Agenzia DOLCI SOGNI by Coop. Soc. IL SOGNO a r.l.
Autorizzato Prov. Roma R.U. 1333 del 02/04/2012
 
MODALITÁ DI PAGAMENTO

C5 per mille alla Coop. soc. Il Sogno
Corsi a Roma
Visite guidate con permesso speciale Roma
Corsi estivi a Roma
Visite guidate con permesso speciale Roma
Visite guidate serali animate con attori
 
 

. Romeguide - La guida di Roma  
  telefono 06.85301758 - fax 06.85301756 - EmailEmail: ilsogno@romeguide.it
Coop. soc. IL SOGNO arl - Viale Regina Margherita 192 - 00198 ROMA
. la guida online piu' completa di Roma
DOVE DORMIRE divisore TOURS DI ROMA divisore MOSTRE divisore MUSICA divisore TEATRI divisore VATICANO divisore VISITE GUIDATE divisore SPECIALE GRUPPI
spazio
MOSTRE
Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi
Museo di Roma a Palazzo Braschi
dal 27-03-2019 al 22-09-2019
spazio
  • Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi - Museo di Roma a Palazzo Braschi
  • Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi - Museo di Roma a Palazzo Braschi
  • Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi - Museo di Roma a Palazzo Braschi
  • Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi - Museo di Roma a Palazzo Braschi
  • Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi - Museo di Roma a Palazzo Braschi

ORARIO INGRESSO

COSTO D´INGRESSO


RICHIESTA DISPONIBILITA'
Email :
Tel. (facoltativo)

*per avere anche conferma telefonica.
.
Data:
N. Pax
Richiedi altre informazioni

La prenotazione è soggetta a conferma

Call Center Coop. Soc. IL SOGNO a r.l.
Lunedì - Venerdì: ore 9-19
Sabato ore 10-14
Domenica chiuso


Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi in mostra a Roma a Palazzo Braschi dal 27 marzo 2019 al 22 settembre 2019.

La Mostra intende presentare l’arte fotografica a Roma coprendo un arco temporale che va dalla nascita della fotografia ai giorni nostri.

Con circa 320 immagini conservate nelle ricche raccolte del proprio Archivio Fotografico, il Museo di Roma a Palazzo Braschi celebra i 180 anni della nascita ufficiale della fotografia con uno straordinario excursus negli ambiti più significativi della storia fotografica della capitale prima dell'avvento del digitale.

L’arte fotografica a Roma nasce prestissimo: già nel 1839, anno della presentazione di Daguerre all’Accademia delle Scienze di Parigi del sistema da lui inventato per fissare le immagini su una lamina argentea, cominciano ad operare i primi dagherrotipisti. Negli anni a seguire Roma è una delle prime città italiane a registrare il passaggio alla fotografia stampata su carta da un negativo, che sarà anch’esso di carta e poi successivamente di vetro...

più informazioni>>

 

 

ORARIO INGRESSO

COSTO D´INGRESSO

 

Dal 27 marzo 2019 al 22 settembre 2019 dal martedì alla domenica ore 10.00-19.00, ultimo ingresso alle ore 18.00
Giorni di chiusura: lunedì (ad eccezione di lunedì 22 aprile 2019 - Pasquetta - in cui il museo sarà aperto al pubblico) e 1 maggio


DOVE SI TROVA:
COME ARRIVARE:

 

Biglietto “solo Mostre” Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi e Fotografi a Roma. Commissione Roma 2003-2017 e le acquisizioni al patrimonio fotografico di Roma Capitale (27.03.2019 - 22.09.2019)
biglietto intero 10.00 euro spese d'agenzia incluse
biglietto ridotto 8.00 euro spese d'agenzia incluse
biglietto speciale scuola 7.00 spese d'agenzia incluse ad alunno (ingresso gratuito ad un docente accompagnatore ogni 10 alunni)
biglietto speciale Famiglie (2 adulti più figli al di sotto dei 18 anni) 26.00 euro spese d'agenzia incluse
Per i possessori della MIC card l’accesso a questa mostra è a pagamento con il biglietto "solo Mostra"

Biglietto “integrato” Museo di Roma + Mostre Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi e Fotografi a Roma. Commissione Roma 2003-2017 e le acquisizioni al patrimonio fotografico di Roma Capitale (27.03.2019 - 22.09.2019)
Intero per i residenti a Roma non possessori della “MIC card” 15.00 euro spese d'agenzia incluse
biglietto ridotto per i residenti a Roma non possessori della “MIC card” 11.00 euro spese d'agenzia incluse
biglietto intero per i non residenti a Roma 16.00 euro spese d'agenzia incluse
biglietto ridotto per i non residenti a Roma 12.00 euro spese d'agenzia incluse
Per i possessori della MIC card l’accesso al Museo e alla mostra è a pagamento con il biglietto "solo Mostra" La MIC card è acquistabile nei musei e online all’indirizzo miccard.museiincomuneroma.it

Condizioni di gratuità e riduzioni
Libero ingresso e ingresso gratuito:
- per tutti nella fascia di età al di sotto dei 6 anni;
- ai portatori di handicap e al loro accompagnatore;
- alle guide turistiche dell'Unione Europea;
- agli interpreti turistici dell'Unione Europea quando occorra la loro opera a fianco della guida, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;
- ai membri dell'ICOM (International Council of Museum), ai soci ICOMOS (International Council on Monument and Sites) e ai membri degli Istituti di cultura stranieri e nazionali quali Accademia dei Lincei, Istituto di Studi Romani, Amici dei Musei di Roma, ICCROM

Ingresso a tariffa ridotta:
- cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra i sei e i venticinque anni e superiore ai 65 anni;
- ai giornalisti previa esibizione di idoneo documento comprovante l'attività professionale svolta;
- agli insegnanti

