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Romeguide - Mostre a Roma
Alberghi e Hotel a Roma, Musei Vaticani, Teatro, Musica, Sport...
Vuoi informazioni su tutte le mostre a Roma? Arte, esposizioni, manifestazioni, eventi culturali: su Romeguide.it trovate tutte le informazioni sugli appuntamenti della stagione, potete prenotare biglietti e visite guidate.
Roma, la città eterna, oltre ad essere uno splendido museo all'aria aperta offre anche numerose occasioni di visitare mostre temporanee di alto livello. Non mancano esposizioni specifiche per bambini, gallerie d'arte dove poter acquistare le opere esposte, e mostre ad ingresso gratuito.
Ecco tutti gli eventi della stagione:
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Mostre a Roma - click here for english version |
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I Giorni di Roma: L´età della Conquista, il fascino dell´arte greca a Roma Musei Capitolini dal 05/03/2010 al 05/09/2010
La mostra L’Età della Conquista, la prima del ciclo “I Giorni di Roma”, offre l’occasione irripetibile di riflettere su un’epoca di profondi cambiamenti nei canoni stilistici e sul gusto estetico della Roma antica: uno dei momenti fondamentali per la futura identità culturale e artistica romana, non solo dell’età repubblicana. Sarà rappresentato il periodo seguente le campagne di conquista in Grecia, nei decenni che intercorrono tra la fine del III sec a.C. e la metà del I sec a..C., in cui l’influenza ellenica diviene preponderante fino a coinvolgere tout court il mondo culturale romano. E’ questo il periodo in cui l’élite al potere avverte, con sempre maggior consapevolezza, il consolidarsi del proprio prestigio esprimendolo attraverso l’arte. Il percorso della mostra, attraverso capolavori provenienti dall’intero bacino del Mediterraneo, tra cui imponenti statue in marmo, raffinate opere in bronzo e terracotta, interi cicli scultorei, fregi ed elementi di arredo domestico in bronzo e argento, del più alto valore stilistico, descriverà il periodo che risulterà essere tra i più innovativi ed originali per l’intero sviluppo dell’arte occidentale.
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Le meraviglie di Roma antica e moderna INGRESSO LIBERO Museo Nazionale del Palazzo di Venezia dal 09/06/2010 al 31/07/2010
Tema centrale della mostra è la città di Roma, con i suoi monumenti antichi e moderni, le sue vedute, i suoi scorci classici e meno consueti, le sue fabbriche pontificie e private, le sue fontane e cortili, per ripercorrere tre secoli di storia della Città eterna.
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I Padri Fondatori - INGRESSO LIBERO Palazzo Madama dal 07/06/2010 al 01/08/2010
Una grande mostra che vuole ripercorrere la costruzione dello stato unitario attraverso i suoi protagonisti, uomini che cercarono di realizzare i loro convincimenti ideali. L’attività dei “Padri Fondatori” si esplicò in vari modi: attraverso le azioni – partecipando a tentativi insurrezionali, combattendo durante le guerra d’indipendenza o all’interno dell’impegno politico – o mediante la scrittura e la diffusione degli ideali di patriottismo e di libertà. Ecco dunque in mostra un centinaio di opere tra documenti, libri, lettere, manoscritti, cimeli, fotografie, dipinti a olio, che documentano i ritratti di questi protagonisti mettendo in luce anche altre figure che si mossero all’interno di idealità comuni pur mostrando singole fisionomie: da Cesare Beccaria a Ugo Foscolo e Alessandro Manzoni; da Carlo Cattaneo a, tra gli altri, Vincenzo Gioberti, Giuseppe Mazzini, Massimo D’Azeglio, Giuseppe Garibaldi, fino ad arrivare a Camillo Cavour. | |
B. Zarro. Genio contro Genio: Il richiamo della pittura Complesso del Vittoriano dal 09/07/2010 al 03/08/2010
Circa cinquanta opere monumentali in un percorso denso di rimandi al mondo inconscio e di simboli: acrilici, installazioni, lavori creati attraverso materiale di riciclo dal quale l’artista attinge per la loro creazione - ante e porte, cartoni e cartoline, foto e poster, giornali e riviste. La provocazione a cui fa riferimento il titolo della mostra allude ad un possibile confronto, ed in fondo un dialogo, con i maestri del passato e le loro tematiche. B.Zarro è uno degli artisti più estrosi del panorama italiano contemporaneo. Porta la sua arte e le sue performances in giro per il mondo, espone in spazi aperti ed insoliti, luoghi collettivi, di cultura ma anche di passaggio, come stazioni, alberghi, foyer e viali; spesso ha suscitato clamore attraverso i suoi giochi di provocazione, sbalordimento ed ironia. | |
Weltanschauung - Visione del mondo INGRESSO GRATUITO Art Forum Würth Capena dal 14/09/2009 al 07/08/2010
La mostra offre uno sguardo sul mondo attraverso un’opera collettiva in cui rappresentanti di fama
internazionale nel campo delle arti e della cultura, hanno espresso la propria visione del mondo. Tutte le
opere visive sono presentate come tasselli di un ipotetico planisfero e sono nate per rispondere alle
domande formulate dai promotori e rese note nel Testo-Manifesto: “Qual è il ruolo dell’artista in questo
mondo? L’artista come vede se stesso? E come vede il mondo all’alba del nuovo millennio? Quale mondo
nuovo può nascere dalle visioni dell’arte e della poesia?”. Quesiti impegnativi, attraverso i quali si è voluto
restituire all’arte il suo ruolo storico di simbolizzare aspirazioni, paure e identità trasformandole in
immaginario e memoria collettiva. | |
GILBERTO ZORIO X Y Zorio MACRO Museo d'arte contemporanea Roma dal 01/06/2010 al 22/08/2010
Un grande maestro del contemporaneo ripensa uno spazio del MACRO: lo trasforma in un luogo di energia pulsante e coinvolge il pubblico in una esperienza totale, fisica e psichica insieme.
Grazie a un progetto concepito da Gilberto Zorio appositamente per gli spazi del MACRO, una delle sale del museo si trasforma in una sua grande opera tesa al coinvolgimento fisico ed emotivo del pubblico. Come spesso accade nel suo lavoro, Zorio ha pensato a un lavoro in fieri, che conferisce allo spazio, attraverso segni e tracce di materiali differenti, inconsueti, mutevoli e instabili, una identità in continua modificazione.
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JOÃO LOURO My Dark Places MACRO Museo d'arte contemporanea Roma dal 01/06/2010 al 22/08/2010
Al secondo piano dell'edificio di via Reggio Emilia, recentemente rinnovato e pronto a collegarsi in modo armonico con la nuova ala del Museo, è presente la sala personale dedicata all'artista portoghese João Louro. Un mondo in cui nulla è come sembra, un universo in cui visione e linguaggio entrano in cortocircuito e creano originali percorsi espressivi.
