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AttivitĂ  dal Giappone: laboratori e incontri alla mostra di Hiroshige Scuderie del Quirinale - Romeguide: i migliori eventi a Roma
 
AttivitĂ  dal Giappone: laboratori e incontri alla mostra di Hiroshige
Dal 01/03/2018 al 29/07/2018
Scuderie del Quirinale - Web page
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AttivitĂ  dal Giappone: laboratori e incontri alla mostra di Hiroshige

SPECIALE PER BAMBINI

AttivitĂ  dal Giappone: laboratori e incontri alla mostra di Hiroshige alle Scuderie del Quirinale.

Per tutta la durata della mostra, le Scuderie del Quirinale, in collaborazione con l’Istituto Giapponese di Cultura, propongono un ricco programma di attività per approfondire le tradizioni culturali e artistiche del Giappone, che fanno da sfondo alle immagini del Mondo Fluttuante, fino ad arrivare alle contemporanee forme di grafica e illustrazione che nell’ukiyo-e trovano le proprie radici. Dimostrazioni, laboratori, performance e conferenze ci condurranno idealmente in viaggio nello spazio e nel tempo: visioni, appunto, come recita il sottotitolo della mostra, che ci faranno scoprire o riscoprire cultura e atmosfere del Paese del Sol Levante.

LABORATORI E ATTIVITĂ€ CULTURALI

La Cerimonia del Tè - a cura dell’associazione Urasenke Roma
Il Cha-no-yu cerimonia del tè è un elemento molto importante della cultura giapponese. L'usanza di bere il tè verde in polvere (matcha) venne introdotta in Giappone già nel XII secolo dai monaci buddisti di ritorno dai loro studi in Cina. Il matcha, piuttosto costoso, veniva utilizzato come medicinale per le proprietà che gli venivano attribuite di alleviare la fatica e rafforzare la volontà, tanto che monaci ne facevano uso per restare svegli durante le loro meditazioni notturne. Il tè, inoltre, assunse un ruolo cerimoniale come offerta al Budda.
Dai templi, l'usanza di bere il tè si diffuse presso la corte, la classe dei Samurai e dei ricchi mercanti. Così l'usanza di bere il tè assunse due significati diversi di cerimonia laica e religiosa. Fu Sen Rikyu (1521-1591), figura di primo piano nel contesto politico e culturale dell'epoca, a trasformare l'atto di preparare il tè in una disciplina e a gettare le basi per il Chado (la via del tè) inteso come comportamento di vita che può essere riassunto in quattro principi fondamentali: wa, kei, sei, jaku (armonia, rispetto, purezza, tranquillità).
Le Scuderie del Quirinale, insieme all’associazione Urasenke Roma, dedicano alla Cerimonia del Tè un intero fine settimana; dopo la cerimonia, verrà offerta ai partecipanti la possibilità di degustare il tè matcha accompagnato dai tipici Okashi.
Sabato 24 marzo - ore 17.00 e 19.00
Domenica 25 marzo – ore 16.00 e 18.00
Biglietto 12.50€

Laboratorio di carta Washi – a cura di Nobushige Akiyama
Sebbene sia conosciuta comunemente come “carta di riso,” la carta tradizionale giapponese (Kozo) si ottiene in realtà della lavorazione a mano della fibra di gelso ed ha alle spalle più di 1300 anni di storia. Nel 2014 l’UNESCO ha dichiarato questa particolarissima tecnica di produzione parte del patrimonio culturale mondiale.
L’artista Nobushige Akiyama accompagnerà i partecipanti alla scoperta della carta washi, raccontandone la storia millenaria e invitando bambini e adulti a cimentarsi nella fase “artigianale” e a realizzare, con l’aiuto e gli strumenti forniti dal maestro, il proprio foglio di carta di gelso.
Sabato 17 marzo ore 16:00 (bambini) e ore 19:00 (adulti)
Sabato 14 aprile ore 16:00 (bambini) e ore 19.00 (adulti)
Biglietto per il laboratorio: 12.50€
Per i bambini, il laboratorio è consigliato dagli 8 anni in su

