento lo seguirono a Auvers“ – spiega Eisenman - amplificarono al massimo le innovazioni e minimizzarono il conservatorismo degli artisti di Barbizon. Nel 1872 Claude Monet si costruì uno studio galleggiante sull’esempio di Daubigny (autore della serie di incisioni En bateau, 1872, New York Public Library, presenti in mostra), ma anziché guardare in basso verso le sponde dei fiumi per rappresentarne la particolare morfologia, di solito abbracciava con lo sguardo acqua, cielo, ponti, gitanti, passeggiatori, battellieri, braccianti e tutte le forme della natura e della cultura rivierasca. E invece di raffigurare quel mondo complesso gradualmente, con pennellate brevi, misurate e relativamente uniformi, utilizzava segni ampi ed espressivi, macchie, tocchi, riccioli e virgole di colore. Attraverso l’unione di una superficie pittorica animata e una nuova gamma di soggetti, in effetti, Monet e gli impressionisti aprirono una serie di interrogativi critici sulla modernità che avrebbero stimolato l’ambiziosa pittura europea per i decenni a venire. Essi sostituirono al nominalismo degli artisti di Barbizon un olismo nuovo e convincente: erano diventati artisti ecologici.
Una rappresentazione della Natura come forza vitale, nella sua perpetua attività generatrice, priva di figure umane, è quella presentata da artisti come Courbet, Boudin e Cazin.

Nelle opere degli Impressionisti appare, quindi, evidente questa nuova volontà di rappresentare una realtà che è frutto dell’equilibrio e  della commistione indissolubile tra tutte le parti del mondo naturale.  Prendendo spunto dagli sviluppi della scienza a loro contemporanea, come testimoniano in mostra alcune copie della rivista scientifica La Nature di Gustave Tissandier e pubblicazioni del geologo radicale Elisée Reclus, i pittori impressionisti rappresentarono “l’economia della natura”, ovvero la terra come un insieme di sistemi umani e naturali collegati tra loro, con tutte le parti ugualmente vitali e reciprocamente vincolate.
Quella impressionista è una sfida al pittoresco convenzionale, sia nel virtuosismo della tecnica essenziale, sia in quello della composizione.  Come spiega John House nel suo saggio in catalogo: “Le opere eseguite da Pissarro e Monet tra gli anni settanta e ottanta dell’Ottocento chiariscono ulteriormente questi temi. Negli anni settanta Pissarro realizzò una sequenza di vedute delle rive dell’Oise in cui le fabbriche giocano un ruolo prominente (vedi per es. in mostra La sente du Chou, Douai, Musée de la Chartreuse). Questa intrusione della contemporaneità equivaleva a un rifiuto delle immagini convenzionali del fiume rese popolari dai dipinti di Charles-François Daubigny, in cui le sponde verdi e nebbiose sono presentate come un rifugio incontaminato (per es. esposto Mattino sull’Oise, Oshkosh, Paine Art Center and Gardens). A un primo sguardo le fabbriche di Pissarro sembrano accomunabili alla parodistica mietitura di Renoir, ma tra le due c’è una differenza sostanziale: mentre in Renoir contava soprattutto la decisione di declinare il tema della mietitura in chiave antipittoresca, in Pissarro la rottura è provocata da un’intrusione fisica nel paesaggio stesso, quella della fabbrica sulla riva del fiume. (...) Considerato nel suo insieme, questo progetto suggerisce che la presenza della modernità può assumere molte forme e che una pittura realmente moderna dovrebbe riunire quegli elementi contrastanti che le rappresentazioni di paesaggi tradizionali avevano escluso.”
Anche Monet, nelle vedute di Argenteuil realizzate in questo stesso periodo, esplora un’ampia gamma di tonalità e atmosfere. A volte il luogo è raffigurato come un villaggio rurale, ma più spesso sono i segni della modernità a imporsi, pur nella loro estrema diversità: fabbriche e ponti ferroviari, ma anche ville suburbane, chalet sulle rive del fiume e imbarcazioni in movimento, con una continua variazione tonale delle opere, che esplorano tutte le più disparate variazioni atmosferiche in una gamma di effetti visivi davvero straordinaria.
L’uomo entra nel paesaggio, come nel capolavoro di Frédéric Bazille dal Musée Fabre di Montpellier, nel quale la donna in primo piano si immerge completamente nella natura, invitando il nostro sguardo a sprofondare nel panorama della valle verdeggiante vicino al villaggio di Castelnau.
Come spiega Eisenman, Alfred Sisley, invece, dedicò tutta la sua carriera a rappresentare i cicli della natura e il potere dell’idrologia: “I suoi maggiori dipinti hanno per soggetto fiumi, laghi, oceani e alluvioni. Ne sono un esempio – tra le opere esposteL’inondazione a Port-Marly (1872, Washington, National Gallery of Art), L’inondazione a Moret (1879, Brooklyn Museum) e La Senna a St.-Mammès (ca. 1882, Muskegon Museum of Art): essi raffigurano in maniera vivida ciò che Tissandier e Reclus descrivevano a parole, ovvero che le piene sempre più frequenti dei fiumi francesi, tra cui la Senna, il Rodano, la Loira e la Garonna, erano una conseguenza dell’azione e degli abusi dell’uomo, che tagliava alberi e siepi distruggendo le foreste per lasciar spazio all’agricoltura. In effetti le grandi inondazioni del 1846, 1856 e 1875 furono ampiamente attribuite alla deforestazione.  Ma i quadri di Sisley evidenziano anche un altro aspetto della visione di Reclus, ovvero che le comunità sono in grado di adattarsi ai cicli della natura e persino alle calamità esacerbate dall’agire dell’uomo.
L’avvento della Terza Repubblica nel 1879 cambiò nettamente la politica artistica dello stato francese, che, se in passato aveva favorito le forme più tradizionali del paesaggio rurale, incoraggiava ora attivamente la raffigurazione delle scene contemporanee.  Fu forse anche questo che contribuì al trasferimento di Monet a Vétheuil e ad un atteggiamento nuovo: abbandono dei soggetti esplicitamente moderni, riduzione al minima della presenza umana.
La fusione tra pratica artistica e vita privata che Monet attuò, poi, nella casa e nei giardini di Giverny è un esempio perfetto della tendenza antiurbana e introspettiva dell’arte moderna fin de siècle.  Spiega Eisenman “Ormai prossimo alla fine della vita e della carriera, Monet ripensò alle opere dei grandi pittori di Barbizon Rousseau, Díaz, Dupré, Harpignies e Daubigny, nonché dei fotografi Eugène Cuvelier, Gustave Le Gray e Henri Le Secq, i quali avevano tutti posto l’acqua – in particolare i fiumi e le paludi – al centro della loro visione. Al pari di questi artisti, anche lui considerava l’acqua – come aveva scritto il naturalista Justus Liebig nel 1845, durante il periodo d’oro di Barbizon – “l’agente intermedio di tutta la vita organica”. Le sue ninfee erano forse “il piccolo e tiepido stagno” descritto da Darwin, il brodo primordiale da cui si svilupparono tutte le forme di vita.”
La mostra si chiude con una testimonianza dello splendido ciclo delle Ninfee, oggi chiamato Grandes Décorations, installato all’Orangerie di Parigi e aperto al pubblico nel 1927, un anno dopo la morte dell’artista. “Queste immense tele panoramiche, che raggiungono un’estensione totale di oltre novanta metri, segnano un netto passaggio concettuale dall’originario obiettivo artistico di Monet, ovvero quello di recarsi in campagna e dipingere tutto ciò su cui si posava lo sguardo – terra, cielo, acqua, barche, gente, edifici – purché il risultato fosse una composizione pregevole e coerente.”
L’artista non raffigura più la natura come momento insieme immediato ed eterno, non è più interessato a fissare sulla tela il fondersi di passato e presente, antico e modernità, ma crea, piuttosto, un luogo dell’anima, un ideale rifugio dalla contingenza della vita quotidiana.

