LE MACCHINE E GLI
DEI |
Per informazioni e prenotazioni: Cooperativa "Il Sogno" Viale Regina Margherita, 192 - 00198 ROMA Tel. +39/06/85.30.17.58 Fax +39/06/85.30.17.56 Email : service@romeguide.it |
| Un nuovo spazio museale è stato recentemente allestito a Roma sfruttando gli
immensi spazi dell'ex complesso della Centrale elettrica Montemartini, in via Ostiense,
106. In questa cornice si coniuga perfettamente archeologia industriale ed arte; accanto
ai vecchi macchinari produttivi della prima centrale elettrica pubblica romana sono ora
esposte le opere dei Musei Capitolini rinvenute negli scavi della fine del secolo scorso e
dei primi del '900.
Tale allestimento ha evitato che queste sculture rimanessero, come purtroppo spesso accade, negli scantinati e magazzini dei musei, dimenticate lì per decenni. Restaurate e raggruppate per zone di provenienza, sono invece ora esposte, grazie anche ad un contributo di più di 3 miliardi investiti dall'Acea per questo splendido progetto. |
Splendide sculture e preziosi manufatti artistici finora mai esposti o visti solo in occasione di mostre temporanee, sono ora presentati al pubblico finalmente inseriti nel contesto originario dei complessi monumentali per i quali vennero creati. Un esempio per tutti: la ricomposizione del gruppo frontale del tempio di Apollo Sosiano, preziosi originali greci portati a Roma in età augustea per decorare l'edificio di culto scoperto lungo la via del Mare, accanto al Teatro di Marcello.
La splendida cornice della Centrale Montemartini, grazie ai suoi ampi spazi, ha consentito di esporre anche opere di grandi dimensioni, come il mosaico con scene di caccia (6 metri x 14) che pavimentava un portico monumentale in una residenza imperiale dell'età di Costantino scoperta presso S. Bibiana.
Al piano inferiore della Centrale sono esposti i reperti dell'area sacra di sant'Omobono che risalgono al VI secolo a.C., emersi anche questi durante gli sventramenti degli anni '30.
Nella sala delle Macchine, gli studiosi segnalano anche l'Orante, in basanite, recentemente riconosciuta come Agrippina minore. Tra i pezzi da non perdere, la Venere esquilina e le statue dell'area di largo Argentina, del Circo Flaminio.
La Soprintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma, che ha ideato l'esposizione valorizzando il contenitore attraverso questo splendido contenuto archeologico, spera che lo spazio espositivo possa diventare permanente, e che lo "scippo" delle statue, che dovrebbero rimanere nello spazio della Centrale fino al Duemila, possa da temporaneo diventare definitivo".
Per informazioni e prenotazioni:
Cooperativa "Il Sogno"
Viale Regina Margherita, 192 - 00198 ROMA
Tel. +39/06/85.30.17.58
Fax +39/06/85.30.17.56
Email : service@romeguide.it