Incontri con l’Ikebana – dimostrazioni e laboratori a cura di Silvana Mattei
L’ikebana (letteralmente Fiori viventi o Far vivere i fiori) è, al tempo stesso, una disciplina e una forma d’arte che sintetizza tutti gli aspetti più affascinanti della cultura e della filosofia giapponesi. In occasione della mostra dedicata a Hiroshige, le Scuderie del Quirinale, con Silvana Mattei ospitano dimostrazioni e laboratori per introdurre ai significati e segreti dell’Ikebana.
Attraverso racconti, proiezioni di immagini e la realizzazione di alcune composizioni, gli incontri dimostrativi e il vero e proprio laboratorio saranno dedicati all’Ikebana Ohara; ogni appuntamento sarà ispirato a una o più opere di Hiroshige, scelte tra le più rappresentative per la stagione in corso, e ad alcune piante tradizionalmente simbolo del ritmico avvicendarsi delle stagioni ed emblema del particolare rapporto con la natura che permea tutta la cultura giapponese. Durante il laboratorio sarà possibile realizzare una propria composizione.
Dimostrazioni
Sabato 10 marzo ore 11:40
Haru matsu. In attesa della primavera, la bellezza celata.
Giovedì 10 maggio ore 18:00
Haru. Primavera, l’impermanenza della bellezza.
Giovedì 7 giugno ore 18:00
Natsu kitaru. Annucio d’estate, l’esuberante bellezza.
Laboratori
Giovedì 19 aprile ore 16:00 e ore 18:00
Biglietto per le dimostrazioni: 12.50€
Biglietto per il laboratorio: 28.00€ (compresa la prenotazione)
Prenotazione obbligatoria entro il 15 aprile.

Dall’ukiyo-e ai manga: due anime, una cultura - laboratorio di fumetto a cura di Caterina Rocchi
Il fumetto giapponese è un fenomeno di massa conosciuto in tutto il mondo. Meno noto è il legame tra il manga contemporaneo e le stampe di Hiroshige, Hokusai e i maggiori maestri dell’ukiyo-e (letteralmente “immagine del mondo fluttuante”): Partendo da questo legame, la disegnatrice Caterina Rocchi, fondatrice di Lucca Manga School e ospite del Lucca Comics&Games, traccerà le principali tappe che hanno portato all’evoluzione dell’ukiyo-e nel manga, invitando anche a una lettura critica delle opere da questa particolare prospettiva.
Il laboratorio è pensato per ragazzi (indicativamente dai 13 anni in su) e adulti e prevede una parte teorica e una pratica. La prima parte sarà un’introduzione sulla composizione e sul significato degli elementi dell’arte giapponese ravvisabili nelle tecniche del manga contemporaneo; a seguire, i partecipanti saranno invitati a sperimentare la tecnica dell’inchiostrazione familiarizzando con gli strumenti basilari di ogni mangaka: inchiostro, pennino e fude-pen (penna-pennello).
Venerdì 23 marzo ore 18:40
Venerdì 6 aprile ore 18:40
Venerdì 11 maggio ore 18:40
Biglietto per il laboratorio: 12.50€

Laboratorio di Calligrafia Shodo - a cura di Inoue Shio
La calligrafia giapponese (Shodo) è considerata una vera e propria forma d’arte, al pari della pittura e del disegno. Come tutte le manifestazioni tradizionali giapponesi, anche la calligrafia si ricollega a un vasto repertorio filosofico ispirato ai principi di armonia, calma e bellezza tipici dello Zen e all’estetica giapponese del Wabi-Sabi (l’accettazione della transitorietà di tutte le cose), che si ritrova anche nell’Ikebana, nel Cha-no-yu (Cerimonia del tè) e nella forma poetica dell’haiku.
La perfezione e la grazia del tratto sono parte di una forma di spiritualità, ed è per questo che nulla è lasciato al caso nella calligrafia giapponese. La direzione della pennellata, il punto esatto in cui iniziano e finiscono le linee, l’equilibrio tra le parti, persino lo spazio vuoto attorno al tratto: tutto nell’arte della calligrafia ha un significato preciso. Nella parte pratica del laboratorio, gli allievi saranno introdotti alla scrittura de kanji utilizzando gli strumenti tradizionali della scrittura giapponese.
Si consiglia di utilizzare un abbigliamento (molto) informale e grembiuli per i bambini: nel caso in cui ci si sporcasse, l’inchiostro è impossibile da rimuovere nei vestiti.
Sabato 7 aprile ore 16:00 (bambini) e ore 18:00 (adulti)
Sabato 5 maggio ore 16:00 (bambini) e ore 18:00 (adulti)
Biglietto per il laboratorio: 12.50€
Per i bambini, il laboratorio è consigliato dai 6 anni in su