Conclude Eisenman: “Questo sforzo di monumentalizzazione è decisamente distante dalla deliberata contemporaneità e contingenza della precedente visione ecologica di Pissarro, Sisley e dello stesso Monet. L’artista aveva quindi abbandonato l’ecologia di Reclus, con la sua enfasi sul cambiamento e sull’interdipendenza dinamica di natura e cultura, per tornare a una versione del paysage nature o natura naturans (la natura che genera se stessa) della scuola di Barbizon, ma stavolta senza la struttura di sostegno del classicismo. Il risultato è una straordinaria emancipazione dalle forze scoraggianti della modernizzazione, ma anche un terribile ritiro in un’isola privata di sogni e ansietà.”

© COMUNICARE ORGANIZZANDO

Realizzata in collaborazione con prestigiose collezioni private e i maggiori musei di tutto il mondo (tra cui l'Art Institute di Chicago, il Metropolitan Museum di New York, la National Gallery di Washington, la Bibliotheque Nationale de France di Parigi e il Museo Ermitage di San Pietroburgo), la rassegna prende le mosse dagli artisti della Scuola di Barbizon che abbandonano la rappresentazione classica e pittoresca della natura per raffigurare un paesaggio più selvaggio. Fino ad arrivare al nuovo linguaggio con cui gli impressionisti, dal 1870 circa, raffigurano il paesaggio, tentando di integrare natura e industria, città e campagna.

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ORARI
Dal Lunedì al Giovedì: 9.30-19.30
Venerdì e Sabato: 9.30-23.30
Domenica: 9.30-20.30
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VISITING HOURS
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Fri/Sat 9.30 – 23.30;
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PREZZI
10 euro intero + spese d'agenzia
7,50 ridotto + spese d'agenzia

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TICKETS:
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reduced € 7,50 + agency fees
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PRINCIPALI OPERE ESPOSTE
Alfred Sisley
Inondazione a Port-Marly
 (1872)
Olio su tela cm 46,4 x 61
National Gallery of Art, Washington. Collection of Mr. and Mrs. Paul Mellon, 1985.64.38
Alfred Sisley
Sentiero da By al Bois des Roches-Courtaut – Estate di san Martino
 (1881)
Olio su tela cm 59,2 x 81
The Montreal Museum of Fine Arts, Montreal. Acquisto John W. Tempest Fund
Camille Pisarro
Il campanile di Bazincourt
 (1885)
Olio su tela cm 65,1 x 53,7
Saint Louis Art Museum. Fondi elargiti da Mr. e Mrs. John E. Simon
Camille Pisarro
Paesaggio a Pontoise
 (1878)
Olio su tela cm 53,9 x 65
Columbus Museum of Art, Ohio. Dono di Howard D. e Babette L. Sirak, the Donors to the Campaign for Enduring Excellence and the Derby Fund, 1991.001.052
Charles-Francois Daubigny
Bordo dell’acqua a Optevoz
 (ca. 1856)
Olio su tela cm 66, 6 x 122,5
College Art Museum, South Hadley, Mount Holyoke. Dono anonimo in memoria di Mildred e Robert Warren
Claude Monet
Campo di papaveri a Vétheuil
 (1880)
Olio su tela cm 73 x 60
Collezione privata
Claude Monet
Ninfee, armonia in blu
 (ca. 1914)
Olio su tela cm 200 x 200
Musée Marmottan Monet, Parigi. ©Musée Marmottan, Paris / The Bridgeman Art Library
Frédéric Bazille
Veduta di un villaggio
 (1868)
Olio su tela cm 137,5 x 85,5
Musée Fabre, Montpellier Agglomération
Gustave Courbet
La Mosa a Freyr
 (ca. 1856)
Olio su tela cm 58,5 x 82
Palais des Beaux-Arts, Lille
Jean-Baptiste Camille Corot
Canale in Piccardia
 (ca. 1865-70)
Olio su tela cm 46,7x 61,6
Toledo Museum of Art. Dono di Arthur J. Secor

