I due hanno aperto, ormai nel 1984, questo simpatico locale proprio nel cuore del popolare quartiere di S. Lorenzo, dove da qualche tempo, saltuariamente organizzano anche mostre di arte povera. Ma qui si viene soprattutto per il piatto, che e' rimasto, negli anni, la pietra ollare sulla quale si fanno cuocere, direttamente in tavola, sottili fette di carni bianche e rosse, diversi tipi di verdura, secondo la stagione, e formaggi.Il piatto esiste anche in versione vegetariana.
I tre cuochi che compongono il team di cucina sono di provenienza diversa: ci sono un cileno, un francese e un palestinese e il mix internazionale al quale hanno dato vita si riperquote in maniera appetitosa e simpatica sul menu', che varia con frequenza settimanale, secondo l'offerta del mercato.
Tra gli antipasti troverete sempre il guacamole, ma anche un buonissimo fagottino di salmone, per nulla ovvio, come invece potrebbe far supporre il nome. Tra i primi fidatevi tranquillamente dei tagliolini del pulcino, al limone, ma anche della carbonara con zucchine. E' al secondo che viene il bello: della pietra ollare abbiamo gia' detto, ma tra steak tartare, filetti di pollo all'ananas, stufato di coniglio alle prugne e enchiladas, la scelta sara' veramente dura!
Le verdure sono un'altro atout del locale: dalle grandi insalate, quasi piatto unico, ai gustosi tortini, di zucchine e prosciutto, di spinaci e funghi, o di broccoletti e salsiccia, che e' possibile assaggiare anche in tris.
I dessert, tutti fatti in casa, non saranno originalissimi, ma vi garantiamo che, dalla panna cotta, alla mousse di cioccolato, alla spuma allo sherry, sono fatti a regola d'arte e, capitando in serata, potreste trovare un ottimo strudel di mele.
Se proprio no vi va di uscire, potreste assaggiare tutto questo bendidio a casa vostra, perche' i due pulcini sono in grado di organizzare, su richiesta, un servizio di rinfresco a domicilio per qualsivoglia circostanza.
pagina redatta da Michelle Bassanesi