LABORATORI PER LE FAMIGLIE – con Informadarte

Onda su onda
Laboratorio per bambini dai 3 ai 5 anni (il sabato alle 16.00, domenica e festivi alle 10.20)
Tutto sui paesaggi marini in cui l’acqua, protagonista indiscussa, evoca un’idea di forza immensa e incontenibile. Hiroshige realizza le sue immagini “ritagliando le forme”, scegliendo colori dalle delicate tonalità e sfumandoli. Fondamentale per lo sviluppo di questo genere fu l’introduzione del blu di Prussia, nuovo pigmento importato dall’Olanda. A partire dall’osservazione delle stampe, i bambini e i loro accompagnatori saranno invitati a realizzare in laboratorio un libro illeggibile in cui pagina dopo pagina, onda su onda sarà possibile restituire forza, colori e abitanti dell’habitat marino.
Per ogni bambino è obbligatoria la presenza di un adulto accompagnatore.
Prezzo del laboratorio: 12.50€ a bambino (è gratuito per l’adulto che accompagna).
Numero limitato di posti.

In viaggio con lo Shogun
Laboratorio per bambini dai 6 ai 12 anni (il sabato, la domenica e i giorni festivi alle 16.00)
Con Hiroshige faremo un viaggio indietro nel tempo fino ad arrivare nel Giappone dell'Ottocento. Una valigia di materiali e un taccuino ci permetteranno di cogliere e catturare in mostra le esperienze piĂą interessanti per andare a ricostruire un libro a soffietto ricco di suggestioni giapponesi e rilegato con una tecnica tradizionale.
Prezzo del laboratorio: 12.50€ a bambino (biglietto della mostra compreso nel prezzo)
Numero limitato di posti.

TRA LE OPERE DI HIROSHIGE: ATTIVITĂ€ IN MOSTRA

Bellezza, eleganza, tradizione, i segreti dell’abito tradizionale giapponese: la vestizione del Kimono con Mamiko Ikeda
Raccontare la storia del kimono è un po’ come raccontare la storia del Giappone: nel susseguirsi delle epoche storiche, le forme e i simboli attribuiti a quest’abito si sono modificati costantemente nel tempo. In origine, il termine kimono (letteralmente “cosa da indossare”) identificava genericamente ogni tipo di indumento. Solo in seguito, con l’arrivo in Giappone dei costumi occidentali, dopo la caduta della dinastia Tokugawa e l’apertura delle frontiere, il termine è passato a indicare l’abito lungo tradizionale che tutti conosciamo. Le Scuderie del Quirinale offrono ai visitatori in mostra la possibilità di assistere dal vivo alla cerimonia di vestizione del kimono: l’esperta di kimono Mamiko Ikeda, all’interno delle sale espositive, ne illustrerà la storia, la complessità, l’eleganza dal fascino tutto orientale.
Sabato 12 maggio ore 12:00 e ore 18:00
Domenica 13 maggio ore 12:00 e ore 17:00
AttivitĂ  compresa nel biglietto della mostra

Incontro con il sakè – a cura di Luca Rendina
Quando pensiamo al sakè tendiamo ad associarlo al nostro vino. In realtà, il sakè è una bevanda a sé stante con una storia millenaria alle spalle. Ottenuto dalla fermentazione di riso, acqua e spore koji, il “vino di riso” giapponese non appartiene né alla categoria dei distillati né dei fermentati. Le sue origini sono databili tra il VI il III secolo a.C., quando le piantagioni di riso furono importate per la prima volta in Giappone. Il sakè come lo intendiamo oggi (seishu) risale agli inizi del periodo Edo ed è fortemente connesso alle più importanti cerimonie tradizionali giapponesi in quanto anch’esso – così come l’Ikebana e il Cha-no-yu, la cerimonia del tè – è legato a una ritualità che è parte dello spirito e alla filosofia shintoista. Inoltre, il sakè è un elemento fondamentale della “cultura del riso”, tanto da essere al centro di un’importante cerimonia Shinto in cui si offrivano vivande e sakè (dette shinsen) alle divinità per celebrare il raccolto del riso.
Sebbene si siano ormai persi i connotati religiosi, ancora oggi il sakè rappresenta un elemento fondamentale di condivisione e convivialità. Per esempio, ci si scambia il sakè durante l’usanza chiamata katame-no-sakazuki (cerimonia di scambio dei bicchieri in segno di amicizia), in cui persone senza legami di sangue acquisiscono una relazione di parentela. A raccontarci tutto questo sarà Luca Rendina, sommelier di sakè. Appuntamento sulla terrazza delle Scuderie del Quirinale.
Venerdì 8 giugno ore 19:30
Venerdì 15 giugno ore 19:30
AttivitĂ  compresa nel biglietto della mostra

