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passaMuseo   visite guidate  monumenti

Educare un bambino a visitare un Museo della sua città per insegnarli ad apprezzare le sue meraviglie artistiche può essere un'impressa alquanto difficile se non viene proposta anche come un momento di gioco e di divertimento. Musei e monumenti potrebbero apparire, ai loro occhi, luoghi misteriosi, inaccessibili, pieni di oggetti incomprensibili e allora... perché non cercare di attirare la loro attenzione con un approccio ludico e poco accademico? Sono in realtà pochi Musei romani che offrono una vera e propria sezione didattica o hanno postazioni multimediali che parlano anche ai bambini ma è altrettanto vero che Roma vanta un offerta museale ricca e articolata tale da suscitare interesse ance per i più piccoli. Spetta a noi genitori il compito di incuriosirli e divertirli nei loro percorsi di conoscenza.

 
Centrale Montemartini - Art Center Acea

Per i bambini fino a 12 anni la domenica l'entrata è gratuita e viene  inoltre messo a disposizione materiale per disegnare e reinterpretare con fantasia le opere esposte.Visite guidate per bambini .

Viale Ostinese, 106  Tel. 06.57.48.030
da mar. al ven. 10 - 18
sab. e dom. 10 - 19
Bioparco
P.le del Giardino Zoologico, 1
Orario apertura : 9.30 - 18.00
Tel. 06.36.08.211
Museo della Civiltà Romana
Piazza G. Agnelli, 10
             Tel.06.59.26.041
Orario: 9-19
             Festivi 9-13,
              Lunedì chiuso
Calchi di gesso di statue, plastici ricostruttivi di edifici romani. Grande plastico di Roma imperiale (scala 1:250) e quello di Roma arcaica ( scala 1:1000)
  • Palazzo delle Esposizioni 
    Via Nazionale, 194.
    Tel. 06.474221674742023/4828757.
    Chiusura: martedì. Ingresso:12.000 L. (valido per tutte le attività del palazzo); studenti e anziani 6.000 L.; abbonamento: 20.000 L.
    ( 4 ingressi ).
    Ospita mostre di vario genere e ha una sezione didattica la cui funzione è proprio quella di offrire ai ragazzi una chiave di lettura giocosa, con percorsi educativi semplici e divertenti. Sono previste visite guidate, anche per le scuole, con didattica differenziata per ragazzi di 8-12 anni, laboratori e giochi. Info: Sezione Didattica del Palazzo delle Esposizioni. Tel.06.4745903
  • Museo delle Mura
    Via di Porta San Sebastiano, 18/q;
    Tel.06.70475284.
    Orario: 9-17, domenica 9-13.30. Chiusura: lunedì. Ingresso: 3.750.ridotto: 2.500 per studenti, militari, libero fino al 18 e oltre 60 anni. Visite guidate gratuite: martedì ore 17-18.

    Una suggestiva passeggiata all'interno delle mura serviane per ricostruirne la storia attraverso plastici esplicativi e reperti archeologici.
  • Museo Nazionale delle Paste Alimentari
    P.zza Scanderberg, 177
    Tel. 06.6991120; Orario:9.30-17.30. Chiusura:mai. Ingresso: 12.000 L. (incluso l'uso di una cuffia con spiegazioni nelle principali lingue), ridotto 8.000 L. per bambini dai 6 ai 17 anni e per i militari in divisa. Aria condizionata. Punto vendita.

    Museo unico al mondo, espone in 11 sale, un ricco patrimonio di storia della pasta alimentare e della sua produzione, dalle prime macine in pietra alle moderne impastatrici. Supporti audio CD in 6 lingue.
  • Museo delle Cere
    P.zza ss.apostoli, 67 tel.06.6796482.
    Orario: 9-20. Chiusura: mai. Ingresso: 6.000 L.