Una delle sale del Museo ospita My Dark Places, mostra personale dell'artista portoghese João Louro (Lisbona, 1963), a cura di Luca Massimo Barbero. Nello spazio espositivo sono stati riuniti lavori inediti, prodotti dal Museo appositamente per la mostra, parte della serie Blind Images. Un nucleo di opere strettamente collegate tra loro, basate sui concetti apparentemente antitetici di “paura” e “piacere” e sulle suggestioni letterarie di Dalia nera di James Ellroy e delle opere del Marchese de Sade. Il minimalismo formale e la purezza cromatica dei grandi monocromi hanno il proprio contrappunto, ironico e sottile, nelle frasi riportate nella parte inferiore dell'opera, simili a didascalie o sottotitoli. In questi testi l'osservatore non trova una semplice spiegazione o descrizione, ma suggestioni nuove, che aprono la mente e lo sguardo a mondi lontani e diversi, densi di citazioni filosofiche e letterarie.
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LUCA TREVISANI Lo spazio è un giardino da coltivare MACRO Museo d'arte contemporanea Roma dal 01/06/2010 al 22/08/2010
Il ciclo MACRO PROGETTI SPECIALI, iniziato nell’estate del 2009, dà la possibilità a giovani artisti della scena artistica italiana e internazionale di invadere spazi alternativi del MACRO, per interagire con l’architettura del Museo e le sue potenzialità.
Con Luca Trevisani procede la metamorfosi delle pareti degli ingressi alle ali espositive del Museo: tali aree divengono così non solo uno spazio di passaggio, ma luoghi di nuove esperienze estetiche.
Evoluzione di Gibbosa e Sfuggente, l’opera di Trevisani – Lo spazio è un giardino da coltivare – rappresenta nelle sue forme insieme organiche e artificiali, le fasi lunari nello spazio cosmico. Le immagini rievocano i ritmi delle maree, i movimenti astrali e le geometrie celesti, forze ed entità che governano la vita umana, determinandone i tempi e le stagioni.
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MACROwall: EIGHTIES ARE BACK! ALFREDO PIRRI MACRO Museo d'arte contemporanea Roma dal 01/05/2010 al 22/08/2010
MACROwall: Eighties are Back! è un progetto che si propone di rileggere l’arte italiana degli anni Ottanta attraverso un ciclo di mostre personali di dieci artisti rappresentativi delle diverse tipologie di ricerca che hanno caratterizzato la produzione artistica del decennio. Ogni artista è invitato ad esporre su un’unica parete due opere, una storica e una recente, per permettere al pubblico di riscoprire la vitalità delle ricerche artistiche degli ultimi anni. Le opere sono accompagnate da schede redatte da due critici d’arte di diverse generazioni: il più giovane interpreta l’opera storica e viceversa.
Il primo appuntamento di MACROwall: Eighties are Back! vede come protagonista Alfredo Pirri. Le sue opere nascono dal felice incontro tra figurazione e astrazione, realtà e finzione, elementi che si alternano e sovrappongono per arrivare all’espressione artistica, perseguendo l’idea della purezza delle forme. Nelle opere esposte al MACRO, il minimalismo si fonde con una ricerca legata alla relazione tra materia, colore e luce: la luce che influenza lo spazio, modificandolo e creando cromie.
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JACOB HASHIMOTO Silence Still Governs Our Consciousness MACRO Museo d'arte contemporanea Roma dal 01/05/2010 al 22/08/2010
Con un’ installazione site specific di Jacob Hashimoto, MACRO inaugura il nuovo spazio di congiunzione tra la nuova ala del Museo e l’area di Via Reggio Emilia. L’opera “Silence Still Governs Our Consciousness” è un fluttuante mondo contemporaneo, un’opera fantastica che anticipa il passaggio tra il presente e il futuro del MACRO.
Come una “nuvola composta da circa 7000 aquiloni”, l’opera Silence Still Governs Our Consciousness occuperà la sala quasi fosse una “tettoia o un baldacchino”, un elemento sospeso da cui si svilupperanno delle grandi masse che creeranno nello spettatore la sensazione di essere “circondato da una foresta di fili e aquiloni – un ambiente silenzioso, meditativo e scultoreo”. Sintesi tra natura e progettazione tecnologica, l’installazione rappresenta un paesaggio fluido e organico, un luogo meditativo che evoca nuove possibili letture dello spazio, del vuoto, della forma e del tempo.
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Lineamenti. Volto e paesaggio Ara Pacis dal 16/06/2010 al 05/09/2010
La ricerca pittorica sul ritratto e sul paesaggio condotta dall'artista marchigiano, notissimo finora soprattutto come disegnatore e ritrattista, in 53 oli di grandi dimensioni, realizzati tra il 2007 e il 2010. | |
S.O.S. arte dall’Abruzzo: una mostra per non dimenticare Castel Sant'Angelo dal 24/04/2010 al 05/09/2010
Le opere d’arte recuperate dopo il sisma de L’Aquila sono in mostra al museo nazionale di Castel Sant’Angelo a Roma. Tanti reperti archeologici di estrema importanza, ma anche opere d’arte cristiana come “La madonna di Onna” | |
Nino Migliori. Il passato è un mosaico da incontrare. Ritorno agli anni Cinquanta Complesso del Vittoriano dal 09/07/2010 al 05/09/2010
La mostra esplora l’Italia tra il 1950 e il 1959 attraverso l’obiettivo della macchina fotografica dell’artista bolognese Nino Migliori, particolarmente interessato alla realtà sociale accessibile e registrabile, dopo le censure del primo Ventennio del XX secolo.
Circa cento le fotografie esposte, tra cui numerosi inediti, del periodo generalmente denominato neorealista. A prescindere dalla grossolana classificazione delle etichette, la lettura del genere fatta da Migliori è originale e sui generis. L’incontro con le “genti” del sud, del nord, dell’Emilia e del Delta, offre all’autore un pretesto per mettere in scena alcuni elementi che si riscontreranno pienamente nelle arti visive solo a partire dalla successiva stagione culturale degli anni ’60. Dopo un iniziale e breve approccio formalista al tema, Migliori si fa infatti più sagace fino ad accennare questioni che saranno proprie della Pop Art e soprattutto di una concettualità analitica che volge contemporaneamente lo sguardo al soggetto e all’oggetto, alla realtà ripresa e al linguaggio che la rappresenta. | |
Philip Guston, Roma Museo Carlo Bilotti dal 26/05/2010 al 05/09/2010
La mostra è frutto di una collaborazione tra il Museo Carlo Bilotti e l’Accademia Americana di Roma e presenterà circa 40 lavori, oli su carta, appartenenti agli anni di lavoro dell’artista all’Accademia Americana di Roma nel 1971.