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ELENCO DELLE OPERE

Achille Quinet
Barca su una sponda del fiume
  (ca. 1870)
Stampa all'albumina cm 17,5 x 25,5
Collection Gérard-Levy, Parigi

Achille Quinet
Massi a Fontainebleau
  (ca. 1870)
Stampa all'albumina cm 9 x 24,9
Collection Gérard-Levy, Parigi

Achille Quinet
Studio dal vero
  (ca. 1874)
Stampa all'albumina cm 18,1 x 24,8
Galerie Gérard-Levy, Parigi

Achille Quinet
Studio dal vero [ninfee], Eo 31 (2)-Fol, lastra 239, 2710
  (1875)
Stampa all’albumina da negativo su collodio umido cm 19,8 x 24,7
Bibliothèque nationale de France, Parigi

Achille Quinet
Studio dal vero [nuvole], Eo 31 (1)-Fol, lastra 218, 2689,
  (1875)
Stampa all’albumina da negativo su collodio umido cm 16,6 x 24,5
Bibliothèque nationale de France, Parigi

Achille Quinet
Studio dal vero [paesaggio fluviale], Eo 31 (2)-Fol, lastra 24, 5362
  (1868)
Stampa all’albumina da negativo su collodio umido cm 19,1 x 24,8
Bibliothèque nationale de France, Parigi

Achille Quinet
Studio dal vero [scena fluviale], Eo 31 (2)-Fol, lastra 67, 1319
  (1874)
Stampa all’albumina da negativo su collodio umido cm 19,4 x 24,8
Bibliothèque nationale de France, Parigi

Achille Quinet
Studio dal vero [scena fluviale], Eo 31 (3)-Fol, lastra 127, 2394
  (1875)
Stampa all’albumina da negativo su collodio umido cm 18,6 x 24,8
Bibliothèque nationale de France, Parigi

Achille Quinet
Studio dal vero [sponda del fiume], Eo 31 (3)-Fol, lastra 129, 2522
  (1875)
Stampa all’albumina da negativo su collodio umido cm 19,3 x 24,7
Bibliothèque nationale de France, Parigi

Alfred Briquet
Barca sulla sponda di un fiume
  (ca. 1870)
Stampa all'albumina cm 19,2 x 24,3
Galerie Gérard-Lévy, Parigi

Alfred Sisley
Brina in autunno - Estate di San Martino
  (1874)
Olio su tela cm 46 x 55,3
Collezione privata, courtesy Milmo-Penny Fine Art, Dublino

Alfred Sisley
Covoni
  (1895)
Olio su tela cm 60,5 x 73,2
Morohashi Museum of Modern Art, Fukushima

Alfred Sisley
Inondazione a Moret
  (ca. 1880-85)
Olio su tela cm 54 x 71,8
New York, Brooklyn Museum, lascito di A. Augustus Healy 21.54

Alfred Sisley
Inondazione a Port-Marly
  (1872)
Olio su tela cm 46,4 x 61
National Gallery of Art, Washington. Collection of Mr. and Mrs. Paul Mellon, 1985.64.38

Alfred Sisley
La Senna a Marly
  (1873)
Olio su tela cm 33 x 46,5
Courtesy Hecht Museum, Università di Haifa

Alfred Sisley
La Senna a Saint-Mammès
  (ca. 1881)
Olio su tela cm 50,2 x 65,4
Collezione del Muskegon Museum of Art. Dono di Martin A. Ryerson nel 20° anniversario della Hackley Art Gallery

Alfred Sisley
Neve a Port-Marly, brina
  (1872)
Olio su tela cm 46,5 x 65,5
Palais des Beaux-Arts, Lille

Alfred Sisley
Pescatori che stendono le reti
  (1872)
Olio su tela cm 42 x 65
Kimbell Art Museum, Fort Worth

Alfred Sisley
Sentiero da By al Bois des Roches-Courtaut – Estate di san Martino
  (1881)
Olio su tela cm 59,2 x 81
The Montreal Museum of Fine Arts, Montreal. Acquisto John W. Tempest Fund

Alphonse Jeanrenaud
Fontainebleau
  (1860-70)
Stampa all'albumina cm 32 x 26
National Gallery of Art, Washington. The Amy Rose Silverman Fund e fondi da anonimo

Anonimo francese
Colazione sull'erba
  (ca. 1880)
Stampa all'albumina cm 16 x 21,9
Galerie Gérard-Lévy, Parigi

Anonimo francese
Foresta di Fontainebleau, Apremont, la Gorge aux néfliers
  (ca. 1880)
Stampa all'albumina cm 27,4 x 21
Galerie Gérard-Lévy, Parigi

Anonimo francese
Foresta di Fontainebleau, nid de l’Aigle
  (ca. 1880)
Stampa all'albumina cm 27,9 x 22,8
Galerie Gérard-Lévy, Parigi

Anonimo francese
Lettura nella foresta
  (ca. 1870)
Stampa all'albumina cm 13,5 x 9,9
Galerie Gérard-Lévy, Parigi