    Divertente museo dove è possibile ammirare più di 250 statue di personaggi famosi e ricostruzioni di scene storiche. Tra i nuovi arrivati i Pooh in occasione del ventennale della loro attività musicale.
  • Museo Gregoriano Egizio dei Musei Vaticani
    V.le del Vaticano, 13
    Tel.06.69883333.
    Orario: da lunedì a sabato 8.45-13. Chiusura: domenica e festivi. Ingresso: L.15.000, ridotto 10.000 L. per le scuole con lettera di accompagnamento, studenti sotto i 26 anni con studenti card., ragazzi fino a 14 anni. Ultima domenica del mese ingresso gratuito.Una delle sezioni dei Musei Vaticani in cui vedere da  vicino sarcofagi, mummie, corredi e arredi funerari, statue e tele commemorativa, nonché un maestoso trono di granito nero di una statua del Faraone Ramses II. E molti altri oggetti che faranno vivere il fascino dell'antico Egitto e del "Misterioso Nilo". Da sottolineare, inoltre, che   è l'unico Museo della Capitale ad aver studiato, appositamente per i piccoli utenti, una guida istruttiva e divertente al tempo stesso intitolata "Alice nei Musei delle meraviglie", in vendita al prezzo di L. 9.000
  • Museo delle Maschere e del Teatro dei Burattini al Borgo Medievale
    P.zza San Nicola, 3 - Mentana
    Tel.06.9093885. Orario: sabato e domenica 16-20.

    Il Comune di Mentana, Assessorato alla Cultura, e l'Associazione "il Trovatore, Maschere e Burattini" danno la possibilità di visitare il museo.
  • Tecnolandia 
    V.le della Pittura(lato destro Palazzo dei Congressi) Tel. 06.5914484. Orario: da lunedì a venerdì 9-17, sabato, domenica e festivi 9-19. Ingresso:10.000 L. adulti, 8.000 L. bambini dai 6 ai 12, gratuito sotto 6 anni.

    Non e proprio un museo ma un parco degli esperimenti in cui "provare" le leggi della fisica tramite esperimenti divertenti  e curiosi: bolle di sapone quadrate, barche che vanno in salita e altre diavolerie che faranno appassionare alla scienza anche i più restii.
  • VISITE GUIDATE

    passegiata.gif (3056 byte)Tra le associazioni che organizzano visite guidate, alcune propongono percorsi particolari che possano stimolare l'interesse e la curiosità dei più piccoli, con una didattica semplice e vivace che li coinvolge nel gioco della scoperta.Che si tratti di monumenti famosi o di musei meno battuti, la tendenza è sempre quella di far avvicinare i bambini all'arte e alla storia come a un gioco. Le visite sono in genere accompagnate da materiale didattico e informativo adatto ( foto, disegni, ricostruzioni e altro ) e prevedono la presenza gratuita di un accompagnatore.
    Ass. Genti e Paesi

    Via Adda, 111 Tel.06.85301755.
    Prezzo: 10.000L (include un'accompagnatore. Il bigletto d'ingresso, ove previsto, non e compresso nel prezzo).
    L'associazione propone una serie di itinerari didattici per bambini, a carattere storico-archeologico, naturalistico e sociale, all'interno del territorio di Roma. I programmi mirano a fornire uno strumento complementare e sussidiario rispetto a quello offerto dai docenti. La prenotazione è obbligatoria. Ai bambini nel corso della visita verrà distribuito materiale didattico. Per informazioni e prenotazioni:
    gentiepaesi@uni.net
    Fontana di Trevi

    La Fontana di Trevi è la più famosa del mondo. Essa è la meta preferita di tutti i turisti di passaggio in città che vanno a lanciare la monetina che li farà tornare a Roma . Il Comune di Roma le raccoglie e la dona alla Croce Rossa, per cui lanciala pure tu ! Sai che nel Medioevo in città non c'era più acqua perché gli acquedotti romani erano stati distrutti dai barbari ? Gli abitanti di Roma bevevano l'acqua del Tevere ! Soltanto nel 1500 furono riattivati gli acquedotti romani caduti in disuso e le piazze della città furono ricoperte di fontane.

    Il Campidogliomarco.gif (5788 byte)

    Il Campidoglio era il Colle più inaccessibile, dove si insidiarono i primi abitanti della città. La popolazione dei Sabini per conquistare il Colle , dovette convincere Tarpea, la figlia del guardiano del Campidoglio a farli entrare, promettendole in regalo gli oggetti che tenevano sul braccio. Tarpea si illuse di ricevere preziosi bracciali ed invece si ritrovò in dono solo degli scudi; così la ragazza, secondo la leggenda , morì sotto il peso delle armi. Mentre Tarpea tradì i romani e fece entrare i nemici, in un'altra occasione alcune oche rumorose salvarono Roma ; durante un attacco notturno al Campidoglio, il loro forte starnazzare svegliò i romani, che poterono cosi difendersi dall'invasione.