L’esposizione ripercorre alcuni aspetti salienti dell’opera di Guston che l’artista affronta ciclicamente nel suo percorso: dalle vestigia delle antichità etrusche ai dipinti di Piero della Francesca fino ai film di Federico Fellini.
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La Forma del Rinascimento Museo Nazionale del Palazzo di Venezia dal 16/06/2010 al 05/09/2010
La mostra è esclusivamente incentrata sulla scultura del Rinascimento, uno dei linguaggi artistici ancora poco conosciuti dal grande pubblico, mediante l’attività di tre grandi artisti del periodo: Donatello, Andrea Bregno, Michelangelo.
Le loro sculture sono rapportate con le opere di altri importanti artisti: Bramante, Daniele da Volterra, Leonardo da Vinci, Andrea Mantegna, Mino da Fiesole, Giuliano da Sangallo, Pisanello, Raffaello, Andrea Sansovino ed altri.
Per la mostra sono state selezionate opere di grande impatto visivo e molto spesso difficilmente visibili e di rara reperibilità, oltre a nuove ed inedite attribuzioni, soprattutto per quanto riguarda le sezioni dedicate ad Andrea Bregno e Michelangelo. L’idea è quella di realizzare una mostra italiana, con opere rappresentative del Genio nazionale accuratamente selezionate da musei italiani.
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Pio Pullini e Roma Museo di Roma Palazzo Braschi dal 22/04/2010 al 05/09/2010
Dal 22 aprile al 5 settembre il Museo di Roma espone le opere di Pio Pullini appartenenti alle sue collezioni con prestiti dalla Galleria Comunale d’Arte Moderna e dagli eredi dell’artista.
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Nino Migliori. Il passato è un mosaico da incontrare INGRESSO LIBERO Complesso del Vittoriano dal 09/07/2010 al 05/09/2010
Immagini riprese tra il 1950 e il 1959 attraverso l’obiettivo della macchina fotografica dell’artista bolognese Nino Migliori, particolarmente interessato alla realtà sociale accessibile e registrabile, dopo le censure del Ventennio. | |
S.O.S Arte dell´Abruzzo Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo e Mausoleo di Adriano dal 24/04/2010 al 05/09/2010
L’evento, organizzato dal Centro Europeo per il Turismo e progettata scientificamente dalla Soprintendenza P.S.A.E. dell’Abruzzo e dalla Soprintendenza per i beni archeologici dell’Abruzzo, ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale abruzzese, con lo scopo di permettere la rinascita economica e culturale della regione colpita dal terremoto del 6 aprile 2009.
L’esposizione ospita 80 opere tra tele, dipinti, sculture, croci professionali e oltre 140 reperti archeologici dell’Abruzzo, dall’età del Bronzo fino alle soglie del Medioevo. | |
Riflessi di giunco. Identità e differenze. La mano dell´uomo Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari dal 20/05/2010 al 12/09/2010
La mostra, ideata da Maria Grazia Oppo e Curata da Maria Elisabetta Governatori, presenta le opere di un'artista singolare e unca che combina virtuosamente artigianato, arte e design in produzioni che, di fatto, nascono dalla collaborazione tra la sua creatività e l’abilità manuale di artigiani esperti in quella originale tecnica di lavorazione ad intreccio propria della costruzione de “is fassonis”, quasi a cercare un dialogo ideale tra passato e presente, tra artigianato ed arte, le opere dell’artista sono distribuite lungo tutto il percorso del Museo, partendo da un nucleo centrale ospitato nella Sala delle Esposizioni temporanee. La serie di installazioni – fasci di filtri degli stagni congiunti ad elementi dismessi di macchine industriali – e gli elaborati gusci di fibra naturale – sagomati a forma di sedie, amache, culle e sostenuti da semplici strutture in ferro – si alternano, dunque, ora in vetrina, ora in sala, armoniosamente accostati agli oggetti del passato in un intimo e costante dialogo. Le immagini proiettate a corredo della esposizione, infine, forniscono il filo conduttore che armonizza in un’unica narrazione i molteplici aspetti presenti: l’ambiente degli stagni, l’attività della pesca, l’opera dell’artigiano, l’opera dell’artista. | |
Dal sepolcro al Museo: Storie di saccheggi e recuperi. La Guardia di Finanza a tutela dell’Archeologia - INGRESSO LIBERO Complesso del Vittoriano, Gipsoteca dal 15/06/2010 al 12/09/2010
Una grande mostra per dare visibilità all’opera svolta quotidianamente dalla Guardiadi Finanzaa tutela del patrimonio archeologico ed artistico attraverso l’esposizione di un vasto corpus di manufatti marmorei, ceramici e bronzei recuperati dall’indotto clandestino e restituiti alla fruizione collettiva. | |
Kutlug Ataman. Mesopotamian Dramaturgies MAXXI dal 30/05/2010 al 12/09/2010
Noto internazionalmente per le intense video-installazioni sospese tra fiction e documento, Kutlug Ataman esplora con il suo lavoro la natura complessa dell’identità personale e collettiva, esaminando il modo in cui le persone creano e riscrivono le proprie storie mentre si raccontano agli altri. Le sue opere esprimono sentimenti di profonda intimità e allo stesso tempo affrontano anche vaste tematiche sociali.
In Mesopotamian Dramaturgies, ad oggi il progetto più ambizioso dell’artista, presentato al MAXXI nella sua interezza, il tema della costruzione dell’identità investe un’intera area geografica, quella terra di mezzo tra Oriente e Occidente, sospesa tra modernizzazione e tradizione, globalizzazione e persistenza delle culture locali, rappresentata dalla Turchia contemporanea. Un paese dove, come ricorda Ataman, “è stato deciso con una rivoluzione che la nuova identità nazionale doveva essere occidentale e laica”.
Mescolando invenzione e realtà, dramma e humour, riferimenti alla storia dell’arte italiana e leggende mediorientali, tecnologia sofisticata e vecchi televisori, Ataman tesse, attraverso gli otto lavori in mostra, una fitta rete di riferimenti storici, politici, sociologici, iconografici che restituiscono la complessità dei cambiamenti che hanno interessato la Turchia nell’ultimo secolo.
Allo stesso tempo l’artista rimanda alla storia del modernismo occidentale e alla definizione di quei “valori europei” spesso chiamati in causa per giudicare il suo paese, mettendone in discussione la pretesa di universalità e ponendo un interrogativo oggi strategico non solo per la Turchia: se sia possibile o meno dare luogo a modernità alternative a quella occidentale. | |
SPAZIO / Geografie Italiane. Viaggio nell´architettura contemporanea MAXXI dal 30/05/2010 al 12/09/2010
Videoinstallazione interattiva per 9 schermi sincronizzati e 4 leggii sensibili.
