- Centrale
Montemartini - Art Center Acea
Per i bambini
fino a 12 anni la domenica l'entrata è gratuita e viene inoltre messo a
disposizione materiale per disegnare e reinterpretare con fantasia le opere esposte.Visite
guidate per bambini .
- Viale
Ostinese, 106 Tel. 06.57.48.030
- da mar.
al ven. 10 - 18
- sab. e
dom. 10 - 19
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- Bioparco
- P.le del Giardino Zoologico, 1
- Orario apertura : 9.30 - 18.00
- Tel. 06.36.08.211
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- Museo della Civiltà Romana
- Piazza G. Agnelli, 10
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Tel.06.59.26.041
- Orario: 9-19
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Festivi 9-13,
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Lunedì chiuso
- Calchi di gesso di statue, plastici
ricostruttivi di edifici romani. Grande plastico di Roma imperiale (scala 1:250) e quello
di Roma arcaica ( scala 1:1000)
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VISITE
GUIDATE
Tra le
associazioni che organizzano visite guidate, alcune propongono percorsi particolari che
possano stimolare l'interesse e la curiosità dei più piccoli, con una didattica semplice
e vivace che li coinvolge nel gioco della scoperta.Che si tratti di monumenti famosi o di
musei meno battuti, la tendenza è sempre quella di far avvicinare i bambini all'arte e
alla storia come a un gioco. Le visite sono in genere accompagnate da materiale didattico
e informativo adatto ( foto, disegni, ricostruzioni e altro ) e prevedono la presenza
gratuita di un accompagnatore.
Ass. Genti e Paesi
Via Adda, 111 Tel.06.85301755.
Prezzo: 10.000L (include un'accompagnatore. Il bigletto d'ingresso, ove previsto, non e
compresso nel prezzo).
L'associazione propone una serie di itinerari didattici per bambini, a carattere
storico-archeologico, naturalistico e sociale, all'interno del territorio di Roma. I
programmi mirano a fornire uno strumento complementare e sussidiario rispetto a quello
offerto dai docenti. La prenotazione è obbligatoria. Ai bambini nel corso della visita
verrà distribuito materiale didattico. Per informazioni e prenotazioni:
gentiepaesi@uni.net |
| Fontana di Trevi La Fontana di Trevi
è la più famosa del mondo. Essa è la meta preferita di tutti i turisti di passaggio in
città che vanno a lanciare la monetina che li farà tornare a Roma . Il Comune di Roma le
raccoglie e la dona alla Croce Rossa, per cui lanciala pure tu ! Sai che nel Medioevo in
città non c'era più acqua perché gli acquedotti romani erano stati distrutti dai
barbari ? Gli abitanti di Roma bevevano l'acqua del Tevere ! Soltanto nel 1500 furono
riattivati gli acquedotti romani caduti in disuso e le piazze della città furono
ricoperte di fontane. |
Il Campidoglio Il Campidoglio
era il Colle più inaccessibile, dove si insidiarono i primi abitanti della città. La
popolazione dei Sabini per conquistare il Colle , dovette convincere Tarpea, la figlia del
guardiano del Campidoglio a farli entrare, promettendole in regalo gli oggetti che
tenevano sul braccio. Tarpea si illuse di ricevere preziosi bracciali ed invece si
ritrovò in dono solo degli scudi; così la ragazza, secondo la leggenda , morì sotto il
peso delle armi. Mentre Tarpea tradì i romani e fece entrare i nemici, in un'altra
occasione alcune oche rumorose salvarono Roma ; durante un attacco notturno al
Campidoglio, il loro forte starnazzare svegliò i romani, che poterono cosi difendersi
dall'invasione. |
Le Terme di
Caracalla
Esistevano
delle strutture pubbliche dove i romani potevano andare a fare un bagno caldo : erano le
Terme. Nelle Terme più grandi, come quelle fatte costruire da Caracalla, vi si poteva
trovare lo spogliatoio, la palestra ( si poteva correre , fare ginnastica, pugilato,
scherma e soprattutto giocare a palla ), la sauna, tre diversi tipi di piscine, una calda,
una tiepida ed una fredda, ed un'altra ancora solo per nuotare. C'era inoltre una
biblioteca e tre grandi sale dove si svolgevano feste e banchetti ( In queste sale c'era
perfino uno speciale sistema che profumava l'aria). |
I Fori
Il resto della
giornata era dedicato alla vita politica, agli affari, alle cerimonie religiose e agli
incontri che avvenivano nei Fori dove al ritorno delle guerre si tenevano anche i
"Trionfi " , un lungo corteo che sfilava accompagnando il Generale vincitore. I
romani si recavano inoltre al Foro per tenersi informati sulla vita della città, oziare o
giocare a dama: puoi infatti trovare presso la Basilica Giulia le scacchiere incise sui
giardini. Nel foro voluto da Tirano c'era anche un grande centro commerciale ovvero
i mercati che l'imperatore fece realizzare eliminando un intero colle. L'altezza della
bellissima Colonna di Traiano, corrisponde a quella della collina scomparsa.
