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Fin dai primi secoli della diaspora, la Sinagoga sostituisce nel cuore e nella vita degli ebrei il Tempio di Gerusalemme distrutto da Tito e l'indipendenza nazionale perduta. ELEMENTI COSTITUTIVI DELLA SINAGOGAAron ha-Kodesh (Tabernacolo): Armadio destinato a contenere il Sefer Torà (Rotolo della Legge) e collocato nella parete orientale della sinagoga, verso Gerusalemme, meta ideale durante la preghiera. Parochet (Tenda): Drappo in tessuto generalmente pregiato, appeso all'esterno dell'Aron. Tavole della Legge e Corona: Motivo ornamentale esterno dell'Aron, che riprende il concetto: la legge è la corona per il popolo d'Israele. Ner Tamid (Lampada perenne): Lume pensile perennemente acceso davanti all'Aron, in ricordo del fuoco che ardeva di continuo sull'altare dei sacrifici nel Tabernacolo durante la permanenza degli ebrei nel deserto, e successivamente nel Tempio di Gerusalemme. Seggi: Generalmente situati al lato dell'Aron, vengono utilizzati per appoggiare il Sefer Torà, oppure come sedili per il Rabbino e per il Capo della Comunità. Sefer Torà (Rotolo della Legge): Rotolo in pergamena contenente i cinque libri di Mosè, trascritti a mano secondo un modello che si tramanda da secoli. Il rotolo si avvolge su due rulli di legno i cui puntali (Rimmonim) sono spesso in metallo prezioso riccamente ornati. Altri elementi del Sefer sono la Corona (Keter), posta tra il Rotolo e i puntali e il mantello (Meil), rivestimento esterno solitamente in damasco o in tessuto pregiato. Bimà e Tevà (Pulpito): Piattaforma elevata, contornata da una balaustra, destinata alla lettura del Sefer Torà e alla recitazione delle preghiere. L'accesso in salita e in discesa è dato da due rampe di scale poste rispettivamente a destra e a sinistra. La posizione varia a seconda della tradizione originale delle diverse sinagoghe. Nelle sinagoghe italiane e spagnole la Bimà si trova nella parete opposta a quella dell'Aron. In quelle ashkenazite (tedesche), invece, è posta al centro della sala. Nelle sinagoghe italiane più recenti si usa collocarle davanti all'Aron. Lavabo: Posto esternamente all'entrata della sinagoga, viene usato dai frequentatori per lavarsi le mani prima di accedervi. Si ricollega al Chior (bacile) che si trovava accanto all'altare dei sacrifici nel Tempio di Gerusalemme. © Copyright 2004, Comunità Ebraica di Roma, all rights reserved.
Info tratte da: www.tempiomaggiore.roma.it Ghetto di Roma Il Ghetto ebraico di Roma è tra i più antichi ghetti del mondo; è sorto infatti 40 anni dopo quello di Venezia che in assoluto è il primo. Nel 1555 , Papa Paolo IV con la bolla Cum nimis absurdum revoca tutti i diritti concessi e ordina l'istituzione del ghetto, che sorse nel rione Sant'Angelo . Con Papa Sisto V vengono revocate alcune restrizioni e consentito un piccolo ampliamento del ghetto che raggiunge un'estensione di 3 ettari. Sotto Papa Leone XII il ghetto viene ulteriormente ingrandito visto l'alto numero di persone. Dopo un iniziale smantellamento del ghetto nel 1846 , il Papa Pio IX obbligò gli Ebrei a rientrare nel ghetto fino alla abolizione definitiva nel 1870 . Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. |
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Informazioni e prenotazioni visite guidate: Cooperativa IL SOGNO a r.l. |