Anonimo francese
Montigny, veduta sul Loing
  (ca. 1880)
Stampa all'albumina cm 21 x 27,4
Galerie Gérard-Lévy, Parigi

Anonimo francese
Pittore al cavalletto
  (ca. 1890-95)
Aristotipo cm 22,7 x 16,3
Collection Gérard-Levy, Parigi

Anonimo francese
Pittore con tavolozza
  (ca. 1880)
Stampa all'albumina cm 16,2 x 11,6
Collection Gérard-Levy, Parigi

Auguste-François Bonheur
Alvernia
  (ca. 1850-55)
Olio su carta cm 16,5 x 31
Brooklyn Museum. Healy Purchase Fund B

Auguste-François Bonheur
Pirenei/Aspes
  (ca. 1850)
Olio su carta montato su tela cm 19,1 x 42,9
Brooklyn Museum. Healy Purchase Fund B

Auguste-François Bonheur
Vicino a Tayleran (Cantal)
  (ca. 1850)
Olio su carta cm 16,8 x 31,3
Brooklyn Museum. Healy Purchase Fund B

Auguste-François Bonheur
Vulcano
  (ca. 1855)
Olio su carta montato su tela cm 26,7 x 42,1
Brooklyn Museum. Healy Purchase Fund B

Berthe Morisot
Paesaggio a Gennevilliers
  (1875)
Olio su tela cm 32 x 41
Collezione privata, Parigi. Courtesy Galerie Hopkins-Custot

Camille Pisarro
Angolo del giardino, neve, Éragny
  (1892)
Olio su tela cm 46,5 x 38,5
Courtesy Hecht Museum, Università di Haifa

Camille Pisarro
Casa Rondest all’Hermitage
  (1882)
Acquaforte e acquatinta cm 16 x 11,2 (immagine), cm 34 x 27,4 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs

Camille Pisarro
Dune a Knokke
  (1894)
Olio su tela cm 54 x 65
Collezione privata

Camille Pisarro
Effetto di pioggia
  (1879)
Acquatinta e puntasecca cm 15,9 x 21,8 (immagne), cm 21,8 x 30,7 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. Print Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs

Camille Pisarro
Il campanile di Bazincourt
  (1885)
Olio su tela cm 65,1 x 53,7
Saint Louis Art Museum. Fondi elargiti da Mr. e Mrs. John E. Simon

Camille Pisarro
Il sentiero di Pouilleux (versione piccola)
  (1882)
Puntasecca e acquatinta cm 15,9 x 12,1 (immagine), cm 31,5 x 19,6 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs

Camille Pisarro
L'Ile Lacroix a Rouen o La Senna a Rouen
  (1907)
Acquaforte cm 11,4 x 15,5 (immagine), cm 22,6 x 28,2 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs

Camille Pisarro
La foresta
  (1870)
Olio su tela cm 78,8 x 97,9
Collezione Johannesburg Art Gallery

Camille Pisarro
La Senna a Bougival
  (1871)
Olio su tela cm 43,5 x 59,5
Collezione privata

Camille Pisarro
La sente du Chou
  (1878)
Olio su tela cm 57 x 92
Musée de la Chartreuse, Douai

Camille Pisarro
La Varenne-Saint-Hilaire
  (ca. 1863)
Olio su tela cm 49,6 x 74
Szépmuvészeti Múzeum, Budapest

Camille Pisarro
Paesaggio a Pontoise
  (1878)
Olio su tela cm 53,9 x 65
Columbus Museum of Art, Ohio. Dono di Howard D. e Babette L. Sirak, the Donors to the Campaign for Enduring Excellence and the Derby Fund, 1991.001.052

Camille Pisarro
Paesaggio con sottobosco all'Hermitage
  (1879)
Ceramolle e acquatinta cm 21,8 x 26,9 (immagine), cm 26,7 x 35,6 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. Print Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs

Camille Pisarro
Riposo nel bosco
  (1878)
Olio su tela cm 65 x 54
Hamburger Kunsthalle
  
Camille Pisarro
Veduta di Marly-Le-Roy
  (1870)
Olio su tela cm 47 x 71
Collezione privata
  
Camille Pisarro
Veduta di Pontoise
  (1885)
Acquaforte e acquatinta cm 15,7 x 23,9 (imagine), cm 26,9 x 34,3 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs
  
Charles Alexandre Famin o Achille Quinet
Rocce nella foresta di Fontainebleau
  (ca. 1870)
Stampa all'albumina cm 19,6 x 25,4
Collection Gérard-Levy, Parigi
  
Charles Marville
Corot e Diaz a Barbizon
  (ca. 1854)
Stampa al sale cm 17 x 23,5
Galerie Gérard-Levy, Parigi
  
Charles-Francois Daubigny
Bordo dell’acqua a Optevoz
  (ca. 1856)
Olio su tela cm 66, 6 x 122,5
College Art Museum, South Hadley, Mount Holyoke. Dono anonimo in memoria di Mildred e Robert Warren
  
Charles-Francois Daubigny
Mattino sull’Oise
  (1866)
Olio su tela cm 83 x 144,5
Paine Art Center and Gardens, Oshkosh
  
Charles-François Daubigny
Titolo-frontespizio dell'album Viaggio in barca
  (1861)
Acquaforte cm 12,3 x 17,2 (immagine), cm 27,7 x 20,3 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs
  
Charles-François Daubigny
Viaggio in barca, "Colazione prima di andare ad Asnières"
  (1861)
Acquaforte cm 15,4 x 10,2 (immagine), cm 20,1 x 27,7 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs
  
