I parchi naturali di Roma (sito ufficiale)
Centro Storico
Pincio
Ingressi: da P.zza del Popolo verso le rampe del Pincio, Via Trinità dei Monti, Villa Borghese (Centro Storico). Bus 19, 95, 490, 495, Metro A (Spagna).
Parco pubblico disegnato da Valadier (1810-18). Si estende dove nell'antichità sorgevano splendide ville romane che coronavano Roma con i loro horti. Passata la Casina Valadier si imbocca il vasto piazzale Napoleone dove, da una splendida terrazza si gode uno tra i panorami di Roma più famosi. Attrezzature: giochi per bambini, giostrine, ristorante (Casina Valadier), chiosco bar. (80.950 mq).
Villa Borghese
Ingressi: da P.le Flaminio, Porta Pinciana, Via Pinciana, Via Mercadante, Via Aldrovandi, V.le delle Belle Arti; accesso pedonale anche dal Pincio (Pinciano). Bus 95, 490, 495, 52, 910, 926, tram 19, 9b, 30b, Metro B (Flaminio). Realizzata all'inizio del sec. XVII per il cardinale Caffarelli Borghese nipote di Paolo V, trasformata radicalmente alla fine del secolo XVIII, con l'opera degli architetti Antonio e Mario Asprucci e del pittore Cristoforo Unterberger, e ingrandita poi, al principio del secolo XIX da Luigi Canina. Nel 1902 fu acquistata dal re d'Italia, che la donò alla città, ed ebbe allora il nome di Villa Umberto I, non entrato mai nell'uso. Attrezzature: tre chioschi bar, giostrine, circolo ippico, cinema per bambini, percorso vita, noleggio barche sul Laghetto, Giardino Zoologico. Musei: Casino Borghese (Museo e Galleria Borghese), Museo Civico di Zoologia e Museo Africano (ingresso dal Giardino Zoologico), Galleria Nazionale d'Arte Moderna. (777.000 mq).
Esquilino
Colle Oppio
Ingressi: all'inizio di Via Labicana e in Via delle Terme di Traiano (Esquilino). Bus 16, 714, 715, 613, 11, 27, 81, 85, 87, 186, Metro B (Colosseo).
Al di là della Via Labicana si eleva il Mons Oppius, una delle tre cime dell'Esquilino e uno dei sette colli di Roma. Su tale zona, dove rimangono le rovine della Domus Aurea di Nerone e delle Terme di Tito e di Traiano, si estende il Parco Oppio. Attrezzature: campi polivalenti, campo di calcio. (75.000 mq).
Villa Aldobrandini
Ingressi: da Via Mazzarino (Esquilino). Bus 70, 75, 170, 57, 64, 65.
Bel giardino dalla rigogliosa alberatura a cui si accede attraverso una scalinata. Il parco, anticamente di più vaste proporzioni, fa parte integrante del palazzo oggi sede dell'Istituto Internazionale per l'Unificazione del Diritto Privato. (8.000 mq).
Pinciano - Parioli
Monte Antenne
Ingressi: da Via A. Magnani, Via Ponte Salario (Parioli). Bus 230.
Altura isolata alla confluenza dell'Aniene nel Tevere, conserva resti di una città latina e di un antico presidio militare romano (Antemne). E' oggi un monte verdeggiante, un vasto parco ideale per passeggiate a piedi e in bicicletta. (250.000 mq).
Villa Balestra
Ingressi: da Via Da Ponte (Parioli). Bus 52.
Grazioso giardino nel cuore dei Parioli, dalla cui terrazza si gode un bel panorama della città. Attrezzature: giochi per bambini, campi polivalenti. (15.000 mq).
Villa Glori
Ingressi: da P.le del Parco della Rimembranza (Parioli). Bus 230, 3, 53, 168, 910, ferrovia Roma-Nord (Acqua Acetosa).
La villa fu progettata nel 1923-24 da Raffaele De Vico in commemorazione dei fratelli Cairoli, caduti eroicamente sul luogo nel 1867. Il parco si estende su una movimentata collina percorsa da bei viali alberati di pini, lecci e castagni. Attrezzature: giochi per bambini, noleggio pony. (280.000 mq).
