Agenzia DOLCI SOGNI by Coop. Soc. IL SOGNO a r.l.
Autorizzato Prov. Roma R.U. 1333 del 02/04/2012
 
MODALITÁ DI PAGAMENTO

C5 per mille alla Coop. soc. Il Sogno
Corsi a Roma
Visite guidate con permesso speciale Roma
Corsi estivi a Roma
Visite guidate con permesso speciale Roma
Visite guidate serali animate con attori
 
 

. Romeguide - La guida di Roma  
  telefono 06.85301758 - fax 06.85301756 - EmailEmail: ilsogno@romeguide.it
Coop. soc. IL SOGNO arl - Viale Regina Margherita 192 - 00198 ROMA
. la guida online piu' completa di Roma
DOVE DORMIRE divisore TOURS DI ROMA divisore MOSTRE divisore MUSICA divisore TEATRI divisore VATICANO divisore VISITE GUIDATE divisore SPECIALE GRUPPI
spazio
MOSTRE
Il trionfo dei sensi. Nuova luce su Mattia e Gregorio Preti
Palazzo Barberini
dal 22-02-2019 al 16-06-2019
spazio
  • Il trionfo dei sensi. Nuova luce su Mattia e Gregorio Preti - Palazzo Barberini
  • Il trionfo dei sensi. Nuova luce su Mattia e Gregorio Preti - Palazzo Barberini
  • Il trionfo dei sensi. Nuova luce su Mattia e Gregorio Preti - Palazzo Barberini
  • Il trionfo dei sensi. Nuova luce su Mattia e Gregorio Preti - Palazzo Barberini
  • Il trionfo dei sensi. Nuova luce su Mattia e Gregorio Preti - Palazzo Barberini
  • Il trionfo dei sensi. Nuova luce su Mattia e Gregorio Preti - Palazzo Barberini
  • Il trionfo dei sensi. Nuova luce su Mattia e Gregorio Preti - Palazzo Barberini

ORARIO INGRESSO

COSTO D´INGRESSO


RICHIESTA DISPONIBILITA'
Email :
Tel. (facoltativo)

*per avere anche conferma telefonica.
.
Data:
N. Pax
Richiedi altre informazioni

La prenotazione è soggetta a conferma

Call Center Coop. Soc. IL SOGNO a r.l.
Lunedì - Venerdì: ore 9-19
Sabato ore 10-14
Domenica chiuso


Il trionfo dei sensi. Nuova luce su Mattia e Gregorio Preti in mostra a Roma a Palazzo Barberini dal 22 febbraio al 16 giugno 2019.

L’esposizione, che esamina la prima attività di Mattia Preti e la sua formazione nella bottega romana del fratello Gregorio, ruota attorno all’Allegoria dei cinque sensi delle Gallerie Nazionali, una monumentale tela d’impronta caravaggesca, rimasta per anni in deposito presso il Circolo Ufficiali delle Forze Armate.

Realizzata dai due fratelli negli anni Quaranta del Seicento, è ricordata nel 1686 nella collezione di Maffeo Barberini junior come “un quadro per longo con diversi ritratti: chi sona, chi canta, chi gioca, chi beve e chi gabba il compagno”, una descrizione che sottolinea la complessa articolazione del dipinto dove, secondo un modello molto in voga nel Seicento, diversi gruppi di personaggi intenti in attività quotidiane diventano immagine allegorica dei cinque sensi.

Il quadro è stato restaurato per l’occasione da Giuseppe Mantella, da anni impegnato sulle opere di Mattia Preti a Malta e in Calabria, grazie al generoso finanziamento dello studio legale Dentons che ha sponsorizzato l’intervento e l’approfondita serie di indagini diagnostiche permettendo di comprendere meglio la pratica esecutiva dei due fratelli, attivi a quattro mani sulla stessa tela...

piĂą informazioni>>

 

 

ORARIO INGRESSO

COSTO D´INGRESSO

 

22 febbraio – 16 giugno 2019
Martedì/domenica 8.30 – 19.00
Ultimo ingresso alle 18.00


DOVE SI TROVA:
COME ARRIVARE:

 

BIGLIETTO MOSTRA incluso nel biglietto di ingresso del Museo:

Biglietto intero Palazzo Barberini + Galleria Corsini: 15.00 € spese d'agenzia incluse

Biglietto ridotto Palazzo Barberini + Galleria Corsini: 9.00 € spese d'agenzia incluse per i cittadini dell’Unione Europea tra i 18 e i 25 anni

Il biglietto è valido dal momento della timbratura per 10 giorni in entrambe le sedi del Museo: Palazzo Barberini e Galleria Corsini.

Gratuito (prenotazione 3.00 euro) per minori di 18 anni, scolaresche e insegnanti accompagnatori dell’Unione Europea (previa prenotazione), studenti e docenti di Architettura, Lettere (indirizzo archeologico o storico-artistico), Conservazione dei Beni Culturali e Scienze della Formazione, Accademie di Belle Arti, dipendenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, membri ICOM, guide e interpreti turistici in servizio, giornalisti con tesserino dell’ordine, portatori di handicap con accompagnatore; personale docente della scuola, di ruolo o con contratto a termine, dietro esibizione di idonea attestazione sul modello predisposto dal Miur.