Charles-François Daubigny
Viaggio in barca, "È tempo di dormire a bordo della Botin" ("Notte sulla barca"
  (1861)
Acquaforte cm 12 x 10,2 (immagine), cm 20,1 x 27,7 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs
  
Charles-François Daubigny
Viaggio in barca, "Il mozzo che pesca" ("Pesca con la lenza")
  (1861)
Acquaforte cm 5,9 x 10,2 (immagine), cm 20,3 x 27,7 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs

Charles-François Daubigny
Viaggio in barca, "Il trasferimento sulla Botin" ("Il rifornimento della barca")
  (1861)
Acquaforte cm 15,9 x 10,5 (immagine), cm 20,1 x 27,7 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs

Charles-François Daubigny
Viaggio in barca, "Interno di una locanda" ("Il corridoio di una locanda"
  (1861)
Acquaforte cm 13 x 9,2 (immagine), cm 20,3 x 27,7 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs
  
Charles-François Daubigny
Viaggio in barca, "L'eredità del carretto" ("Bambini con carretto")
  (1861)
Acquaforte cm 15,9 x 10,5 (immagine), cm 20,1 x 27,7 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs
  
Charles-François Daubigny
Viaggio in barca, "La parola di Cambronne" ("Scambio di volgarità")
  (1861)
Acquaforte cm 16,4 x 11 (immagine), cm 20,1 x 27,7 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs
  
Charles-François Daubigny
Viaggio in barca, "La partenza" ("Il ritorno")
  (1861)
Acquaforte cm 15,7 x 10,2 (immagine), cm 20,1 x 27,7 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs
  
Charles-François Daubigny
Viaggio in barca, "La ricerca di una locanda"
  (1861)
Acquaforte cm 15,9 x 10,5 (immagine), cm 20,1 x 27,7 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs
  
Charles-François Daubigny
Viaggio in barca, "Pesci felici per la partenza del mzzo" ("Pesci")
  (1861)
Acquaforte cm 15,7 x 10,2 (immagine), cm 20,1 x 27,7 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs
  
Charles-François Daubigny
Viaggio in barca, "Si fa bisboccia" ("Pranzo sulla barca"
  (1861)
Acquaforte cm 15,9 x 10,5 (immagine), cm 20,1 x 27,7 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs
  
Charles-François Daubigny
Viaggio in barca, "Viaggi di notte" ("Pesca con la rete")
  (1861)
Acquaforte cm 15,9 x 10,2 (immagine),cm 20,1 x 27,7 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs
  
Claude Monet
Campo di papaveri a Vétheuil
  (1880)
Olio su tela cm 73 x 60
Collezione privata
  
Claude Monet
Campo di papaveri, Giverny
  (1885)
Olio su tela cm 60 x 73
Virginia Museum of Fine Arts, Richmond. Collezione di Mr. e Mrs. Paul Mellon
  
Claude Monet
Carro con tronchi
  (1863)
Olio su tela cm 16,5 x 25
Courtesy Hecht Museum, Università di Haifa
  
Claude Monet
Effetto di neve al tramonto
  (1875)
Olio su tela cm 53 x 64
Musée Marmottan Monet, Parigi. ©Musée Marmottan, Paris / The Bridgeman Art Library
  
Claude Monet
I giardini delle Tuileries
  (1876)
Olio su tela cm 54 x 73
Musée Marmottan Monet, Parigi. ©Musée Marmottan, Paris / The Bridgeman Art Library
  
Claude Monet
Il prato
  (ca. 1879)
Olio su tela cm 81,2 x 99,6
Joslyn Art Museum. Dono William Averell Harriman, Omaha
  
Claude Monet
Il viale delle rose, Giverny
  (ca. 1920)
Olio su tela cm 90 x 92
Musée Marmottan Monet, Parigi. ©Musée Marmottan, Paris / The Bridgeman Art Library
  
Claude Monet
Mattino a Fécamp
  (1881)
Olio su tela cm 61 x 81
The Collection of LeFrak Family
  
Claude Monet
Meli in fiore: primavera
  (1872)
Olio su tela cm 59,5 x 73,5
Collezione Union League Club of Chicago
  
Claude Monet
Ninfee
  (ca. 1914)
Olio su tela cm 150 x 200
Musée Marmottan Monet, Parigi. ©Musée Marmottan, Paris / The Bridgeman Art Library
  
Claude Monet
Ninfee, armonia in blu
  (ca. 1914)
Olio su tela cm 200 x 200
Musée Marmottan Monet, Parigi. ©Musée Marmottan, Paris / The Bridgeman Art Library
  
Claude Monet
Ponte di Waterloo, effetto di nebbia
  (1903)
Olio su tela cm 65 x 100
Museo dell’Ermitage, San Pietroburgo
  
Claude Monet
Un ramo della Senna vicino Vétheuil
  (1878)
Olio su tela cm 57,5 x 72
Musée des Beaux-Arts, Tours
  
Constant Alexandre Famin
La Mare aux Fées a Barbizon con il pittore Théophile Chauvel
  (ca. 1865-1870)
Stampa all'albumina cm 18,5 x 24,2
Galerie Gérard-Lévy, Parigi
  
Constant Alexandre Famin
Sottobosco
  (ca. 1870)
Stampa all'albumina cm 25,6 x 19
Galerie Gérard-Lévy, Parigi
  
Constant Alexandre Famin
Tronco d’albero nella foresta di Barbizon
  (ca. 1870)
Stampa all'albumina cm 25,4 x 19
Galerie Gérard-Lévy, Parigi
  
Constant Alexandre Famin
Uomo nella foresta
  (ca. 1870)
Stampa all'albumina da negativo su vetro cm 33,7 x 25,3
Metropolitan Museum of Art, New York. The Rubel Collection, Acquisto, Dono di Lila Acheson Wallace, 1997.382.68
  