Torlonia - Nomentano
Villa Torlonia
Ingressi: da Via Nomentana (Torlonia). Bus 36, 36b, 317, 37, 60, 136, 137. Grande complesso architettonico neoclassico, iniziato da Valadier per Giovanni Torlonia (1806). Già dimora di Benito Mussolini. Il parco, di impianto neoclassico è ricco di architetture e statue, un anfiteatro e un "Tempio a Saturno". Nel sottosuolo, per circa 9 Km, le catacombe ebraiche del II e III sec. (140.000 mq).
Parco Nemorense
Ingressi: da P.zza Crati (Salario). Bus 56, 57, 319.
L'assetto del giardino risale al 1924 per opera di Raffaele Vico.
Caratteristica la presenza di vari ponticelli. Attrezzature: giochi per bambini, giostrine, campi bocce, campi polivalenti. (30.100 mq).
Villa Ada
Ingressi: da Via Salaria, Via Ponte Salario, L.go Bangladesh (Salario). Bus 168, 53.
Realizzata alla fine del '700 dai principi Pallavicini, fu in seguito acquistata dai Savoia. Nel 1878 passò al conte Tellfner che la donò alla moglie Ada. In seguito tornò di proprietà dei Savoia.
Nell'attuale assetto solo una parte è aperta al pubblico. Attrezzature: campi polivalenti, giostrine, giochi per bambini, percorso vita, canottaggio, noleggio pony. (340.000 mq).
Villa Albani
Villa Albani è racchiusa tra il viale Regina Margherita, le vie Adda, di Villa Albani, Savoia, Salaria, con il cancello principale al civico 92, dove è l'ingresso a fronte di uno splendido viale. Fu costruita tra il 1746 e il 1764, quando l'ampia distesa di verde fu acquistata dal cardinale Alessandro Albani. Il Comune ha promesso l'esproprio quindi a breve si potrà visitare
S. Giovanni
Parco S. Sebastiano e Parco degli Scipioni
Ingressi: da P.zza Numa Pompilio a Porta S. Sebastiano, Porta Latina e Porta Metronia, Via delle Terme di Caracalla fino a Porta Ardeatina (S. Giovanni). Bus 118.
Immensa area archeologica immersa nel verde, inizio del grande parco archeologico dell'Appia Antica. Attrezzature: giochi per bambini e campi di bocce. (74.500 mq).
Villa Celimontana
Ingressi: da P.zza della Navicella (S. Giovanni). Bus 15, 118, 673.
La sistemazione del parco è del 1500 a cura della famiglia Mattei. Lussureggiante vegetazione di conifere, palme, lecci e allori che formano suggestive gallerie. Il Parco è disseminato di sculture, statue, cippi, colonne e altri marmi di scavo. Attrezzature: giochi per bambini, campi polivalenti. (110.000 mq).
Trastevere - Testaccio - Aventino
Parco Savello (Giardino degli Aranci)
Ingressi: da Via del Circo Massimo a Via di S. Sabina (Aventino). Bus 94.
Piccolo e solitario parco, noto per i suoi alberi d'arancio. Aperto al pubblico nel 1932, è recintato in parte dalle mura merlate del castelli dei Savelli (sec.XII). Bella terrazza panoramica su Roma. (7.800 mq).
Gianicolo
Ingressi: da Porta Cavalleggeri, salita di S. Onofrio, da Porta S. Pancrazio, Via Garibaldi, Passeggiata del Gianicolo (Trastevere). Bus 41.
Il nome Gianicolo deriva dal culto di Giano, che doveva avere qui il suo centro. Il colle (alt. m 82), verdeggiante e ricco di tesori architettonici e d'arte, apre uno splendido panorama su Roma. La traversata del Gianicolo, lungo la Passeggiata omonima, richiede 40-45 minuti di cammino. Attrezzature: teatrino di burattini, giostrine, 2 chioschi bar. (25.500 mq).