Clicca qui per approfondire il discorso di
Fori |
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- Galleria Borghese
-
P.le Scipione Borghese, 5

Laboratori didattici e visite per
bambini
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- Museo Civico di Zoologia
- Via Ulisse Aldrovandi, 18

- Orario apertura: 9-17
- Lunedì chiuso.
- Tel. 06.32.16.586
- Se non vi spaventano gli animali un
po'...particolari e se la scienza è il vostro forte, non esisterete ad entrare nel Museo
Civico di Zoologia, in cui tra le varie collezioni ci sono quella degli insetti e quella
di scheletri ( a proposito vicino a scimpanzé, orango e gorilla si può osservare anche
uno scheletro umano: la somiglianza è davvero notevole!). Insomma si può ben dire che
qui, tra farfalle e scheletri di elefanti, ce n'è proprio per tutti i gusti.
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- Galleria Comunale d'arte Moderna e
Contemporanea
- Via Cagliari, 29 Tel. 06.884.49.30 Orario 10 -18.30
Festivi. 9.30 - 13.30
- Lunedì chiuso
- Nella nuova sede della ex fabbrica Peroni un
insieme di piccoli musei.
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- Museo del Folklore e dei Poeti Romaneschi
P.zza S.Egidio,1/b
Tel. 06.5816563. Orario: 9-19; domenica e festivi 9-13.30. Chiusura:lunedì. Ingresso:
3.750 L. ridotti per comitive 2.500 L, libero fino ai 18 e oltre i 60 anni e per le scuole
con lettera di accompagnamento. Visite guidate su appuntamento.
Scene di vita quotidiana romana con dipinti e ricostruzioni di ambienti caratteristici
popolari del '700 -'800. Si incontrano i personaggi non famosi della vita della Roma di
ieri: artigiani e gente comune.
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PassaMuseo: un
Passaporto per imparare giocando

L'Assessorato alle Politiche Culturali in Collaborazione con il Centro Didattico e
l'Associazione Culturale Articolo Nove ha promosso un' iniziativa con l'intento di
sviluppare e diffondere tra i giovani la conoscenza e l'interesse per il patrimonio
artistico della città. Un esperimento di grande interesse che mira a creare uno scambio
proficuo di informazioni e conoscenze tra le scuole e i Musei romani. Nasce così il
PassaMuseo. un documento di viaggio, sotto forma di libretto tascabile, che diventa il
passaporto personale di ogni piccolo studente, in cui sono contenute tutte le informazioni
di base per visitare 14 musei comunali della città:Museo Barocco, Musei Capitolini, Museo
della Civiltà Romana, Museo della Mura, Ara Pacia Augustea, Antiquarium del Celio,
Auditorium di Macente, Mercati e Foro di Triano, Circo di Masenzio, Museo Napoleonico,
Acquario Romano, Museo Canonica, Galleria Comunale d'arte moderna e contemporanea, Palazzo
delle Esposizioni. Luoghi di storia, di arte e di memoria nei quali è facile rinvenire
riferimenti e legami con gli eventi storici e culturali studiati in classe. Il PassaMuseo
diventa, così, uno strumento a disposizione di insegnanti e alunni delle scuole romane
per creare nuove strutture scolastiche lungo percorsi museali tracciati delle esperte
dell'Associazione e dai docenti. Nella sua fase iniziale, il PassaMuseo impegnerà almeno
due classi per Circolo Didattico, con le partecipazione programmata di circa 50 Circoli.
Ogni Classe coinvolta nel progetto effettuerà almeno 5 visite ai musei nel corso
dell'anno scolastico ( 3con la scuola - 2 con i genitori) formalizzate da un apposito
visto sul passaporto dello studente _ sulla base delle quali è poi prevista una
premiazione da parte dell'Associazione Articolo Nove in accordo con l'Assessorato alle
Politiche Culturali ed il Centro di Coordinamento Didattico del Comune di Roma. |
Pantheon Si racconta che
il Pantheon sorge sul luogo dove Romolo, fondatore di Roma , durante un temporale ,
venne avvolto da una nuvola e scomparve per sempre. Entra a vedere la particolare forma
circolare e la spettacolare cupola, la più grande mai costruita in antichità.