E. Ziegler & Cie
Radici
  (ca. 1870)
stampa all'albumina cm 26 x 20,9
Galerie Gérard-Levy, Parigi
  
Etienne Carjat, Gustave Courbet
Biglietto da visita
  (s.d.)
  cm 10,5 x 6,4
Collection Gérard-Levy, Parigi
  
Etienne Carjat, Narcisse Díaz
Biglietto da visita
  (s.d.)
  cm 10,5 x 6,4
Collection Gérard-Levy, Parigi
  
Eugène Cuvelier
Belle-Croix
  (1860-70)
Stampa all'albumina da negativo su carta cm 25,4 x 34,3
National Gallery of Art, Washington. Gail and Benjamin Jacobs for the Millennium Fund
  
Eugène Cuvelier
Il querceto
  (ca. 1865-70)
Stampa all'albumina cm 25,5 x 34
Galerie Gerard-Levy, Parigi
  
Eugène Cuvelier
La quercia Bodmer
  (ca. 1863)
Stampa all'albumina cm 25,9 x 20
Galerie Gerard-Levy, Parigi
  
Eugène Cuvelier
Ninfee a Fampoux
  (1862)
Stampa all'albumina cm 26 x 20
Galerie Gerard-Levy, Parigi
  
Eugène Cuvelier
Palude a Fampoux
  (1860-65)
Stampa al sale da negativo su carta cm 25 x 35,5
National Gallery of Art, Washington. The Richard and Judith Smooke Fund e fondi da anonimo
  
Eugène Cuvelier
Querce e faggi
  (ca. 1863)
Stampa all'albumina cm 25,7 x 19,9
Galerie Gerard-Levy, Parigi
  
Eugène Cuvelier
Scena silvestre nei pressi del Carrefour de l'Epine
  (ca. 1860)
Stampa al sale da negativo su carta cm 19,3 x 25,7
National Gallery of Art, Washington Patrons' Permanent Fund
  
Eugène Cuvelier
Stagno a Piat
 
Stampa al sale da negativo su carta cm 25,7 x 34
National Gallery of Art, Washington. Gift of Dan and Mary Solomon and Patrons' Permanent Fund
  
Eugène Cuvelier
Strada carraia attraverso la foresta
  (1863)
Stampa all'albumina cm 25,8 x 19,9
Galerie Gerard-Levy, Parigi
  
Eugène Cuvelier
Strada per Briquet
  (1860-65)
Stampa al sale da negativo su carta cm 25,3 x 33,6
Hans P. Kraus, Jr. and Charles Isaacs, New York
  
Eugène Cuvelier
Vicino alla grotta, terreno bruciata
  (1860-65)
Stampa al sale da negativo su carta cm 26 x 19,8
Metropolitan Museum of Art, New York. Acquisto The Herbert and Nannette Rothschild Memorial Fund Gift, in memoria di Judith Rothschild, 1996
  
Eugène Louis Boudin
Etretat
  (1891)
Olio su tela cm 77,1 x 109,6
Madison, Chazen Museum of Art, University of Wisconsin. Dono di Mrs. Frank P. Hixon
  
Eugène Louis Boudin
La Touques vicino Deauville
  (1883)
Olio su tela cm 55 x 74,5
The Art Institute of Chicago. Dono di Frank H. e Louise B. Woods
  
Félix Bracquemond
I salici di Mottiaux
  (1868)
Acquaforte cm 20,1 x 29,5 (immagine), cm 22,6 x 34,5 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs
  
Félix Bracquemond
I salici di Mottiaux
  (1868)
Controprova del primo stato con gessetto e acquerello cm 20,3 x 29,5 (immagine), cm 22,1 x 34,5 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs
  
Félix Bracquemond
La nuvola del temporale
  (ca. 1880)
Acquaforte e puntasecca con gouache bianca e grigia cm 25,4 x 34,5 (immagine), cm 30,2 x 43,2 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs
  
Félix Bracquemond
La nuvola del temporale
  (ca. 1880)
Acquaforte e puntasecca con gouache bianca e grigia cm 24,1 x 34 (immagine), cm 25,7 x 34,5 (foglio)
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs
  
Frédéric Bazille
Veduta di un villaggio
  (1868)
Olio su tela cm 137,5 x 85,5
Musée Fabre, Montpellier Agglomération
  
Gaudenzio Marconi
Studio di foresta
  (ca. 1870)
Stampa all'albumina cm 17,4 x 24,4
Galerie Gérard-Levy, Parigi
  
Gustave Courbet
Gola nella foresta (Le Puits-Noir)
  (ca.1865)
Olio su tela cm 66 x 81
Courtesy The Oklahoma City Museum of Art. Dono di Mr. e Mrs. Sylvan Goldman
  
Gustave Courbet
L'onda
  (ca. 1870)
Olio su tela cm 54 x 73
Musée des Beaux-arts, Orléans. Dono di Paul Fourché nel 1907
  
Gustave Courbet
La Mosa a Freyr
  (ca. 1856)
Olio su tela cm 58,5 x 82
Palais des Beaux-Arts, Lille
  
Gustave Le Gray
Crocevia nella foresta (Fontainebleau
  (ca. 1852)
Stampa al sale da negativo su carta cm 27,4 x 37,3 immagine, cm 38 x 48 su foglio
Hans P. Kraus Jr., New York

Gustave Le Gray
Masso lungo la strada, foresta di Fontainebleau
  (ca. 1852)
Stampa al sale da negativo su carta cm 27,9 x 37,3
Hans P. Kraus Jr., New York


