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PALAZZI |
Casina dell'Aurora: all'interno notevoli affreschi, di particolare interesse è la magnifica aurora di guido Reni del 1614. Legenda: aperto il 1° giorno di ogni mese. Casina Massimo Lancellotti: un edificio del ' 600 rappresenta la più importante testimonianza dell' attività artistica a Roma. Legenda: casina massimo lancellotti è aperta Martedì e Giovedì 9-12 / 16-19. Dom.: 10-12. Palazzo Altemps: Il Palazzo è stato costruito nel 1480, per Girolamo Riario, e rinnovato da Martino Longhi il V. Ciò che colpisce è l’armonia di lesene e arcate ben ripartite, come lo scalone ornato di sculture antiche. Interessante è il cortile con un portico elegante e logge aperte nei lati brevi. Legenda: Il Palazzo è una sede del Museo Nazionale Romano, oltre Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano e Cripta Balbi, è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19,45 tranne il lunedì e il 25 Dicembre e il 1 Gennaio. Il costo del biglietto è di 5 EURO, è gratuito fino ai 18 anni e sopra i 65 anni 2,50 Euro per i ragazzi tra i 19 e i 25 anni.Per informazioni e visite guidate rivolgersi alla Cooperativa il Sogno: 06 85301758. Palazzo Altieri: Il Palazzo è stato iniziato alla metà del secolo XVII, dal cardinale Altieri, e ingrandito dal fratello del cardinale divenuto poi Papa con il nome Clemente X. Grandioso all’interno è l’affresco eseguito da Carlo Maratta raffigurante il Trionfo della Clemenza, eseguito per ordine di Clemente X. Legenda: Il palazzo è visitabile solo il sabato dalle 9,30 alle 13 con prenotazione obbligatoria. Per informazioni e visite guidate rivolgersi alla Cooperativa il Sogno: 06 85301758. Palazzo Barberini: Il palazzo Barberini, è uno dei più importanti e imponenti palazzi del periodo barocco, iniziato nel 1625 da Carlo Maderno, con l’aiuto del Borromini, e compiuto dal bernini nel 1633. Bellissimo è all’interno la scala a chiocciola, ellittica a colonne binate, del Bernini, e la galleria istituita nel 1895, dovuta alle collezioni Corsini e Torlonia, di cui possiamo ammirare la celebre Fornarina di Raffaello. Legenda: Il palazzo Barberini è sempre visitabile tranne il lunedì dalle ore 9 alle 19, il costo del biglietto è di 5EURO, per i ragazzi fino a 18 e sopra 65 anni vi è uno sconto del 50% . Per informazioni e visite guidate rivolgersi alla Cooperativa il Sogno: 0685301758 Palazzo Braschi: Palazzo Braschi è una nobile architettura di Cosimo Morelli eretto peri i nipoti di Pio VI Braschi, ultimo dei palazzi delle famiglie papali costruiti in Roma.Dal 1952 il palazzo ospita il Museo di Roma, raccolta di pitture, sculture e oggetti vari. Legenda: Il Palazzo è visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 19, tranne il Lunedì. Il costo del biglietto è di 6,20EURO. Per informazioni rivolgersi alla Cooperativa il Sogno: 06 85301758. Palazzo Cancelleria: Un palazzo che risale al 1485 prototipo della svolta dell' architettura rinascimentale costruito per volere del cardinale raffele Riario, nipote di Papa Sisto IV. Legenda: Il Palazzo è visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 13, tranne la Domenica. Palazzo Doria: Il palazzo Doria, è stato fondato nel 1400 dai cardinali dell’attigua diaconia di S.Maria in via Lata e acquistato successivamente dai Della Rovere, dagli Aldobrandini e infine dai Pamphili.All’interno si può ammirare la bellissima Galleria Doria Pamphili, una raccolta di opere dal 1500a al 1700, di Caravaggio, Cigoli, Guercino, etc. Legenda: Il palazzo Doria è aperto dalle 10 alle 17 tranne il giovedì. Il costo del biglietto è di 7,30 Euro. Per informazioni e visite guidate rivolgersi alla Cooperativa il Sogno: 06 85301758. Palazzo Madama: Palazzo Madama deve il suo nome al fatto di essere stato per qualche tempo la dimora di Margherita d'Austria, figlia del re Carlo V, sposata ad Alessandro dé Medici, la cui famiglia era proprietaria del palazzo (la nobildonna dette anche il nome a Villa Madama ed alla cittadina di Castel Madama). Dopo l'estinzione della famiglia Medici, nel 1737, il Palazzo fu acquistato da Papa Benedetto XIV, il cui stemma è chiaramente visibile all'entrata. Legenda: Il Palazzo può essere