    Le Terme di Caracalla

    Esistevano delle strutture pubbliche dove i romani potevano andare a fare un bagno caldo : erano le Terme. Nelle Terme più grandi, come quelle fatte costruire da Caracalla, vi si poteva trovare lo spogliatoio, la palestra ( si poteva correre , fare ginnastica, pugilato, scherma e soprattutto giocare a palla ), la sauna, tre diversi tipi di piscine, una calda, una tiepida ed una fredda, ed un'altra ancora solo per nuotare. C'era inoltre una biblioteca e tre grandi sale dove si svolgevano feste e banchetti ( In queste sale c'era perfino uno speciale sistema che profumava l'aria).

    I Fori

    Il resto della giornata era dedicato alla vita politica, agli affari, alle cerimonie religiose e agli incontri che avvenivano nei Fori dove al ritorno delle guerre si tenevano anche i   "Trionfi " , un lungo corteo che sfilava accompagnando il Generale vincitore. I romani si recavano inoltre al Foro per tenersi informati sulla vita della città, oziare o giocare a dama: puoi infatti trovare presso la Basilica Giulia le scacchiere incise sui giardini. Nel foro voluto da Tirano c'era  anche un grande centro commerciale ovvero i mercati che l'imperatore fece realizzare eliminando un intero colle. L'altezza della bellissima Colonna di Traiano, corrisponde a quella della collina scomparsa. Clicca qui per approfondire il discorso di Fori 

     

     
    Galleria Borghese
                 P.le Scipione Borghese, 5

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    Laboratori didattici e visite per bambini

    Museo Civico di Zoologia            
    Via Ulisse Aldrovandi, 18giraffa.jpg (2259 byte)
    Orario apertura: 9-17
    Lunedì chiuso.
    Tel. 06.32.16.586
    Se non vi spaventano gli animali un po'...particolari e se la scienza è il vostro forte, non esisterete ad entrare nel Museo Civico di Zoologia, in cui tra le varie collezioni ci sono quella degli insetti e quella di scheletri ( a proposito vicino a scimpanzé, orango e gorilla si può osservare anche uno scheletro umano: la somiglianza è davvero notevole!). Insomma si può ben dire che qui, tra farfalle e scheletri di elefanti, ce n'è proprio per tutti i gusti.
    Galleria Comunale d'arte    Moderna e Contemporanea
    Via Cagliari, 29 Tel. 06.884.49.30 Orario 10 -18.30  Festivi. 9.30 - 13.30
    Lunedì chiuso
    Nella nuova sede della ex fabbrica Peroni un insieme di piccoli musei.
  • Museo degli Orrori di Dario Argento -
    Via dei Gracchi, 260. Tel.06.3211395; Orario: 11_13/15.30-20. Chiuso: Domenica e festivi. Ingresso: 5.000 L.

    Per gli appassionati di brivido: Profondo Rosso, con maschere e oggetti in pieno stile Dario Argento (è lui del resto il proprietario); scendendo si può scoprire un vero museo in cui ritrovare gli oggetti "culto" del grande regista. Per i più grandi!
  • Musei Capitolini
    p.zza del Campidoglio
    Tel. 06.67103069 Orario: 9-19, domenica e festivi 9-13.30; Chiusura: Lunedì. Ingresso: 10.000 L., studenti 5.000, libero fino al 18 anni e oltre 60 anni e per le scuole con lettera di accompagnamento.Punto vendita.

    Appena entrati nei Musei Capitolini si trova una postazione multimediale che parla ai bambini (dai 7 ai 13 anni circa) in italiano e in inglese. Disegni e ricostruzioni aiuteranno i più piccoli a comprendere e ad avvicinarsi in modo divertente e non rigido alle meraviglie che incontreranno poi nel museo, in un rimando di giochi, disegni, foto e tesori effettivamente presenti nelle varie sale.
    • Museo del Folklore e dei Poeti Romaneschi 
      P.zza S.Egidio,1/b
      Tel. 06.5816563. Orario: 9-19; domenica e festivi 9-13.30. Chiusura:lunedì. Ingresso: 3.750 L. ridotti per comitive 2.500 L, libero fino ai 18 e oltre i 60 anni e per le scuole con lettera di accompagnamento. Visite guidate su appuntamento.