Gustave Le Gray
Strada per Chailly, Fontainebleau
  (1856)
Stampa all'albumina cm 25,6 x 35,4
The J. Paul Getty Museum, Los Angeles

Henri Le Secq
Albero morto in una foresta
  (ca. 1851-52)
Stampa al sale da negativo su carta cerata cm 50,6 x 37,9
Bibliothèque des Arts décoratifs, Parigi

Henri Le Secq
Cava
  (ca. 1851-52)
Stampa al sale da negativo su carta cerata cm 51 x 38
Bibliothèque des Arts décoratifs, Parigi

Henri Le Secq
Querce spoglie in inverno
  (ca. 1851-52)
Stampa al sale da negativo su carta cerata cm 38,9 x 51,5
Bibliothèque des Arts décoratifs, Parigi

Henri Le Secq
Ruscello nella foresta
  (ca. 1851-52)
Stampa al sale da negativo su carta cerata cm 50,7 x 37,7
Bibliothèque des Arts décoratifs, Parigi

Henri Le Secq
Sentiero nella foresta
  (ca. 1851-52)
Stampa al sale da negativo su carta cerata cm 37,4 x 50,1
Bibliothèque des Arts décoratifs, Parigi

Henri Le Secq
Sottobosco
  (ca. 1851-52)
Stampa al sale da negativo su carta cerata cm 50,5 x 37,8
Bibliothèque des Arts décoratifs, Parigi

Henri Le Secq
Studio di una quercia
  (ca. 1851-52)
Stampa al sale da negativo su carta cerata cm 51,3 x 39,3
Bibliothèque des Arts décoratifs, Parigi

Henri-Joseph Harpignies
Il vecchio Pont du Carrousel, Parigi
  (1886)
Acquerello cm 28 x 40
Collezione privata

Henri-Joseph Harpignies
Ponte ferroviario sul Canal de Briare
  (1888)
Olio su tela cm 33,7 x 46,2
Philbrook Museum of Art, Tulsa. Acquistato dal Museo con i fondi del patrimonio di Judith Pape Adams, 1988.2

Henri-Joseph Harpignies
Veduta dell'isola di Capri
  (1853)
Olio su tela cm 94 x 161,3
The Matthiesen Gallery, Londra

Ignoto, Gustave Courbet
Biglietto da visita
  (s.d.)
cm 10,5 x 6,4
Collection Gérard-Levy, Parigi

Jean Charles Cazin
Antica fortezza
  (1885)
Olio su tela cm 64,7 x 80,6
Corcoran Gallery of Art, Washington, DC. William A. Clark Collection

Jean Charles Cazin
Equihen sulla scogliera: bassa marea
  (ca. 1885)
Olio su tela cm 55,88 x 71,1
Corcoran Gallery of Art, Washington, DC. William A. Clark Collection

Jean Charles Cazin
Paesaggio con case, sera di settembre
  (ca. 1880-85)
Olio su tela cm 66 x 82
Muséee de Vernon, Francia

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
Avamporto, Dieppe
  (1881)
Olio su tela cm 59,5 x 73,4
Association des Amis du Petit Palais, Ginevra

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
Bicetre e Chemin des barons
  (1873)
Acquaforte cm 5 x 8 (immagine), cm 28,5 x 20 (foglio)
Courtesy Idbury Prints Ltd

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
L'essenza della primavera, Valle della Chevreuse
  (ca. 1885)
Olio su tela cm 66 x 121,9
Seattle Art Museum. Dono di Mr. e Mrs. Philip E. Renshaw

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
La cava di gesso o L'île de Casseuil, Gironda
  (1873)
Acquaforte cm 7 x 10 (immagine), cm 28,5 x 20 (foglio)
Courtesy Idbury Prints Ltd

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
La periferia di Charonne
  (1873)
Acquaforte cm 8,5 x 6 (immagine), cm 28,5 x 20 (foglio)
Courtesy Idbury Prints Ltd

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
La Pointe d’Ivry
  (ca. 1875-80)
Olio su tela cm 54,8 x 65,5
Collezione privata, Atene

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
La Senna a Bercy
  (1873)
Acquaforte cm 6 x 8,5 (immagine), cm 28,5 x 20 (foglio)
Courtesy Idbury Prints Ltd

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
La Senna a Rouen
  (1899)
Olio su tela cm 63 x 70
Musée de La Chartreuse, Douai

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
La Senna, vista da Charenton
  (1873)
Acquaforte cm 5 x 8 (immagine), cm 28,5 x 20 (foglio)
Courtesy Idbury Prints Ltd

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
Le grotte di Prunal vicino a Pontgibaud (Auvergne)
  (ca. 1890-1900)
Olio su tela cm 73,5 x 92
Museum voor Schone Kunsten , Gand

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
Le Haute Bruyères
  (1873)
Acquaforte cm 7,5 x 10,5 (immagine), cm 28,5 x 20 (foglio)
Courtesy Idbury Prints Ltd

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
Le Haute Bruyères
  (1873)
Acquaforte cm 5 x 8 (immagine), cm 28,5 x 20 (foglio)
Courtesy Idbury Prints Ltd

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
Le paludi di Vitry
  (1873)
Acquaforte cm 7 x 11 (immagine), cm 28,5 x 20 (foglio)
Courtesy Idbury Prints Ltd

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
Le ravin de la folie, Crozant
  (1894)
Olio su tela cm 65 x 82
Association des Amis du Petit Palais, Ginevra

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
L’acquedotto ad Arcueil, linea di Sceaux
  (1874)
Olio su tela cm 51,5 x 65
The Art Institute of Chicago. Dono vincolato di Mrs. Clive Runnells