Orto Botanico
Ingressi: da L.go Cristina di Svezia, 24 (Trastevere). Apertura al pubblico dal martedì al sabato estate: 9.30-18.30; inverno: 9.30-17.30 Biglietto d'ingresso :
| 0-5 anni |
Gratuito |
| 6-11 anni |
2 Euro |
| 12-59 anni |
3 Euro |
| oltre i 60 anni |
2 Euro |
| Scolaresche (su prenotazione) |
2 Euro |
Clicca per vedere la Piantina
Chiuso la domenica, il lunedì e gli altri giorni festivi Bus 23, 280.
Appartenente all'Università degli Studi, è uno degli Orti Botanici più importanti d'Italia; conta più di 8.000 piante, talune rare e spesso uniche in Italia, provenienti da ogni parte del mondo e possiede una straordinaria collezione di orchidee. (120.000 mq). L'Orto offre una pluralità di punti di osservazione, costituiti da singole piante, alberi monumentali, aiuole, scorci panoramici, serre: la visita, quando non sia guidata da personale esperto, può richiedere parecchio tempo e non sempre il visitatore ha la possibilità di dirigersi tra i vari vialetti e sentieri e trovare quanto maggiormente gli interessa. E' stato pertanto realizzato un percorso segnato, con foglio illustrativo, che permette di toccare tutti i punti più importanti dell'Orto. L'itinerario si compone di una serie di aree, indicate con numero progressivo, da 1 (in prossimità dell'ingresso) a 19 (verso l'uscita). Sul terreno le singole aree sono contrassegnate con un cartello rettangolare portante il relativo numero in nero su sfondo bianco: altri cartelli indicano il senso del percorso suggerito e come raggiungere l'area successiva. In questo modo il visitatore seguendo i numeri può dirigersi attraverso l'Orto ed avere la possibilità di visitare tutti i punti di maggiore interesse. E' stata inoltre realizzata una serie di fogli-guida che possono ulteriormente aiutare il visitatore. Su ciascun foglio è riportata una piccola mappa dell'Orto sulla quale sono indicate le 19 aree, così da risultare una facile guida per chi abbia un minimo di senso dell'orientamento. Per ogni area vengono indicate succintamente le piante più interessanti da osservare. I fogli-guida esistono in italiano, inglese, francese e tedesco e sono in distribuzione gratuitamente all'ingresso. Gli scopi di questa iniziativa sono molteplici. Anzitutto si pensa di rendere un servizio ai visitatori, fornendo loro gratuitamente una guida per l'Orto paragonabile alle guide che sono disponibili in qualsiasi museo modernamente organizzato. Gli stranieri avranno piacere di constatare che si è anche pensato a loro. In questo modo, e questo è un secondo punto importante, si stimola il diretto coinvolgimento del visitatore, facendo appello alla sua maturità ed interesse culturale. Infine, si cerca di mettere in evidenza le tante cose interessanti che ci sono nell'Orto e che per un visitatore frettoloso o disattento potrebbero passare inosservate.
Visite guidate:
"Il roseto: percorso storico dalle prime rose spontanee alle rose coltivate attuali".
Il mercoledì dalle ore 11 alle ore 12 - referente sig. S. Marzullo
"Guardare la natura attraverso la macchina fotografica".
Il giovedì dalle ore 10 alle ore 11.30 e il martedì dalle ore 15 alle ore 16 - referente Sig. L. Colangeli
"Note storiche e preesistenze archeologiche".
Dal martedì al venerdì e l'ultimo sabato del mese dalle ore 10 alle 12 - referente Sig.ra M.S. Grillo
"Le specie aromatiche".
Il martedì dalle ore 10 alle 12 - referente Sig.ra E. Sciò
Villa Sciarra
Ingressi: da Via Calandrelli (Trastevere). Bus 44, 75, 71.
Donata nel 1932 dalla proprietaria H.Tower Wurts al Capo del Governo e da questi alla città, è un caratteristico parco pubblico in terreno vario con una vegetazione molto rigogliosa e ornato di statue e fontane settecentesche. Attrezzature: giochi per bambini, giostrine, voliera, museo, chiosco bar. (63.500 mq).