      Scene di vita quotidiana romana con dipinti e ricostruzioni di ambienti caratteristici popolari del '700 -'800. Si incontrano i personaggi non famosi della vita della Roma di ieri: artigiani e gente comune.
  • Museo dell'Energia Elettrica
    P.zza Elio Ruffino, 287
    Tel.06.5135685; Orario: 9-13/14-18. Chiusura: Mai. Ingresso: libero. Accesso disabili: agevole. Visite guidate per gruppi ( con proiezioni in più lingue ) solo su appuntamento. Da Talete fino alle ultime innovazioni in fatto di energia elettrica attraverso un allestimento didatticamente esemplare. E'disponobile una sala di settanta posti per meetings e proiezioni.
  • Museo delle Poste e delle Telecomunicazioni
    V.le Europa, 190
    Tel. 06.59502092.
    Orario: da lunedì' a venerdì 9-14, sabato e domenica 9-18.30. Ingresso: 10.000 L.intero, 5.000 L. ridotto; gratuiti per le scuole.

    Tra le varie curiosità: la Tabula Peutingeriana, l'itinerario postale dell'antica Roma; antiche buche delle lettere in pietra lavorata, risalenti al 1633; un vecchio ufficio postale fine '800 con un "fornetto di disinfestazione" ( in cui si sterilizzavano le lettere provenienti da Paesi infetti) il corno con cui il postiglione chiamava a raccolta gli abitanti dei villaggi. Sul fronte della storia del telegrafo, dai cilindri Cartaginesi all'alfabeto Morse, addirittura un antico "fax" di più di 150 anni fa. Non dimentichiamo il telefono: qui c'e anche il primo esemplare creato da Meucci, la cui invenzione fu però "rubata" dall'americano Bell. Ci sono anche testimonianze, con esemplari d'epoca, della genialità di Guglielmo Marconi.
  • PassaMuseo: un Passaporto per imparare giocando
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    L'Assessorato alle Politiche Culturali in Collaborazione con il Centro Didattico e l'Associazione Culturale Articolo Nove ha promosso un' iniziativa con l'intento di sviluppare e diffondere tra i giovani la conoscenza e l'interesse per il patrimonio artistico della città. Un esperimento di grande interesse che mira a creare uno scambio proficuo di informazioni e conoscenze tra le scuole e i Musei romani. Nasce così il PassaMuseo. un documento di viaggio, sotto forma di libretto tascabile, che diventa il passaporto personale di ogni piccolo studente, in cui sono contenute tutte le informazioni di base per visitare 14 musei comunali della città:Museo Barocco, Musei Capitolini, Museo della Civiltà Romana, Museo della Mura, Ara Pacia Augustea, Antiquarium del Celio, Auditorium di Macente, Mercati e Foro di Triano, Circo di Masenzio, Museo Napoleonico, Acquario Romano, Museo Canonica, Galleria Comunale d'arte moderna e contemporanea, Palazzo delle Esposizioni. Luoghi di storia, di arte e di memoria nei quali è facile rinvenire riferimenti e legami con gli eventi storici e culturali studiati in classe. Il PassaMuseo diventa, così, uno strumento a disposizione di insegnanti e alunni delle scuole romane per creare nuove strutture scolastiche lungo percorsi museali tracciati delle esperte dell'Associazione e dai docenti. Nella sua fase iniziale, il PassaMuseo impegnerà almeno due classi per Circolo Didattico, con le partecipazione programmata di circa 50 Circoli. Ogni Classe coinvolta nel progetto effettuerà almeno 5 visite ai musei nel corso dell'anno scolastico ( 3con la scuola - 2 con i genitori) formalizzate da un apposito visto sul passaporto dello studente _ sulla base delle quali è poi prevista una premiazione da parte dell'Associazione Articolo Nove in accordo con l'Assessorato alle Politiche Culturali ed il Centro di Coordinamento Didattico del Comune di Roma.

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    Si racconta che il  Pantheon sorge sul luogo dove Romolo, fondatore di Roma , durante un temporale , venne avvolto da una nuvola e scomparve per sempre. Entra a vedere la particolare forma circolare e la spettacolare  cupola, la più grande mai costruita in antichità. Pensa che l'unica fonte di luce è un grande foro al centro della cupola , dal quale però entra anche la pioggia devi sapere che questa è una delle zone più basse di Roma , infatti molto spesso , in occasione delle piene del Tevere l'acqua giungeva fin qui allagando l'area. Presso la vicina chiesa di S. Maria sopra Minerva , puoi trovare delle targhe che segnano il livello che l'acqua del Tevere raggiunse durante le alluvioni più disastrose.