GEOGRAFIE ITALIANE. Viaggio nell’architettura contemporanea è un’installazione video che si propone di funzionare come un racconto-laboratorio, in progress, di architettura contemporanea. Le molteplici componenti dell’architettura italiana del secondo Novecento sono interpretate mediante l’introduzione di concetti-guida, che formano la spina dorsale del dispositivo narrativo da cui prende le mosse il racconto visivo.
L’installazione è realizzata mediante una sequenza di “mondi”, che ricompongono, in un caleidoscopico quadro di immagini, altrettanti paesaggi di architettura. Ogni “mondo” è sviluppato attraverso una raccolta di materiale iconografico e visivo, che va dal disegno, alla fotografia, allo spezzone cinematografico, all’intervista liberamente rielaborati e riassemblati da Studio Azzurro, in modo da permettere all’osservatore di costruire, all’interno della narrazione generale, una miriade di percorsi e narrazioni specifiche.
Sul muro lo scorrere dei “mondi” vede apparire, nell’ordine, i seguenti contenuti: città | ingegneria | paesaggio | concorsi | patrimonio | design | landmark | museo | protagonisti | media | next. Alcune postazioni permettono al visitatore di costruire una personale lettura delle “geografie”: su schermi interattivi scorrono infatti i nomi di protagonisti, parole chiave, aforismi, luoghi che, selezionati, comportano l’apertura di finestre di approfondimento. | |
Labirinti di memoria Archivio centrale dello stato dal 07/05/2010 al 25/09/2010
L’Archivio Centrale dello Stato di Roma ospita dal 7 maggio al 25 settembre 2010 la mostra “Chiara Dynys. Labirinti di memoria”, a cura di Fortunato D’Amico.
L’artista disegna un vero e proprio labirinto lungo corridoi e scalinate, dove installazioni site specific, videoproiezioni, opere interattive e la presenza ossessiva della carta creano un viaggio alchemico che esplora quella sottile linea che idealmente separa passato e presente offrendo un’opportunità di incontri tra storia e mondo contemporaneo.
Le opere sono tutte inedite e create appositamente per la specificità del luogo.
La mostra è promossa dall’Archivio Centrale dello Stato e supportata dalla Galleria Marie-Laure Fleisch. | |
Piranesi, Rembrandt delle rovine Casa di Goethe dal 27/07/2010 al 26/09/2010
La Roma scomparsa, erosa dal tempo e dagli eventi, ma intatta nell’immaginario di quanti hanno avuto occasione di ammirare da vicino le minuziose incisioni di Giovanni Battista Piranesi, torna protagonista della mostra Piranesi, Rembrandt delle rovine.
Per fare un viaggio nella Roma all’epoca di Goethe, sarà proprio la Casa di Goethe ad ospitare una preziosa scelta di acqueforti della monumentale opera sulle Vedute di Roma, da Piazza Navona a quella della Rotonda al Pantheon, dal Colosseo a Piazza San Pietro…
Un viaggio insolito nella Città Eterna, attraverso lo sguardo e l’estro audace, fedele, preciso, ma anche misterioso, dell’artista che continua ad incantare, dopo aver influenzato e ispirato generazioni di artisti romantici, da Horace Walpole, a Coleridge, da Victor Hugo a Wolfgang Goethe. | |
Jean-Auguste-Dominique Ingres / Ellsworth Kelly Académie de France à Rome - Villa Medici dal 20/06/2010 al 26/09/2010
Dal 20 giugno al 26 settembre 2010, Villa Medici propone una mostra che vedrà riuniti due grandi artisti della storia dell'arte visiva: Ellsworth Kelly, artista vivente e Jean-Auguste-Dominique Ingres, appartenente al secolo XIX. L'intenzione non è quella di mettere a confronto due stili o generi formali, bensì di comprendere quali siano le relazioni che hanno legato il lavoro dell'artista americano, tra i pittori astratti più significativi su scala mondiale dalla fine degli anni '40, durante la sua permanenza a Parigi, al pittore francese, un tempo direttore di Villa Medici, la cui opera ha nutrito tanto l'arte accademica quanto l'arte moderna più innovativa.
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Attilio Selva - Gessi, disegni e bronzi Museo Pietro Canonica a Villa Borghese dal 20/05/2010 al 26/09/2010
Per la prima volta a Roma viene presentata una selezione di opere, disegni e materiali d’archivio provenienti dallo studio dello scultore triestino Attilio Selva, messi a disposizione dalla famiglia.
La mostra è promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma - Sovraintendenza ai Beni Culturali ed è a cura di Giovanna Caterina de Feo, ideata dall’Associazione Amici di Villa Strohl-fern, luogo dove Selva ha avuto uno studio tra il 1910 e il 1920 circa.
Il percorso dell’esposizione procede dalla freschezza e immediatezza dei disegni alle sculture e ad alcuni piccoli bozzetti. Al fine di offrire una completa, anche se non numerosa, rassegna sullo scultore, non si potevano non menzionare i ritratti, nei quali egli è stato ritenuto dalla critica del suo tempo un maestro indiscutibile.
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Memorie di Roma Foro Romano dal 21/04/2010 al 26/09/2010
Fino al 26 settembre prossimo si terrà presso la Curia Iulia, vicino alla Basilica Aemilia, una mostra che ricorda l’importanza di questo monumento a Roma e nella storia dell’arte in generale. Il percorso espositivo vedrà riunirsi i rilievi che decoravano la basilica, opere che finora si trovavano in parte esposte al Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo e in parte da tempo invisibili al grande pubblico. I rilievi narrano episodi celebri delle origini di Roma, come il Ratto delle Sabine e la Punizione di Tarpea, che si intrecciano con le memorie familiari della gens Aemiia.
Queste importanti vicende del mito sono peraltro accompagnate, nella seconda sezione della mostra, da sculture provenienti dalle basiliche di Ercolano, Lucus Feroniae, Velleia e Luni, a ricreare idealmente l’intero parco delle opere d’arte che decoravano la basilica. Tra le altre sculture presenti in mostra segnaliamo poi il ritratto del re Numa Pompilio, unica statua che raffigura questo progenitore illustre della famiglia Aemilii; e un ritratto di M. Emilio Lepido, il collega di Ottaviano e Marco Antonio nel secondo triumvirato. E’ poi presente in mostra una ricca collezione di monete in cui sono celebrati i grandi personaggi della famiglia Aemilii.