Pensa che l'unica fonte di luce è un grande foro al centro della cupola , dal quale però
entra anche la pioggia devi sapere che questa è una delle zone più basse di Roma ,
infatti molto spesso , in occasione delle piene del Tevere l'acqua giungeva fin qui
allagando l'area. Presso la vicina chiesa di S. Maria sopra Minerva , puoi trovare delle
targhe che segnano il livello che l'acqua del Tevere raggiunse durante le alluvioni più
disastrose. |
La Bocca
della Verità
Sotto il
portico della chiesa di S. Maria in Cosmedin puoi trovare un grande mascherone di
marmo.Questo " faccione" era probabilmente un tombino della Cloaca Massima, una
delle più grandi fogne di Roma. Il Mascherone è chiamato Bocca della Verità, perché
secondo una leggenda medievale morde la mano a chiunque dica bugie.
Fatti coraggio e prova !! |
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Museo dei bambini di
Roma
- Apertura prevista per il 2000
-
Via Flaminia, 80 Tel.
-
06.36.005488
Museo - laboratorio per bambini dai 0
ai 12 anni, dove verrà ricostruita un'intera città
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- Museo Preistorico
-
ed Etnografico l. Pigorini
- Piazza G. Marconi , 14 -
Tel.06.54.95.21
- Prenotazione
scuole Tel. 06.54.95.22.48
- Orario: 9-14 ,
- Festivi: 9-13
- Lunedì chiuso
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MONUMENTI
ll Colosseo
I giochi e gli spettacoli
occupavano buona parte del tempo libero dei romani. Il luogo più importante dove si
svolgevano era il Colosseo, che prese il nome da una statua colossale posta nelle
vicinanze.
Il Colosseo è il simbolo della città, infatti un'antica profezia dice "Finché
esisterà il Colosseo esisterà Roma; Quando cadrà il Colosseo cadrà anche il
mondo".
Esistevano tre tipi di spettacolo: le lotte fra i gladiatori, le cacce alle belve feroci
(venivano utilizzate addirittura tigri, leoni, elefanti, coccodrilli e ippopotami) e le
battaglie navali ( Il Colosseo veniva riempito d'acqua).
Durante l'estate la sommità veniva coperta da un grande telone per riparare gli
spettatori: |
| Il Circo Massimo Un altro grande luogo di divertimenti
era il Circo Massimo. Vi si svolgevano le corse dei carri. Era lungo come sei campi di
calcio messi in fila.
Vi era posto per ben 250.000 spettatori. Vinceva il carro che per primo effettuava sette
giri. Non c'erano regole ed era permessa qualsiasi scorrettezza.
Erano delle gare così divertenti che anche alcuni imperatori come Caligola e Nerone
parteciparono con le loro bighe. |
La Basilica
di San Pietro
Sapevi che la Basilica di S.
Pietro è il più grande edificio cristiano e può contenere 60.000 persone? Per la sua
realizzazione fu tagliata una collina, sopraelevato il terreno e deviata una strada. I
lavori per la costruzione durarono 170 anni. Pensa che attualmente per illuminare la
grandiosa cupola è sufficiente un interruttore, ma nei secoli passati, per
l'illuminazione delle grandi occasioni, occorrevano 5991 tra lumi, lanterne e fiaccole che
venivano accesi in simultanea da più di 2000 uomini. Uno spettacolo stupefacente !
Piazza Navona
Piazza Navona è il luogo romano dei giochi e delle
feste. I principi ed il popolo si divertivano allagando la piazza durante l'estate e
facendo il bagno, ma anche giochi e scorribande in carrozza. Papa Innocenzo X nel 1600 la
fece abbellire dai più grandi architetti dell'epoca, costruendovi al centro la
"Fontana dei Fiumi" . Il Popolo però non approvava tutte le spese fatte per le
opere d'arte, perché il Papa le finanziava aumentando le tasse sul sale e la carne. La
Statua parlante di Pasquino, che si trova nei pressi della piazza, si faceva portavoce del
popolo, infatti sul dorso di Pasquino venivano affissi dei cartelli con le denunce
anonime: "Altro che guglie e fontane , pane, volemo, pane, pane, pane !!! " |
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