Trionfale
Parco di Monte Mario
Ingressi: da Via della Camilluccia, Via De Amicis, Via del Parco Mellini (Trionfale). Bus 907, 913, 991, 999, 90, 90b.
Finanziato e realizzato dalla Regione Lazio è oggi a disposizione della cittadinanza, che potrà usufruire dei sentieri immersi nel verde. Nel parco è stata istituita anche un'area a riserva integrale per preservare le specie vegetali ed animali che vi albergano. Attrezzature: Percorsi botanici con tabelle segnaletiche, sentieri attrezzati. (150 ettari). Per visitare la riserva integrale è stato istituito un servizio di visite guidate. Per informazioni rivolgersi al Settore Conservazione Natura di Legambiente (Tel. 4870718-4870824).
Villa Mazzanti
Ingressi: da Via Gomenizza (Trionfale). Bus 90, 90b.
Edificata sul versante orientale di Monte Mario nella metà dell'ottocento, la Villa presenta un pregevole impianto a verde caratterizzato da una serie di giochi d'acqua. Attrezzature: giochi per bambini. (25.000 mq).
Aurelio-Boccea
Villa Doria Pamphili
Ingressi: da Porta S. Pancrazio, Via S. Pancrazio, Via della Nocetta, Via Aurelia Antica (Aurelio). Or. dalle 7 al tramonto. Bus 982, 144, 31, 791.
La villa, creata tra il 1644 e il 1652 per il principe Camillo Pamphili (all'opera collaborò per la parte decorativa l'Algardi) è il più vasto parco di Roma, ricco di prati su terreni ondulati, con scorci pittoreschi, pinete, viali, esedre, fontane, laghetti, casini adorni di giardini all'italiana e scorci di gusto paesistico inglese. Attrezzature: giochi per bambini, campi di bocce, campi polivalenti, percorso vita. (1.809.000 mq).
Parco Urbano del Pineto
Ingressi: da Via della Pineta Sacchetti (altezza casali Torlonia) - dal Borghetto Aurelio (Balduina) dalla Via di Valle Aurelia (Boccea). Bus 49, 446, 994, 51; ferrovia Roma-Viterbo (Balduina e Pineta Sacchetti).
L'area protetta conserva ancora la forma e il paesaggio tipici di tutte le valli della Campagna Romana: fondovalle pianeggiante, versanti brevi ma ripidi, larghi altipiani dove i tufi di copertura (eredità di una antica attività vulcanica) hanno agito da "ombrelli" di riparo dall'erosione dell'acqua di superficie. Attualmente il paesaggio vegetale è molto vario caratterizzato da sugherete, frassini, aceri, con ricco sottobosco tipico della macchia Mediterranea. Nelle zone paludose legate alle risorgive di acqua si trova la vegetazione tipica delle zone umide. All'interno del Parco sono presenti alcune testimonianze di epoca romana, tra le quali alcune strutture dell'acquedotto Traiano del 109 d.C. Le strutture di maggiore interesse storico-architettonico sono certamente costituite dal complesso di edifici noti come "Casali Torlonia" del XIX sec. La Tenuta del Pineto appartenne infatti alla famiglia Sacchetti sino al 1859, quando venne ceduta ai Torlonia che realizzarono i due Casali tuttora esistenti, abbattendo i resti dell'antica Villa Sacchetti (280 ettari).
Tiburtino
Villa Gordiani
Ingressi: da Via Prenestina, tra V.le Venezia Giulia, Via Rovigno d'Istria, Via Romiti, Via Olevano Romano e V.le Partenope (Tiburtino). Bus 112, 213, 312, 314, 501, 561, 553, tram 14, 19, 19b, 516, 517.
Grande parco archeologico detto della villa dei tre imperatori Gordiani (III secolo). Nella parte al di là della via Prenestina sorge la torre medioevale detta de' Schiavi, dal nome degli antichi proprietari, la famiglia Dello Schiavo. Attrezzature: giochi per bambini, campi bocce, campi polivalenti, centro anziani, campo di calcio. (178.000 mq).