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Gladiatores Colosseo dal 26/03/2010 al 03/10/2010
L'esposizione segue i criteri dell'archeologia sperimentale, con un'impronta decisamente didattica: accanto a reperti originali, sono esposti oggetti realizzati da artigiani specializzati ed eseguiti in funzione di indicazioni dettagliatissime e rigorose, frutto di uno studio estremamente accurato.
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India. I volti del sacro Museo d'Arte Orientale dal 08/06/2010 al 10/10/2010
La mostra rappresenta una occasione importante per ampliare la visione su un mondo variegato ed estremamente complesso a noi sempre più prossimo. Gli oggetti esposti permettono di operare un confronto continuo tra le opere di provenienza "colta" e quelle di produzione popolare, relazione questa che è alla base dell'evoluzione della civiltà e dell'arte indiana. Inoltre offrono lo spunto per approfondire temi attuali e di grande interesse: l'arte, la religione, la vita di villaggio, la cosmologia e la cosmogonia, il vegetarianesimo e la non-violenza. | |
Absolut wallpaper Roma: Ron English, X-Ray Guernica ex-Mattatoio al Testaccio piazza Giustiniani dal 27/05/2010 al 31/10/2010
Si chiama X-Ray Guernica la nuova istallazione del progetto di urban art sul muro del frigorifero dell'ex Mattatoio di Testaccio. Dopo il mega murale di ozmo, è la volta di Ron English, maestro del pop surrealismo americano, che propone la sua rivisitazione ai raggi x di "Guernica" di Picasso sul muro che segna l'ingresso alla fiera d'arte contemporanea che si tiene negli spazi del Macro Future. | |
Everybody welcome, Everything free Musei Capitolini dal 10/06/2010 al 31/10/2010
La mostra organizzata in occasione dei 90 anni di amicizia tra i Cavalieri di Colombo e la città di Roma, ripercorre attraverso fotografie, ritratti, documenti ed articoli di giornale, la storia della società cattolica di mutuo soccorso “Cavalieri di Colombo” fondata il 2 ottobre 1881 da Padre Michael J. McGivney.
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Sante Monachesi - INGRESSO LIBERO Fondazione Roma Museo dal 21/09/2010 al 31/10/2010
La mostra intende ripercorrere, attraverso una selezione di oltre 100 opere, tra dipinti e sculture, il variegato percorso creativo del maestro marchigiano, mettendone in evidenza i periodi più rilevanti, come quello futurista o quello parigino, ed evidenziando l’attenzione dell’artista all’utilizzo di materiali frutto delle nuove tecnologie industriali.
Il percorso espositivo si apre e si chiude con le sculture ideate da Monachesi, proprio per mettere in rilievo il suo importante ruolo anche nell’ambito dell’arte plastica. | |
VILLA ADRIANA. Una Storia mai finita Villa Adriana dal 01/04/2010 al 01/11/2010
La Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, in conclusione ad una serie di studi effettuati su Villa Adriana, ha realizzato una mostra di grande interesse, volta a riportare in vita il sogno dell'imperatore Adriano. Con la creazione della sua cittadella imperiale, infatti, egli volle dare corpo ad un ideale non solo artistico, ma anche politico e sociale. La mostra si compone di varie sezioni allestite all'interno d el parco archeologico.
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Nedko Solakov - The Passage (a commissioned art work´s story) GALLERIA BORGHESE dal 19/05/2010 al 03/11/2010
L’artista bulgaro Nedko Solakov è il protagonista del quarto appuntamento espositivo promosso presso gli spazi dell’Uccelliera di Galleria Borghese nell’ambito del progetto Committenze Contemporanee, che invita a sperimentare e a riflettere sull’importante patrimonio della Collezione Borghese. | |
Storia dell´Esercito Italiano. Il volontariato dal Risorgimento alle missioni internazionali Museo Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate dal 04/05/2010 al 04/11/2010
Nel quadro delle attività organizzate per celebrare i 149 anni di storia dell'Esercito Italiano, lo Stato Maggiore dell'Esercito ha realizzato una Mostra dal titolo "Il Volontariato, dal Risorgimento alle missioni internazionali", presso il Sacrario delle Bandiere del Vittoriano, che sarà aperto al pubblico il giorno 4 maggio 2010 alle ore 11.00.
L'allestimento dell'esposizione è curato dall'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, con il concorso di Enti Militari, Associazioni Combattentistiche e d'Arma e l'importante contributo dei Musei Militari della Forza Armata e di collezionisti privati.
All'interno del percorso museale, che si sviluppa nel complesso del Vittoriano, sono stati allestiti 6 settori che ricostruiscono gli avvenimenti principali che hanno caratterizzato la Storia del nostro Paese e del suo Esercito.
Particolarmente ricca è la collezione di uniformi storiche che parte dalle uniforme garibaldine, per arrivare alle uniformi indossate dai nostri militari nelle recenti missioni internazionali. | |
Gino De Dominicis. L´immortale MAXXI dal 30/05/2010 al 07/11/2010
Il percorso espositivo si snoda dai lavori d’esordio alle ricerche oggettuali e performative degli anni sessanta e settanta; dalle sperimentazioni del mezzo fotografico e video al ritorno dell’artista, negli anni ottanta, alla pittura e alla scultura, per forzarne i linguaggi tradizionali fino a esprimere tensioni e aspettative dell’uomo contemporaneo.
La mostra prende in esame i maggiori nodi tematici e iconografici affrontati dall’artista:
l’immortalità della materia e l’entropia, il rovesciamento prospettico e l’ubiquità, la metamorfosi e l’evoluzione, il confine tra visibile e invisibile, l’ironia, la sospensione tra passato e avvenire. Su tutti domina la riflessione sull’immortalità, che è una costante nella ricerca di De Dominicis. Per questa ragione la mostra non è stata costruita secondo un’evoluzione cronologica lineare, ma in una dimensione di tempo circolare, in cui le opere sono presentate come epifanie, anche attraverso il ricorso a veri e propri cortocircuiti visivi tra lavori di contenuto simile ma distanti cronologicamente.
La forza visionaria delle opere e la particolare spazialità del museo sono messe in un rapporto di reciproco valore e si articolano in tre successive stazioni: la Sala Claudia Gian Ferrari al piano terreno, il corpo scala e la Galleria 5 al terzo livello.
Precede e introduce la mostra Calamita cosmica, l’opera più ambiziosa di De Dominicis, collocata davanti l’entrata del museo, mentre la risata D’io invade il corpo scala, collegando i diversi livelli espositivi. | |
Operation smile Italia: 10 anni di sorrisi Explora Museo dei bambini dal 06/05/2010 al 14/11/2010
Nella Hall e negli spazi esterni di Explora,la Fondazione Operation Smile Italia Onlus festeggia i 10 anni dalla sua costituzione con una mostra fotografica che non poteva trovare cornice migliore e più adeguata di Explora – Il Museo dei bambini di Roma. La mostra verrà inaugurata il 6 maggio.