visitato - di norma - il primo sabato di ogni mese - dalle ore 10 alle ore 18. Palazzo Toni La chiamano la Casa dei Pupazzi per quelle coppie di cariatidi nude che sorreggono i timpani a volute delle finestre al primo piano, spezzati da una conchiglia con un volto di donna al centro. Ma il soprannome del palazzo non rende giustizia ai corpi flessuosi di quelle donne ed alle teste femminili che appaiono al primo piano del palazzo al civico 2 di via Capo Le Case. Sorto agli inizi del Settecento come proprietà dell'architetto Tommaso Mattei, viene acquistato dal Conte Felice Centini, che lo fece ristrutturare nel 1742 da Francesco Rosa. Si tratta di un ampio rinnovamento, che esalta la struttura originaria del palazzo, venduto cinquant'anni dopo ai Toni, cognome con il quale viene in genere indicato il palazzo al di là dei "pupazzi". Qui, nel Diciannovesimo Secolo, ebbero il loro studio i pittori Massimo d'Azeglio (più conosciuto come scrittore e uomo politico del Risorgimento) e Arnold Bocklin, autore dell'"Isola dei morti", il quadro più amato da Adolf Hitler. Palazzo Venezia: Il palazzo è la prima grande opera rinascimentale e civile mai vista a Roma. Nella sua severa mole si fonde la robustezza del castello medievale e l’eleganza del primo Rinascimentale. L’architettura è di Leon Battista Alberti. Fu prima ceduto ai veneziani e in seguito dopo il trattato di Campoformio, passò all’Austria e in seguito nel 1916 agli italiani. Legenda: Il palazzo Venezia è visitabile tutti i giorni tranne il lunedì dalle 8,30 alle 19. Il costo del biglietto è di 4 EURO il ridotto è di 2 Euro per gli studenti. Per informazioni e visite guidate rivolgersi alla Cooperativa il Sogno: 06 85301758. Palazzo
Farnese: Il Palazzo Farnese di Roma è considerato uno dei monumenti più significativi del Rinascimento italiano ed uno dei più bei Palazzi Romani. La sua mole e la sua bellezza, nonché le collezioni d'arte che lo adornavano, oggi in gran parte custodite a Napoli nel Museo Archeologico Nazionale ed in quello di Capodimonte, sono la testimonianza della grandezza e dell'influenza che i Farnese raggiunsero nel periodo del loro massimo splendore. Legenda: Aperto Dom: 9 - 15.30. Palazzo Senatorio si trova Piazza del Campidoglio, 1 Palazzo Taverna: ll palazzo, situato in via di Monte Giordano 36, è l'antico palazzo degli Orsini, in passato una vera roccaforte della famiglia, trasformato in dimora gentilizia da Giordano Orsini, dopo che fu saccheggiato e incendiato nel 1485. Il palazzo da allora sarà il punto di riferimento per la politica di "rappresentanza" della famiglia, ospitando principi, cardinali e ambasciatori. Nel 1549 il palazzo venne ceduto al cardinale Ippolito d'Este che continuerà ad usarlo come luogo di incontri mondani e culturali ospitando un letterato come Tasso. Successivamente venne acquistato da Maurizio di Savoia che si prodigherà per abbellirlo, arrivando a spendere oltre 30.000 scudi in occasione dell'elevazione al trono imperiale di Federico III. Agli inizi del 1600 passò di mano e venne acquistato dai Gabrielli che apportarono delle modifiche dandogli l'aspetto attuale. Vi abitò a lungo il cardinale Luciano Bonaparte che diede ospitalità al Belli; infine l'ultimo cambiamento di proprietà avvenne a favore dei Taverna. Visibile dal portone di ingresso e posta all'imbocco della cordonata che porta ai cortili del palazzo, vi è la bellissima fontana del '600, costruita dal famoso architetto Antonio Casoni. Questa fontana, costituita da quattro vasche successive e contornata da una fitta esedra di alloro, caratterizza uno tra i più segreti e peculiari angoli di Roma. Palazzo degli uffici dell’ENTE EUR: Il palazzo fu progettato dall’architetto Gaetano Minacci e rappresenta un esempio di arte razionalista italiana. I lavori furono iniziati nel 1938 e dopo la seconda guerra mondiale., nel 1952 il palazzo fu restaurato. Si possono ammirare un grande bassorilievo marmoreo raffigurante la Storia di Roma, i mosaici delle fontane, la statua bronzea del genio del fascismo e del progresso di G. Quadroni raffigurare la fondazione di Roma. il palazzo oggi è sede del Commissario straordinario. Il Palazzo degli uffici dell’ENTE EUR sono situati all’EUR