    La Bocca della Veritàverità.gif (2365 byte)

    Sotto il portico della chiesa di  S. Maria in Cosmedin puoi trovare un grande mascherone di marmo.Questo " faccione" era probabilmente un tombino della Cloaca Massima, una delle più grandi fogne di Roma. Il Mascherone è chiamato Bocca della Verità, perché secondo una leggenda medievale morde la mano a chiunque dica bugie.

    Fatti coraggio e prova !! 

     

     

     

    Museo dei bambini di Roma

    Apertura prevista per il 2000
                  Via Flaminia, 80 Tel.
                  06.36.005488

    Museo - laboratorio per bambini dai 0 ai 12 anni, dove verrà ricostruita un'intera città

    Museo Preistorico
                 ed Etnografico l. Pigorini
    Piazza G. Marconi , 14 - Tel.06.54.95.21
    Prenotazione scuole Tel. 06.54.95.22.48
    Orario: 9-14 ,
    Festivi:  9-13
    Lunedì chiuso
  • Museo delle Navi Romane
    Via Alessandro Guidoni - Fiumicino - Tel. 06.65010089, Orario: 9 -13: Martedì, giovedì anche 14- 17. Chiusura: mai; Ingresso: 4.000 L.; libero fino ai 18 anni, oltre i 60 anni e per le scuole con lettera d'accompagnamento. Acceso disabili: agevole. Visite guidate al museo e al Porto di Traiano, appuntamento primo sabato e ultima domenica del mese ore 9. Visita gratuita.
    A volte quando i bambini studiano la storia sono un po'' svogliati, e allora per risvegliare il loro interesse niente di meglio che portarli a fare una gita fuoriporta per ammirare una piccola flotta di imbarcazioni di età romana. Anche la storia può diventare così un viaggio con la fantasia.

  • Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari
    P.zza Marconi, 10 Tel.06.525926148. Orario: 9-14, festivi 9-13. Chiusura: Mai. Ingresso: 4.000L.

    E l'unico centro di raccolta di dati. documentati e oggetti relativi alla cultura materiale, rituale e cerimoniale del mondo popolare italiano. Il museo è dotato di strumenti didattici quali la biblioteca, l'archivio audiovisivo e la fototeca.
  • Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
    p.zza Santa Croce in Gerusalemme, 9/A tel.06.7014796. orario:9-13.30; domenica e festivi 9-12.30, martedì e giovedì 9-19. Chiusura: lunedì'. Ingresso: 4000 L., libero fino ai 18 e oltre 60 anni e per le scuole con lettera di accompagnamento. Accesso disabili: agevole. Visite guidate per appuntamento.

    Se la musica è il loro pallino, se suonano la batteria con tutte le pentole di casa, perché non assecondare questa predisposizione? Si trovano qui circa tremila pezzi, per ricostruirne la storia attraverso plastici esplicativi e reperti archeologici.
  • Museo Tipologico Nazionale del Presepio
    Cripta della Chiesa dei SS. Quirico e Giuditta, Via Tor de'Conti, 317a.
    Tel.6796146.
    Orario. dal 25 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni dalle 16 alle 20, nei giorni festivi anche 10-13, poi solo il mercoledì e il sabato.

    Sono esposte più di 3.00 figure con pezzi di origine catalana, provenzale, napoletana e di altri luoghi. Incuriosite i bambini per trovare qualche spunto per il presepe.
  • Museo di Mineralogia
    P.le Aldo Moro, 5
    Tel.06.49914887. Orario: 9.30-13.30; lunedì e martedì anche dalle 15 alle 17.30 e mercoledì e giovedì dalle 15-16. Chiusura: sabato e domenica. Ingresso: gratuito.