Protagonisti degli scatti sono i bambini operati insieme ai volontari dell’organizzazione ed ai loro genitori, le foto esposte sono state realizzate da due fotografi italiani, Margherita Mirabella e Guido Sancilio, anch’essi volontari di Operation Smile Italia, durante le missioni in Egitto, Kenya, Senegal, Giordania ed Haiti. | |
Cipriano Efisio Oppo - Scenografo passatista Teatro dell'Opera di Roma - sala Brugnoli dal 01/09/2010 al 30/11/2010
Il patrimonio iconografico costituito dai figurini e bozzetti eseguiti da Oppo in possesso della Fondazione Teatro dell'Opera consta di circa 300 pezzi. Lo spazio espositivo, purtroppo, non consente di offrire al pubblico l'intera produzione di Oppo, ma una accurata cernita permette di apprezzare un godibilissimo ed asaustivo saggio della sua creatività. | |
Impressioni e Avanguardie. Capolavori dal Puskin Museum Scuderie del Quirinale dal 01/10/2010 al 30/12/2010
DATE PROVVISORIE In occasione del Decennale dalla sua apertura, alle Scuderie del Quirinale gli straordinari capolavori dei maestri impressionisti. Con la mostra “I cento capolavori dell’Hermitage”, infatti, le Scuderie papali al Quirinale aprirono per la prima volta al pubblico: oggi, come nel 1999, il museo ospiterà le opere della collezione Schukin-Morozov, presentando quella parte della collezione che dopo innumerevoli vicissitudini finì al Museo Puskin di Mosca. Le stupefacenti raccolte di Sergej Schukin e Ivan Morozov, ricchi mercanti di sete e tessuti che seppero individuare sul mercato dell’epoca gli autori giusti e sceglierne le tele migliori, le cui collezioni furono smembrate nel 1948 e divise tra il museo Puskin di Mosca e l‘Hermitage di San Pietroburgo. Ottanta dipinti di Monet, Renoir, Degas, Gauguin, Picasso, Matisse, Van Gogh e molti altri, selezionati dal prof. Carlo Sisi, che appartengono all’universo simbolico dell’Occidente per chiudere idealmente il percorso iniziato ben 10 anni fa con l’altra metà della collezione.
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Tagli d´artista: una storia lunga un secolo Galleria Nazionale d'arte moderna dal 15/05/2010 al 07/01/2011
In occasione della presentazione del grande soffitto “Ambiente spaziale con tagli” (gesso, sei tagli su fondo bianco, cm 400 x 814,3) che Lucio Fontana realizzò nel lontano 1960 per la casa di Milano dell’ing. Antonio Melandri, grande estimatore e amico dell’artista, la Galleria nazionale d’arte moderna ha voluto allestire, nei due saloni centrali, una scelta di capolavori appartenenti alle collezioni che, partendo dagli inizi del ‘900, sviluppano in un percorso esemplificativo della cultura del secolo i germi di una sfida che continua nel tempo.
L’intento non è solo di esaltare l’alto impegno creativo di Fontana, nel retro del soffitto lasciato a giorno si può vedere come l’artista lavorava, ma di correlare la sua arte che, unita ad un mecenatismo illuminato, ha portato prodotti riconosciuti nel mondo e ha spinto l’evoluzione di tutta l’arte del secolo.
Si parte dalla cultura secessionista di Klimt, ripresa dal divisionismo e poi dal futurismo di Balla, i cui tagli compositivi già preludono alle deflagranti aperture del secondo dopoguerra, per passare attraverso l’unicità delle preveggenze di Schwitters, alle certezze assolute di Mondrian, all’introspezione luminosa di Giacometti, allo sfondamento della materia di Moore, mantenendo costante una linea che in Italia parte da Boccioni, con i vuoti dell’Antigrazioso del 1912, e prosegue nelle masse bianche di Arturo Martini, fino ai vuoti del marmo di Adolfo Wildt, che di tutti fu maestro a Brera.
Nel secondo salone il soffitto è affiancato dal mobile di Calder, che già negli anni ’30 mise in movimento gli scacchi colorati di Mondrian per azzardare volatili equilibri di forme aperte, mentre dall’altra parte la Ricostruzione del Dinosauro bianco di Pascali conferma l’assunzione dei tagli come valore acquisito, tanto da farne strumento di costruzione di un imprevedibile “ready made”.
Nell’ala destra si sviluppa il momento culturale milanese ispirato da Fontana, riconoscibile negli aderenti al gruppo “Azimuth”, in cui il bianco diviene un dovere assoluto con Castellani e Manzoni, fino al comportamentalismo in bianco di Christo, al blu totale di Klein, alla creatività materica del veneto Turcato, al rigore intellettuale di Paolini. Nell’ala sinistra del salone si contrappone il “negativo” di Burri, che crea capolavori ugualmente dirompenti, con i “Gobbi”, i “Catrami”, i “Sacchi”, i “Ferri” e i “Cretti”, artista che per l’arte giovane romana rappresentò il vate di una nuova cultura di “nigredo”. Pascali, Tano Festa, Lo Savio, Accardi, Mochetti lo affiancano dando esempi di alta qualità e aprendo alla storia dell’arte italiana degli anni ’60 e ’70. | |
Spazio MAXXI dal 30/05/2010 al 23/01/2011
Tema comune alle due anime del MAXXI e all’edificio che le ospita, lo Spazio è il filo conduttore del primo allestimento della collezione permanente dei due musei di arte e architettura.
Da sempre gli artisti lo considerano uno degli elementi essenziali della loro ricerca e della loro pratica creativa. Alcuni lavorano fisicamente con lo Spazio e sullo Spazio per comprendere e rappresentare la realtà che li circonda. Altri, invece, ricercano negli spazi della mente e della memoria individuale o collettiva una possibile verità.
Gli architetti, infine, scolpiscono lo Spazio come fosse pura materia, oppure ne indagano pazientemente i mutamenti e l’evoluzione.
Gli architetti invitati a realizzare un intervento site specific per il MAXXI hanno messo a confronto il proprio lavoro con le diverse concezioni di Spazio presenti nelle opere delle collezioni del MAXXI Arte. Per assonanza di significato o per associazione formale, le opere esposte sono state suddivise in quattro aree tematiche: Naturale Artificiale
Dal Corpo alla Città
Mappe del reale
La scena e l’Immaginario | |
SPAZIO / Concorso MAXXI duepercento MAXXI dal 30/05/2010 al 23/01/2011
In occasione dell’inaugurazione del MAXXI, nell’ambito del percorso espositivo SPAZIO, saranno inaugurate anche le opere vincitrici del concorso internazionale MAXXI duepercento indetto nell’ottobre 2008 in applicazione della legge 717 del 1949 che riserva il 2% della spesa per nuovi edifici pubblici alla produzione di opere d’arte.