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
L’entrata del villaggio
  (1873)
Acquaforte cm 7 x 9 (immagine), cm 28,5 x 20 (foglio)
Courtesy Idbury Prints Ltd

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
Marina a Charenton
  (1873)
Acquaforte cm 4,5 x 7,5 (immagine), cm 28,5 x 20 (foglio)
Courtesy Idbury Prints Ltd

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
Nell’erba alta, Bas-Meudon
  (1873)
Acquaforte cm 7 x 10 (immagine), cm 28,5 x 20 (foglio)
Courtesy Idbury Prints Ltd

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
Paesaggio dell'Ile de France
  (ca. 1875-85)
Olio su tela cm 66 x 46
Musée de La Chartreuse, Douai

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
Route de l'Allemagne, più tardi Avenue Jean Jaures, Parigi
  (1873)
Acquaforte cm 5,5 x 11 (immagine), cm 28,5 x 20 (foglio)
Courtesy Idbury Prints Ltd

Jean-Baptiste Armand Guillaumin
Vicolo Barrault
  (1873)
Acquaforte cm 9,5 x 17,5 (immagine), cm 20 x 28,5 (foglio)
Courtesy Idbury Prints Ltd

Jean-Baptiste Camille Corot
Canale in Piccardia
  (ca. 1865-70)
Olio su tela cm 46,7x 61,6
Toledo Museum of Art. Dono di Arthur J. Secor

Jean-Baptiste Camille Corot
La strada in salita (Gouvieux vicino Chantilly)
  (ca. 1855-60)
Olio su tela cm 37,3 x 46,2
Tweed Museum of Art, University of Minnesota, Duluth. Dono di Mrs. E.L. (Alice Tweed) Tuohy

Jean-Baptiste Camille Corot
Nel Morvan
  (ca. 1841-42)
Olio su cartone cm 25,5 x 22
Collezione privata

Jean-Baptiste Camille Corot
Ricordo di Coubron
  (1872)
Olio su tela cm 46 x 55,3
Szépmuvészeti Múzeum, Budapest

Jean-Baptiste Camille Corot
Ville-d'Avray: la betulla
  (ca. 1865-70)
Olio su tela cm 53,5 x 80
Corcoran Gallery of Art, Washington DC. William A. Clark Collection

Johan Barthold Jongkind
Tre pattinatori vicino a un mulini
  (1864)
Olio su tela cm 33 x 43
Collezione privata, Courtesy Galerie Interart, Ginevra

Joseph Vigier
Bagnères-de-Luchon, ponte di ardesia al ritorno dalla Cascade des Parisiens
  (ca. 1853)
Stampa al sale da negativo su carta cm 24,6 x 35,6
New York, Hans P. Kraus Jr.

Joseph Vigier
Saint-Sauveur, erosione delle rocce sulla strada per Gavarni
  (ca. 1853)
Stampa al sale da negativo su carta cm 27,6 x 37
New York, Hans P. Kraus Jr.

Jules Dupré
Il fiume
  (ca. 1850)
Olio su tela cm 53,8 x 45,5
Mildred Lane Kemper Art Museum,Washington University in St Louis. Lascito di Charles Parsons, 1905

Narcisse-Virgile Dìaz de la Peña
Foresta di Fontainebleau
  (1868)
Olio su tela cm 84,5 x 111
Dallas Museum of Art, Fondo Munger

Narcisse-Virgile Dìaz de la Peña
Paesaggio con figura
  (s.d)
Olio su tavola cm 24,8 x 35
Collezione permanente del Montana Museum of Art and Culture, University of Montana

Paul Guigou
La Durance a Cadenet
  (1866-67)
Olio su tela cm 140 x 300
Collezione privata

Pierre Auguste Renoir
Les Collettes
  (ca. 1908)
Olio su tela cm 39 x 54
Musée des Beaux-Arts, La Chaux-de-Fonds. Collection René et Madeleine Junod

Pierre Auguste Renoir
Ragazza sotto un albero
  (ca. 1910)
Olio su tela cm 46 x 38
Collezione privata

Pierre Étienne Théodore Rousseau
Palude nelle lande, primavera
  (ca. 1844-48)
Olio su tela cm 32,5 x 53,5
The Matthiesen Gallery, Londra

Pierre Petit, Camille Corot
Biglietto da visita
  (s.d.)
cm 10,5 x 6,4
Collection Gérard-Levy, Parigi

Rodolophe Bresdin
Il buon samaritano [titolo originale: -El-Kader che soccorre un cristiano, 1860-61
  (1867)
Litografia cm 56,1 x 44,5 immagine, foglio cm 63,2 x 48,3
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs

Rodolophe Bresdin
Rami, cespuglio di rose
  (ca. 1856)
Incisione cm 32 x 25 foglio
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs

Rodolophe Bresdin
Ruscello nel bosco
  (1880)
Incisione cm 32,3 x 49,3 foglio
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs

Théodore Rousseau
La quercia nella roccia
  (1861)
Incisione 
The New York Public Library, Astor, Lenox and Tilden Foundations. S. P. Avery Collection, Miriam and Ira D. Wallach Division of Art, Prints and Photographs

William Drooke Harrison
Foresta di Fontainebleau
  (ca. 1870)
Stampa all'albumina cm 25,4 x 19,1
Galerie Gérard-Lévy, Parigi

William Drooke Harrison
Foresta di Fontainebleau
  (ca. 1870-80)
Stampa al carbone da negativo su vetro cm 18,8 x 13,9
Metropolitan Museum of Art, New York. Dono di Alain Paviot, in memoria di Samuel J. Wagstaff Jr., 1987.1146

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