Ogni prima domenica del mese l'ingresso è gratuito e non prenotabile

Le mostre a Roma nella primavera 2019


N.B.: Gli ingressi alle mostre - per non fare la fila - vanno pagati anticipatamente. Dopo il pagamento, verrà inviato biglietto elettronico o voucher

   Info Evento:



Saranno presenti in mostra altre undici opere che raccontano lo stretto legame esistente tra i due artisti calabresi: da un lato Gregorio, legato a esiti di stampo ancora accademico, e dall’altro il più giovane e talentuoso Mattia, suggestionato dall’universo caravaggesco e già cosciente dei nuovi sviluppi guercineschi e lanfranchiani del barocco romano. L’Allegoria dei cinque sensi di Palazzo Barberini sarà esposta al pubblico per la prima volta assieme al Concerto con scena di buona ventura, suo ideale pendant proveniente dall’Accademia Albertina di Torino e ad altri quadri frutto della collaborazione dei due artisti, come il Cristo davanti a Pilato di Palazzo Pallavicini Rospigliosi e il Cristo che guarisce l’idropico di collezione privata milanese.
In mostra saranno presentati anche importanti dipinti inediti di Mattia: primo fra tutti il monumentale Cristo e la Cananea, in origine nella collezione dei Principi Colonna, opera capitale del periodo romano del pittore, databile su base documentaria al 1646-1647. La scoperta dello straordinario dipinto – il primo dell’artista fornito di una data certa – ha permesso di precisare la cronologia della sua prima produzione.
Saranno esposti al pubblico per la prima volta anche l’Archimede, oggi a Varese, e un Apostolo di collezione privata torinese, che documentano la precoce riflessione di Mattia sulla pittura di Caravaggio e di Jusepe de Ribera. Chiude il percorso espositivo un’ulteriore nuova proposta per gli anni romani dell’artista: una mirabile Testa di bambina, ritrovata nei depositi della Galleria Corsini.

Molte le attivitĂ  collaterali previste: occasione straordinaria per i visitatori saranno le visite guidate gratuite dei curatori (prenotabili sul sito o in biglietteria).
In programma, inoltre, un ciclo di conferenze su Mattia e Gregorio Preti, con interventi di Luca Calenne, Alessandro Cosma, Francesca Curti, Riccardo Lattuada, Giuseppe Mantella, Gianni Papi e Yuri Primarosa.
Il catalogo, pubblicato da De Luca Editori d’Arte, raccoglie i risultati delle ricerche di Tommaso Borgogelli, Alessandro Cosma, Francesca Curti, Riccardo Lattuada, Gianni Papi e Yuri Primarosa.

ELENCO DELLE OPERE ESPOSTE:
- Gregorio e Mattia Preti, Concerto con scena di buona ventura (Allegoria dei cinque sensi), 1630-1635, Torino, Accademia Albertina, olio su tela, 195 x 285 cm
- Gregorio e Mattia Preti, Cristo guarisce l’idropico, 1630 ca., Milano, Cortesy Matteo Lampertico, olio su tela, 122 x 170 cm
- Gregorio e Mattia Preti, Pilato che si lava le mani (Cristo dinanzi a Pilato), 1640 ca., Roma, Confederazione Nazionale Coldiretti, olio su tela, 131 x 295 cm
- Gregorio e Mattia Preti, Allegoria dei cinque sensi, 1642-1646 ca., Roma, Gallerie Nazionali di Arte Antica, olio su tela, 200 x 396 cm.
- Gregorio Preti, Cristo mostrato al popolo, 1645-1655, Torino, collezione privata, olio su tela, 113 x 157 cm
- Mattia Preti, Archimede, 1630 ca., Varese, Pinacoteca Larizza, olio su tela, 130 x 95,5 cm
- Mattia Preti, Negazione di Pietro, 1635-1640 ca., Roma, Gallerie Nazionali di Arte Antica, olio su tela, 126 x 97 cm
- Mattia Preti, Fuga da Troia, 1635-1640, Roma, Gallerie Nazionali di Arte Antica, olio su tela, 186 x 153 cm
- Mattia Preti, Apostolo, 1635 ca., Torino, Galleria Giamblanco, olio su tela, 97 x 73,5 cm
- Mattia Preti, San Bonaventura, 1637-1645, Ariccia, deposito da collezione inglese, olio su tela, 71 x 58,5 cm
- Mattia Preti, Testa di bambina con collana di corallo, 1645-1650 ca., Roma, Gallerie Nazionali di Arte Antica, olio su tela, 32 x 28,5 cm
- Mattia Preti, Cristo e la Cananea, 1646-1647, collezione privata, olio su tela, 235 x 235 cm
Meno info