Palazzo dei Congressi: Questo palazzo fu costruito all’EUR nel 1938-54 dall’architetto Adalberto Libera. L’edificio è preceduto da un atrio con 14 colonne di granito e affreschi di Achille Funi ricoperti oggi da alcuni pannelli realizzati da Gino Severini: Al centro del Palazzo si trova il Salone dei ricevimenti un’altra sala importante è quella per i Congressi al di spora della quale c’è il Teatro all’Aperto. Legenda:Ingresso libero. Il Palazzo dei Congressi è situato all’EUR Palazzo della Civiltà del Lavoro: il Palazzo della Civiltà del Lavoro è uno dei monumenti più famosi dell’EUR (Esposizione Universale di Roma è un quartiere di Roma costituito da Mussolini). La sua costruzione risale al 1938 e fu edificato da Giovanni Guerini, Ernesto Bruno La Padula e Mario Romano. Questo imponente monumento viene chiamato dai Romani Colosseo Quadrato perché la sua facciata costituita da una poderosa mole bianca scandita da sei ordini di arcate richiama quella del Colosseo. Ai lati delle due scale sono state collocate due statue rappresentati i Di oscuri, mentre al di sotto delle arcate del primo ordine sono state disposte statue raffiguranti le arti e le attività umane. L’ingresso libero. Il Palazzo della Civiltà del Lavoro è situato all’EUR. Palazzo delle Assicurazioni Generali di Venezia: fu costruito da Guido Birilli tra il 1906 e il 1911 su disegno dell’architetto Pazzi che per la sua realizzazione si ispirò al palazzo Venezia, riprendendo infatti le dimensioni e la torre d’angolo, ma rispetto al palazzo rinascimentale presenta una maggiore varietà di elementi architettonici. Ingresso libero. Il Palazzo delle Assicurazioni Generali si trova a Piazza Venezia.
Palazzo delle Esposizioni: Il Palazzo delle Esposizioni fu eretto da Pio Piacentini nel 1877. Questo possente edificio bianco presenta una facciata priva di finestre ai lati del fornice si possono osservare delle opere rappresentanti l’Arte industriale e l’Architettura, la Pittura e la scultura; i due alto rilievi raffigurano il Festeggiamenti per la Madonna di Cimabue e il Ritrovamento del Laocoonte. Il Palazzo delle Esposizione ospita oggi mostre,l’ingresso è libero. Il Palazzo delle Esposizione è situato in Via Nazionale Palazzo dello Sport: Il palazzo dello sport, eretto nella zona dell’EUR, venne costruito da Marcello Piacentini e da Pier Luigi Nervi per le Olimpiadi che si tennero a Roma nel 1960. Ha una pianta circolare con una sala interna in grado di ospitare circa 16.000 spettatori e una cupola di 100 metri di diametro. Legenda: Il Palazzo dello Sport è situato all’EUR Palazzo di Giustizia: Fu eretto dall’architetto Guglielmo Calderoni nel 1888-1911. È sede della Corte Suprema di Cassazione. L’edificio esternamente presenta un rivestimento in travertino ed è ispirato a motivi cinquecenteschi e barocchi. Molti romani chiamano questo edificio “Palazzaccio” questo nome deriva dalle sue enormi proporzioni e ed esagerate decorazioni che appesantiscono le linee architettoniche. L’edificio è coronato da una quadriga bronzea realizzata da Ettore Ximenes e risalente al 1907 e posta qui nel 1925. Legenda: Ingresso libero. Il Palazzo di Giustizia è situato in Piazza Cavour Palazzo di Montecitorio Legenda Aperto ogni prima domanica del mese. Palazzo Montecitorio si trova in piazza Monte Citorio, 33 Palazzo Zuccari: Palazzo Zuccari è stato progettato e costruito da Federico Zuccari, che anche qui vissuto e utilizzato come studio per la sua pittura. Il palazzo è stato eretto nel XVI secolo ed ha subito numerosi restauri nel corso dei secoli. Foto Legenda: si trova in Piazza di Trinità dei Monti, 14 Palazzo Wedekind fu costruito dal banchiere Wedeking nel 1879 che fece ristrutturare il precedente palazzo dall’architetto G.B. Giovenale. Oggi è sede della tipografia e degli uffici del quotidiano il “Tempo”. La facciata è sorretta da un portico dove si possono ammirare 16 colonne ioniche di età imperiale provenienti da Veio. Legenda: Ingresso libero. Il Palazzo Wedekind è situata in Piazza Colonna. Note: Le Photo e i testi aggiornati sono riscontrabili su Wikipedia enc. libera on line e sul sito Palazzi di Roma Aggiornamento e inserimento dati nuovi a cura di Alessandra Pignotti . |