Ponte Mammolo
Parco Urbano di Aguzzano
Ingressi: da P.le Hegel, Via del Podere Rosa, Via Tino Buazzelli, Via Gina Mazza (Ponte Mammolo). Bus 311, 342.
Nel medievo la tenuta costituiva parte del grande "fondus" Aguzzano che traeva il nome dalla romana Gens Acutia antica proprietaria dell'area. Si ebbero nei secoli numerosi trasferimenti della proprietà, divenendo infine parte della grande Tenuta Talenti estesa oltre 120 ettari. Quello che rimane della tenuta, frazionata e distrutta negli ultimi anni da pesanti interventi edilizi, è oggi zona tutelata, che conserva ancora l'impianto agricolo della Campagna Romana, con lunghi viali di pini, alberature di platani a spartivento, prati ad ex seminativo, di notevole interesse paesaggistico. Non mancano nell'area del Parco resti archeologici di epoca romana, sono presenti opere di drenaggio, comuni in tutto l'Agro Romano, nonché casali sparsi lungo i viali, risalenti all'epoca della Bonifica. (51 ettari).
Nomentano - Tiburtino
Parco pubblico di Via del Casale di San Basilio - nuovo
L' area è facilmente raggiungibile dalle due arterie della Via Nomentana e della Via TIburtina. In questo splendido parco attrezzato con panchine e aree ludiche, è stata fatta una vera e propria bonifica con la impiantumazione di numerosissime specie arboree.
Quest' isola verde diventerà luogo di svago e relax dove incontrare amici e divagare i bambini, oltre al potervi esercitare moltissime attività motorie.
Il parco è attraversato da un percorso naturalistico e salutistico, al centro del quale sono posizionati i manufatti destinate alle varie attività, con un solo fine, quello di vivere una serena realtà di vita all' insegna del benessere del fitness e di una migliore città per tutti.
PISCINA: corsi di nuoto, acquagym, acquaspinning e nuoto libero nella piscina dotata di un modernissimo sistema di disinfezione.
FITNESS: tutte le attività connesse al benessere, aerobica, spinning, rowing e grande spazio destinato al cardio fitness con evoluti macchinari di ultimissima generazione. Centro estetico e solarium con percorso rigenerante di termoidroterapia.
PERCORSI VITA: itinerari nel bosco con zone destinate al relax su meravigliose sedute all' ombra di alberature di alto fusto, ideale per il trekking e footing ed ogni altra attività psico-motoria.
PARCO GIOCHI: circa un ettaro del parco è stato destinato all' impianto attrezzato di area ludica, con giochi in legno, dondoli altalene e castelli in legno lamellare e con tutti gli accorgimenti anti-trauma necessari, integrati in un verde attrezzato caratterizzato da una notevole impiantumazione.
ASILO NIDO D' INFANZIA: è il più grande asilo convenzionato della città di roma, realizzato in collaborazione col XI° Dipartimento con una progettazione mirata all' utilizzo delle più moderne tecniche e metodologie, nuovi sistemi di disinfezione di sterilizzazione all' insegna della più restrittiva normativa HCCG e derivati.
RISTORANTE: pizzeria griglieria denominata il fico d'india gestita interamente da giovani multiesperienza, che hanno realizzato un nuovo modo di somministrare e gestire gli spazi, con ampia area riservata a spettacoli, e di intrattenimento. È dislocato su due livelli con maxischermo per eventi di qualsiasi natura.
PALESTRA WELLNESS VILLAGE: centro destinato ai più attenti e performanti cultori dell' esercizio fisico con integrazione di innovativi sistemi di allenamento , tipo spinino con simulatori di sforzo al plasma, con macchine di differenziata difficoltà e dotazione tecnologica ultramoderna. Presente all' interno della struttura, uno spazio dedicato alla medicina dello sport con uno specialista operante all' interno della facoltà dell' Università di Roma. Nel centro si possono svolgere pratiche di tipo riabilitativo, indicate soprattutto per atleti che avessero subito traumi nel corso della pratica delle più avanzate discipline sportive.
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