LABORATORI PER LE SCUOLE
Prezzo del laboratorio: 125€ per ogni gruppo classe (prenotazione e biglietti della mostra compresi nel prezzo). Max 25 persone per ogni laboratorio. Prenotazione obbligatoria Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera
Laboratorio per la Scuola dell’Infanzia, 3-5 anni (dal lunedì al venerdì, ore 10.00)
Hiroshige fu maestro nel costruire immagini che rappresentano l'estrema variabilitĂ  dei ritmi naturali.
Scopriremo all'interno del percorso di mostra numerose stampe di paesaggi nelle quali cieli, nuvole, rocce, montagne, alberi e fiori concorrono a restituire la mutevolezza della natura.

Immersi nel mondo fluttuante
Laboratorio per la Scuola Primaria, 6-10 anni (dal lunedì al venerdì ore 11.40)
Nel Giappone dell'epoca Edo (1603-1867), l'infanzia era considerata un periodo magico da preservare e godere in piena libertà. In laboratorio svilupperemo un gioco collettivo composto da carte con cui lavorare sulle trasparenze, la successione dei piani, la semplicità del segno e i soggetti della natura emersi dalla visione delle stampe di Hiroshige. Al termine del laboratorio si scoprirà la bellezza di immergersi fisicamente nell'atmosfera del “mondo fluttuante”.

La poesia dei luoghi
Laboratorio per la Scuola Secondaria di I grado, 11-13 anni (dal lunedì al venerdì ore 11.40)
Le immagini esotiche di un Oriente lontano e sconosciuto illustrate nel percorso di mostra ci ammaliano oggi come stupirono i viaggiatori e gli artisti occidentali dell'800. Vi si svela una natura calma, divenuta l'atelier dell'artista, generatrice di una poesia visiva che ha una sua corrispondenza letteraria nell'haiku: una poesia dai toni semplici, un'illuminazione fulminea che ci fa cogliere la realtĂ  vivente delle cose e che trae la sua forza dalle suggestioni dei paesaggi. Il tema del viaggio diventa allora l'oggetto del nostro laboratorio.

Sognando il Giappone
Laboratorio per la Scuola Secondaria di II grado, 14-19 anni (dal lunedì al venerdì ore 11.40)
Il Giappone si aprì al mondo occidentale soltanto sul finire dell'800; gli artisti e i collezionisti europei scoprirono allora con meraviglia un nuovo modo di fare arte tramite le stampe giapponesi che arrivavano nel vecchio continente insieme ad altri affascinanti oggetti esotici; quelle immagini diedero vita ad una moda, il japanisme. Durante la visita e il laboratorio i ragazzi ripercorreranno le tappe più importanti dell'influenza del mondo artistico giapponese nell'arte e nella grafica occidentali.

INCONTRI
Venerdì 16 marzo ore 18:00
L’architettura di epoca Edo attraverso le silografie del Mondo Fluttuante
con Kumamoto Tatsuya, Consigliere per le Strategie Culturali, Agenzia per gli Affari culturali del Giappone (BunkachĹŤ)
Un percorso alla scoperta del paesaggio architettonico giapponese popolare, aristocratico e religioso dell’epoca Edo, attraverso l’osservazione delle bellissime stampe policrome del Mondo Fluttuante (ukiyo-e), che hanno rappresentato tra il Seicento e l'Ottocento il mezzo di divulgazione e conoscenza del territorio più efficace dell’epoca premoderna.
Venerdì 13 aprile ore 18:00
La natura calma di Hiroshige: silografie e dipinti raccontano il Giappone che cambia
con Rossella Menegazzo, curatrice della mostra “Hiroshige, visioni dal Giappone” e professore associato di Storia dell’Arte Orientale presso Università degli Studi di Milano
La curatrice ci introduce alla mostra illustrandoci l'opera di Hiroshige, le innovazioni tecniche, provenienti da Occidente, che arrivarono in Giappone nel XVII e XVIII secolo e le suggestioni artistiche d’Oriente che, di rimando, cambiarono l’arte europea dell’Ottocento.
Entrambi gli incontri si terranno presso la sede dell’Istituto Giapponese di Cultura, via Antonio Gramsci 74.
Ingresso libero fino a esaurimento posti

MAGGIORI INFORMAZIONI SULLA MOSTRA

Per informazioni e prenotazioni:
PRENOTA
Cooperativa soc IL SOGNO arl
Viale Regina Margherita, 192 - 00198 ROMA
Tel. 06/85.30.17.58 Fax 06/85.30.17.56
Email: service@romeguide.it


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