RomeGuide.it

the best guide of Rome

Hotels and Accomodations from 20 euro. Booking online
or call +39 06 8530 1758

Bici&Baci - Experience Rome on two wheels!
.
Roman Summer 2014
.
Angels & Demons tour on steps of Dan Brown
PerDue CityCard Rome is the discount card you can use in Rome: enjoy the city and save money
Touristic guide for vatican and rome
FORUM OF AUGUSTUS. 2000 YEARS LATER by Piero Angela and Paco Lanciano
Post Classici. La ripresa dell'antico nell'arte contemporanea italiana Area archeologica Foro Romano / Palatino - Romeguide: tutte le mostre a Roma

 
Post Classici. La ripresa dell'antico nell'arte contemporanea italiana
Dal 23/05/2013 al 29/09/2013
Area archeologica Foro Romano / Palatino - Web page
Invia a MySpace!
Post Classici. La ripresa dell

Dal 23 maggio al 29 settembre gli spazi monumentali del Foro romano e del Palatino a Roma accolgono la mostra Post-classici dedicata ai rapporti tra arte contemporanea e antichità: 17 artisti traggono ispirazione dal dialogo con i luoghi della classicità.
Il tema della mostra, curata da Vincenzo Trione e promossa dalla Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma in collaborazione con Electa, è il richiamo all’antico: inteso come fonte di valori 'assoluti' - bellezza, armonia, perfezione, misura, sapienza – che vengono reinterpretati in chiave moderna.
Per la prima volta, l’arte del nostro tempo entra nel Foro romano: diciassette artisti si confrontano con luoghi e monumenti diversi, presentando opere quasi tutte realizzate per questa occasione.

La mostra documenta l’attività di artisti italiani impegnati a sottrarsi a ogni internazionalismo stilistico, che avvertono il bisogno di richiamarsi all’identità italiana per riaffermarne con forza lo stile, nel segno di uno stringente e spesso conflittuale rapporto con la memoria, ma anche nell'orizzonte di una nuova riflessione tra contemporaneità e patrimonio storico.
Vincenzo Trione ha invitato a partecipare artisti di diverse generazioni. Dai maestri dell'arte povera – Kounellis, Pistoletto, Paolini - a protagonisti della transavanguardia come Paladino; da figure isolate - Parmiggiani, Longobardi, Albanese, Beecroft - a grandi fotografi come Jodice e Biasiucci; da voci 'mistiche' - Botta, Pietrosanti - a personalità lontane da gruppi e da tendenze come Aquilanti; da autori post-informali come Colin a giovanissimi quali ZimmerFrei, Alis/Filliol e Barocco.
Sono stati quindi scelti artisti che intrattengono con la classicità un dialogo fondato su appropriazioni e reinvenzioni spesso audaci, che tendono ad acquisire figure e motivi dell'immaginario archeologico riscrivendoli e, spesso, evocando l'effetto delle rovine e dei reperti.

Le opere saranno esposte nel Foro romano nel Tempio di Romolo e nel Tempio di Venere e Roma, sul Palatino alla Vigna Barberini e allo Stadio che riapre al pubblico dopo molti anni e in seguito a interventi di restauro, al criptoportico neroniano e al Museo Palatino.
Attraverso il percorso espositivo emerge il filo unico che unisce personalità diverse e che suggerisce la presenza di una vera tendenza dell'arte italiana del nostro tempo, implicita e trasversale: la post-classicità.
Come afferma il curatore, questi artisti 'servendosi di media diversi tendono a collocarsi in un territorio poetico comune, fino a dar vita a una sorta di implicito movimento. Ad accomunarli è il bisogno di reinventare temi fondamentali della classicità, fino a renderli irriconoscibili.
Procedono tra citazioni e ripescaggi, in bilico tra rispetto e trasgressione, prelevano episodi storico-artistici, che filtrano attraverso uno stratagemma caro alle avanguardie primonovecentesche: lo straniamento. Non compiono calchi fedeli: non innalzano la cultura del passato sopra un piedistallo irraggiungibile. Prediligono discontinuità, scarti, margini. Riscrivono frammenti dell’antichità: barlumi che fanno appena intuire la totalità. Decontestualizzano e riusano arbitrariamente alcuni elementi di altre epoche, proiettandosi verso esiti allegorici.

Classico, per questi artisti, non riguarda solo il passato, ma investe il presente e prefigura gli scenari dell’avvenire. È ciò che tende a relegare l’attualità al rango di un rumore di fondo di cui non si può fare a meno. Un momento estraneo e sempre sorprendente, da investigare nella sua complessità, da riconquistare ogni giorno, per farlo riemergere come relitto, scheggia.'

Dal 23 maggio al 29 settembre 2013
- Fino al 31 agosto: tutti i giorni ore 8.30 - 19.15
- Dal 1 al 29 settembre: tutti i giorni ore 8.30 - 19.00

Con biglietto d'ingresso al Colosseo e all'area Foro Romano / Palatino:
- Biglietto intero: € 12,00 + spese d'agenzia
- Biglietto ridotto: € 7,50 (per i cittadini della U. E. tra i 18 e i 24 anni) + spese d'agenzia
- Biglietto gratuito: per i cittadini della U. E. fino ai 18 e oltre i 65 anni

Per info e prenotazioni :

COOP. SOC. IL SOGNO a r.l.
Viale R.Margherita, 192 00198 - Rome (Italy)
Ph. +39/0685301758 Fax +39/0685301756
Email: service@romeguide.it


go to english version


 




Click for Rome, Italy Forecast
Il meteo a Roma

PerDue CityCard Rome is the discount card you can use in Rome: enjoy the city and save money
.
Maltomatto beershop negozio di birre a Roma
.


Aut. decr. n. 259-Regione Lazio del 03/05/1999 --- Prov. Roma R.U. 1333 del 02/04/2012 --- Ass. UNIPOL N. 6/39204/319/82425040 Created by Coop. Soc. IL SOGNO a r.l.