Le mostre a Roma nella primavera 2019

N.B.: Gli ingressi alle mostre - per non fare la fila - vanno pagati anticipatamente. Dopo il pagamento, verrà inviato biglietto elettronico o voucher

   Info Evento:

Nella Città Eterna, pur stretta nella morsa del governo temporale papalino, e negli altri stati italiani, pur agitati dagli eventi che portarono all’unità, si assistette ad una grande diffusione della fotografia che si inserì nella scia del vedutismo sia pittorico che incisorio, per trovare in esso un rapido campo di espansione e commercializzazione, ma che in realtà destabilizzò consolidati modi artistici e antichi sistemi di riproduzione, tanto da suscitare a più riprese l’interesse dei governanti per un sua regolamentazione. Dal punto di vista iconografico la fotografia ottocentesca prese le mosse dalla pittura, nel campo della veduta e del ritratto, cercando ed ottenendo all’ombra di questa una legittimazione delle sue potenzialità artistiche ed una discolpa dall’accusa di mera riproduzione del reale. Si dovette aspettare la fine dell’epopea risorgimentale e l’annessione al regno italiano perché si creassero a Roma i validi presupposti per un rapido incremento della fotografia intesa non più solo come tecnica di riproduzione legata al mercato delle immagini-ricordo, ma per un suo più consapevole uso nei vari campi in cui poteva essere applicata: il ruolo di capitale portò ad un aumento delle occasioni pubbliche oltre che della popolazione e delle opportunità di lavoro.

Suggerendo diversi percorsi di visita, la mostra muove dagli esordi della fotografia in città, con artisti attivi già a ridosso dell’invenzione della nuova tecnica, attraversa le epoche che videro mutare sempre più radicalmente il volto della città, per giungere, senza soluzione di continuità, all’opera di artisti viventi, che hanno operato in un significativo rapporto con Roma Capitale.
Il racconto per immagini si snoda per 9 sezioni dedicate alle diverse tematiche, declinazioni e tecniche, di questo affascinante processo.

Si parte con Sperimentare con la luce: nascita e progressi della fotografia in cui si alternano il dagherrotipo, la carta salata e l’albumina, esplorati dai primi fotografi, Giacomo Caneva, Frédéric Flachéron, Eugène Constant, Alfred-Nicolas Normand, James Anderson, Robert MacPherson, veri pionieri che si spostavano tra città e campagna con ingombranti attrezzature, spesso accompagnati da pittori, ponendosi in piena continuità con l’arte del proprio tempo.

Documentare l'Antico: percorsi tra le rovine, racconta come la nuova tecnica sia stata presto utilizzata anche nell’indagine archeologica, incentrata fin dagli esordi sulle vestigia classiche e sui principali monumenti della città.

In una selezione concentrata sul valore quasi puramente simbolico del luogo di culto per eccellenza della cristianità, le immagini proposte nella sezione Centro della cristianità lasciano emergere la Basilica di San Pietro in alcune caratteristiche sue peculiari: da un lato nell’aspetto più solenne e ufficiale, con la grandiosa cupola michelangiolesca che sovrasta la città e il cui armonioso profilo è ormai parte integrante della cultura visiva di tutti i romani; dall’altro nella sua anima quasi “familiare”, che si rivela negli scorci più nascosti di vita quotidiana all’interno delle mura vaticane, nelle grandi riunioni di piazza in lunga attesa di eventi storici o semplicemente della benedizione papale.

Quarta tappa della visita la sezione Vie d’acqua: la presenza del fiume e le fontane monumentali con diverse immagini che rappresentano il condizionamento operato nei secoli dalla presenza dell’acqua, del Tevere in particolare, ma anche degli acquedotti e delle fontane.

A seguire, Un eterno giardino: Roma tra città e campagna documenta il patrimonio naturalistico ancora straordinario di Roma, nell’opulenza di giardini e parchi.

Il percorso espositivo prosegue con la sezione dal titolo La nuova capitale: dai piani regolatori di fine Ottocento alla città moderna, dedicata alle trasformazioni urbanistiche che nei secoli mutarono il volto dell’Urbe, per adeguarla dapprima al ruolo di nuova capitale d’Italia, poi di ideale palcoscenico del regime fascista, o per renderla infine la città moderna che tutti conosciamo.

Largo spazio è riservato anche alla quotidianità della vita romana: nella settima sezione, Occasioni di vita sociale, la fotografia si fa tramite di una modalità specifica di comunicazione della storia sociale che, fino ai giorni nostri, restituisce l’immagine della città in tutta la sua vivacità.

Attraverso lo specchio: negativi su lastra di vetro propone, in una suggestiva presentazione, una serie di lastre ottocentesche in vetro retro-illuminate.

Il percorso si chiude nelle sale al pianterreno con la sezione Ritratti dedicata alla fotografia di figura, con ritratti di personaggi famosi, modelli in posa e interni di studi d’artista ottocenteschi, ma anche con tableaux vivants, i “quadri viventi” di grande fortuna tra fine Ottocento e primo Novecento, che sottolineano ulteriormente il rapporto di stretta complementarietà affermatosi anche a Roma tra fotografia e pittura.

La mostra sarà inoltre accompagnata da una serie di conferenze e workshop su tematiche specifiche.

Il Museo di Roma, che attraverso le sue preziose opere d’arte racconta la storia della città in chiave storico-documentaria, si configura come sede ideale per ospitare questa esposizione le cui immagini illustrano gli aspetti della Roma del tempo con la riproduzione dei suoi più celebri monumenti antichi e moderni, oltre ad alcuni ritratti di personaggi e di modelli per artisti.

L’esposizione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e curata da Flavia Pesci e Simonetta Tozzi.
Meno info