    E un museo universitario ma lo possono visitare anche i bambini. Qui e possibile osservare 5.000 esemplari di minerali, appartenenti a 600 specie diverse: uno splendido campionario "pietre" opache, lucenti, fluorescenti, di minerali utili o stravaganti, di gemme preziose e diamanti famosi! Si possono scegliere due strade per visitare questo museo: il percorso didattico e la collezione. Possibilità di visite guidate.
  • Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo
    L.Tevere Castello, 50 Tel.06.6875036. Orario: 9-14 (la biglietteria chiude un ora prima) Chiusura: II e IV martedì del mese. Ingresso: 8.000 L., libero fino ai 18 e oltre 60 anni. Punto vendita, bar. Accesso disabili: agevole. Visite guidate: domenica ore 10-11.30 (quest'ultima in inglese); su appuntamento per scuole. Il museo vero e proprio è costituito dall'Armeria, accessibile dal cortile dell'Angelo. In piccole sale sono raccolti esemplari di armi portatili dalla preistoria al XIX secolo che di certo appassioneranno i bambini amanti di pistole e fucili.
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  • Galleria Doria Pamphilj
    P.zza del Collegio Romano, 2
    Tel.06.6797323. Orario: da lunedì a sabato 10-17. Chiusura: giovedì'. Ingresso: 12.000 L. Appartamenti: Via del Corso, 304. Orario ogni mattina 10.30-12,30. Chiusura: giovedì. Ingresso: 5.000 L. Come non visitare la galleria e gli appartamenti privati di questa nobile famiglia, il cui sforzo è sotto gli occhi di tutti: avori portoghesi, farmacie da viaggio, il martello e la cazzuola d'oro usati dal Papa per chiudere l'Anno Santo, ceramiche rinascimentali, dipinti del Tintoretto o del Bronzino, vasi, sculture, splendidi arazzi, collezioni d'arte con capolavori di Caravaggio, Tiziano, Raffaello. E' certo che anche i bimbi non si annoieranno: a loro sembrerà di essere entrati in una fiaba e di essere un re o una regina e nella Galleria degli specchi, da non perdere, riuscirà loro difficile nascondersi!
  • MONUMENTI

    ll Colosseocolosseo

    I giochi e gli spettacoli occupavano buona parte del tempo libero dei romani. Il luogo più importante dove si svolgevano era il Colosseo, che prese il nome da una statua colossale posta  nelle vicinanze.
    Il Colosseo è il simbolo della città, infatti un'antica profezia dice "Finché esisterà il Colosseo esisterà Roma; Quando cadrà il Colosseo cadrà anche il mondo".
    Esistevano tre tipi di spettacolo: le lotte fra i gladiatori, le cacce alle belve feroci (venivano utilizzate addirittura tigri, leoni, elefanti, coccodrilli e ippopotami) e le battaglie navali ( Il Colosseo veniva riempito d'acqua).
    Durante l'estate la sommità veniva coperta da un grande telone per riparare gli spettatori:

    Il Circo Massimo

    Un altro grande luogo di divertimenti era il Circo Massimo. Vi si svolgevano le corse dei carri. Era lungo come sei campi di calcio messi in fila.
    Vi era posto per ben 250.000 spettatori. Vinceva il carro che per primo effettuava sette giri. Non c'erano regole ed era permessa qualsiasi scorrettezza.
    Erano delle gare così divertenti che anche alcuni imperatori come Caligola e Nerone parteciparono con le loro bighe.

    La Basilica di San Pietrovatican

    Sapevi che la Basilica di S. Pietro è il più grande edificio cristiano e può contenere 60.000 persone? Per la sua realizzazione fu tagliata una collina, sopraelevato il terreno e deviata una strada. I lavori per la costruzione durarono 170 anni. Pensa che attualmente per illuminare la grandiosa cupola è sufficiente un interruttore, ma nei secoli passati, per l'illuminazione delle grandi occasioni, occorrevano 5991 tra lumi, lanterne e fiaccole che venivano accesi in simultanea da più di 2000 uomini. Uno spettacolo stupefacente !

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    Piazza Navona è il luogo romano dei giochi e delle feste. I principi ed il popolo si divertivano allagando la piazza durante l'estate e facendo il bagno, ma anche giochi e scorribande in carrozza. Papa Innocenzo X nel 1600 la fece abbellire dai più grandi architetti dell'epoca, costruendovi al centro la "Fontana dei Fiumi" . Il Popolo però non approvava tutte le spese fatte per le opere d'arte, perché il Papa le finanziava aumentando le tasse sul sale e la carne. La Statua parlante di Pasquino, che si trova nei pressi della piazza, si faceva portavoce del popolo, infatti sul dorso di Pasquino venivano affissi dei cartelli con le denunce anonime: "Altro che guglie e fontane , pane, volemo, pane, pane, pane !!! "