La giuria ha selezionato, tra gli 11 finalisti, i due progetti vincitori: quello di Maurizio Mochetti per l’atrio del Museo e quello di Massimo Grimaldi per l’area esterna. | |
SPAZIO / Omaggio a Fabio Mauri MAXXI dal 30/05/2010 al 23/01/2011
n omaggio a Fabio Mauri, il percorso della mostra Spazio include due opere dell’artista.
Manipolazione di cultura / Manipolation der Kultur, 1976, 11 stampe fotografiche riportate su tela, acrilico, cm 45 × 72 ciascuna, Associazione per l’Arte Fabio Mauri, Roma. Il muro occidentale o del pianto, 1993, valigie, borse, casse, involucri in cuoio, tela e legno, pianta di edera, fotografia intelata, cm 400 × 400 × 60, Associazione per l’Arte Fabio Mauri, Roma. Fabio Mauri è nato nel 1926 a Roma, dove è morto nel 2009. | |
Vincent Van Gogh: Campagna senza tempo e città moderna Complesso del Vittoriano dal 08/10/2010 al 30/01/2011
Dall'8 Ottobre 2010, il Vittoriano di Roma ospita una grande mostra dedicata a Vincent Van Gogh, dal titolo Vincent Van Gogh: Campagna senza tempo e città moderna. La mostra sarà curata da Cornelia Homburg, una delle maggiori esperte del pittore olandese, e supportata da un Comitato Scientifico internazionale di grande prestigio. A Roma arriveranno prestiti eccezionali da parte dei maggiori musei del mondo. Due, come suggerisce il titolo, i temi dell’esposizione: la città, dipinta spesso da Van Gogh di notte tra caffè all’aperto e cieli stellati, e la campagna spesso immortalata tra campi di grano e nuvole rapide. | |
I Grandi Veneti da Pisanello a Tiziano da Tintoretto a Tiepolo Chiostro del Bramante dal 15/10/2010 al 30/01/2011
Una selezione di dipinti della Accademia Carrara di particolare importanza: la mostra è stata pensata per proporre ai visitatori un percorso nella pittura veneta come è rappresentata nella Accademia Carrara, dal Quattrocento al Settecento, cioè da Pisanello a Tiepolo. E’ noto che questa è una delle linee di scuola pittorica regionale più ampiamente presenti nelle collezioni del museo, in relazione alla storia culturale e politica di Bergamo, a lungo legata a Venezia e parte del territorio della repubblica Serenissima proprio nel periodo di quattro secoli preso in considerazione.
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Lucas Cranach: l´altro Rinascimento. Cranach e le mitologie di amore Galleria Borghese dal 01/10/2010 al 31/01/2011
DATE PROVVISORIE Il quinto appuntamento del programma della Galleria Borghese Dieci grandi mostre e' dedicata a uno dei piu' eclettici interpreti del Rinascimento tedesco, Lucas Cranach il Vecchio. Cranach e le mitologie di amore e' una mostra dal carattere monografico che vuole evidenziare la scioccante e audace modernita' della sua pittura, soprattutto per le raffigurazioni a meta' tra il Sacro e il Profano, per i nudi biblici e mitologici, per l'erotismo allusivo dei suoi dipinti. Partendo dal capolavoro Venere e Cupido con un favo di miele, una delle icone della Galleria Borghese, saranno presentati circa 30 dipinti di uno tra i piu' versatili artisti tedeschi del '500, nonche' protagonista e sostenitore della Riforma protestante e amico di Martin Lutero
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1861. Battaglie e popolo nella grande pittura del Risorgimento Scuderie del Quirinale dal 31/10/2010 al 31/01/2011
DATE PROVVISORIE L'imminente appuntamento con le celebrazioni dell'Unità d'Italia sarà, tra l'altro, anche l'occasione per una grande mostra di carattere storico, ma dal forte impatto artistico, che ricostruisca come la pittura italiana ha saputo confrontarsi con gli eventi che tra il 1859-1860 (la Seconda Guerra d'Indipendenza e la spedizione dei Mille) e il 1861 (la proclamazione del Regno d'Italia), hanno determinato la conquista della libertà, dell'indipendenza e dell'unità nazionale. | |
Teotihuacan, la Città degli Dei Palazzo delle Esposizioni dal 09/11/2010 al 27/02/2011
Il più importante progetto espositivo interamente dedicato alla civiltà precolombiana di Teotihuacan (II sec. – VII sec. d.C.), “Teotihuacan: La Città degli Dei” intende presentare al grande pubblico, e per la prima volta, la storia, l’arte e la cultura di uno degli imperi più prestigiosi, quanto misteriosi e affascinanti del centro-America che, prima degli Aztechi dominò l’intera area mesoamericana. Attraverso l’esposizione dei numerosi reperti, rinvenuti nel sito archeologico della città–capitale dell’impero, attualmente uno dei siti più importanti del Messico, il progetto espositivo sarà in grado di attrarre e stimolare i visitatori, mettendoli in contatto diretto con una delle società precolombiane i cui misteri ed enigmi, tuttora irrisolti, continuano a suscitare un fascino ineguagliato. Oltre 300 capolavori fra straordinari reperti di scultura monumentale, rilievi in onice e pitture murali, che riproducono elementi e credenze religiose e racconti mitici, statuette in ossidiana e pietra verde, vasi in terracotta dipinta o intarsiata, bracieri in terracotta con richiami antropomorfi, mitologici e rituali, testimonieranno la raffinatezza, la creatività e la passione per l’arte e la decorazione, di un popolo la cui capacità espressiva, la sapienza, l’abilità e la cultura continua ad essere ammirata e studiata ancora oggi.
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Carlos Amorales Palazzo delle Esposizioni dal 09/11/2010 al 27/02/2011
Sei grandi installazioni di Carlos Amorales si susseguiranno nelle sale del Palazzo delle Esposizioni senza soluzione di continuità, dando vita ad un nuovo e inedito lavoro. In ciascuna delle opere in mostra, prenderanno forma le figure del suo Liquid Archive, un repertorio avviato negli anni novanta, nel quale l'artista raccoglie immagini di diversa derivazione, dalla memoria privata alla iconografia storica o popolare, prelevate dalle riviste, dai cataloghi d'arte, da internet o da sue fotografie. | |
Roma 700. La fortuna dell´Antico nella Roma del Settecento Fondazione Roma Museo dal 29/11/2010 al 06/03/2011
Una mostra artistica ed insieme archeologica tesa ad illustrare il modo in cui i monumenti antichi, attività di scavo, musei ed istituzioni artistiche furono in grado di alimentare le Arti e l’Erudizione, di divulgare in tutta Europa quella passione per l’arte classica divenuta, nell’avanzato Settecento, modello imprescindibile. | |
Vittoriano e tricolore Altare della Patria Roma dal 23/06/2008 al 23/06/2011
Dal tricolore alla maglia indossata da Zoff nei Mondiali del 1962. Ma anche la musica, l'arte, le monete. Persino il filmato della proclamazione di Santa Caterina e San Francesco, Patroni d'Italia. L'Italia si prepara a festeggiare i 150 anni dell'Unita', nel 2011, e lo fa con una mostra al Vittoriano , 'Simboli d'appartenenza', voluta dai Beni Culturali e realizzata con il sostegno di Arcus........
Gia' visibile il materiale espositivo che anticipa le celebrazioni del 2011. Un centro con immagini e documenti.
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MAXXI_HADID Il progetto del MAXXI MAXXI dal 30/05/2010 al 26/09/2011
Il MAXXI inaugura il Centro Archivi del Museo di architettura con l’allestimento, nella Sala di studio alla fine della Galleria 1, di una sezione espositiva interamente dedicata al progetto del MAXXI, con i materiali originali creati dall’architetto anglo-irachena e dal suo studio londinese.
A chi visita l’edificio per la prima volta, si vuole dare una conoscenza più approfondita e di dettaglio sulla progettazione che ha portato alla nascita del MAXXI.
A partire dal grande dipinto con cui hanno preso forma le prime idee della progettista, modelli, quadri, disegni architettonici, relief models e un’animazione offrono al visitatore un quadro completo sul complesso architettonico: dall’ideazione alla fase di progettazione esecutiva alla realizzazione. Sarà inoltre possibile sfogliare e prendere visione diretta dei disegni esecutivi di progetto del Museo.
Nella Sala di studio sarà inoltre presentato al pubblico il desk di accoglienza e di consultazione per gli studiosi che frequenteranno il Centro Archivi di Architettura, un oggetto architettonico, disegnato da Zaha Hadid, a metà strada tra architettura e design. | |
| IMPRECISIONI |
| RossoCinabro |
dal 12/07/2010 al 23/07/2010 06-60658125 |
| Vani estetismi, linee talvolta evase, talvolta vacue per ritornare con tratti imprecisi nella visioni di: Carolina Barbolla, Philippe Bassett, Francesco Contarini, Cristina Madini, Claudio Missagia. Artisti ai quali non interessa l'illusione suscitata dalla pittura, ma nel nome di una assoluta libertà espressiva, con diversi stili e modi di interpretare il moderno anti-naturalismo mantengono l'attinenza col soggetto. Non limitano le possibilità creative che la figurazione impone, ma mettono in gioco la propria sensibilità, rompendo quelle regole e quei confini considerati invalicabili, distraendosi dal reale e proiettando sulla tela quello che i loro occhi, unici selettori, interpretano. | |
| WORKS IN PROGRESS 2010 |
| ROMA |
dal 08/07/2010 al 06/08/2010 064957264 |
| WORKS IN PROGRESS 2010
mostra fotografica di fine anno
degli studenti della Scuola Romana di Fotografia
Giovedì 8 Luglio 2010 ore 19:00
Via degli Ausoni 7/A
00185 Roma
Come ogni anno la Scuola Romana di Fotografia presenta la mostra collettiva che raccoglie il lavoro svolto dagli studenti dei vari corsi durante l’anno, ecco il “ Works in Progress”.
Ormai un appuntamento fisso per chi, interessato alla fotografia, trova nel lavoro dei fotografi emergenti l’espressione più alta di sperimentazione e ricerca di un linguaggio personale. Le immagini in mostra, spaziano liberamente dal ritratto allo still life, dal reportage al paesaggio, dai progetti di moda e pubblicità alla pura sperimentazione visiva frutto di ricerca personale.
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| ARTMOSPHERE |
| RossoCinabro |
dal 28/07/2010 al 27/08/2010 06-60658125 |
| Con una mostra di opere recenti degli artisti Giovanni Bilo, Maurizio Carpanelli, Valentina Faraone, Alessandra Lampiasi, Cristina Madini, Ferdinando Ragni, RossoCinabro inaugura mercoledì 28 luglio la mostra collettiva ‘Artmosphere’. Sono quasi tutte tele sia di grandi che di piccole dimensioni, Un’immersione nella pittura emotivamente coinvolgente e suggestiva, realizzata solo attraverso una consapevole ricerca artistica ed estetica. L’arte contemporanea è raffinata, è colta e non elitaria, capace di giocare e stupire. E’ tradizione e innovazione, un lusso accessibile. E’ memoria, ironia, etica e tecnica. Uno specchio del futuro. a cura di Cristina Madini
RossoCinabro
Via Raffaele Cadorna, 28 00187 Roma
tel. 06 60658125 cell. 3343422616
da lunedì a venerdì 12:00 – 19:30
ingresso libero
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| EROS |
| RossoCinabro |
dal 07/04/2010 al 23/10/2010 06-60658125 |
| Ci sono temi, nell’ambito dell’espressività artistica, che hanno un posto preminente, occupando gli aspetti primari della vita dell’uomo. Riflettendo una ricerca e una necessità dell’animo umano non hanno né età né tempo per cui la loro longevità iconografica non si può confrontare con quella di altre tematiche.
La sfera dell’eros rientra in questo panorama, essendo parte integrante della vita di tutti gli uomini da sempre e per sempre, l’arte si è preoccupata di sottolinearne ogni volta quegli aspetti che le sembravano dovessero assumere valore in quel particolare momento storico.
Neanche l’arte di oggi, in un secolo che ha saputo esaltare l’evoluzione tecnologica, può far a meno di cedere al fascino ancestrale e alla potenza della sessualità e del suo simbolismo.
Riflessioni emerse dalle opere riguardano il viaggio interiore alla ricerca della propria identità, la concezione della vita, lo scorrere del tempo e la sua ciclicità.
Artisti: Sandro Baldoni, Vincenza Costantini, Giuseppe Dente, Américo Di Gregorio, Marco Folchi, Vittorio Gorini, Cristina Madini, Lunia Marchetti, Prienne, Lucia Stella Mele, Nando Ragni, Pasquale Varvicchio
A cura di Cristina Madini
RossoCinabro
Via Raffaele Cadorna, 28
00187 Roma
tel: 06-60658125
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Fax +39/0685301756
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Orario d'ufficio: lun - ven 9 - 19 |
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