Agenzia DOLCI SOGNI by Coop. Soc. IL SOGNO a r.l.
Autorizzato Prov. Roma R.U. 1333 del 02/04/2012
 
MODALITÁ DI PAGAMENTO

C5 per mille alla Coop. soc. Il Sogno
Corsi a Roma
Visite guidate con permesso speciale Roma
Visite guidate serali A rOMA
 
 

. Romeguide - La guida di Roma  
  telefono 06.85301758 - fax 06.85301756 - EmailEmail: ilsogno@romeguide.it
Coop. soc. IL SOGNO arl - Viale Regina Margherita 192 - 00198 ROMA
. la guida online piu' completa di Roma
DOVE DORMIRE divisore TOURS DI ROMA divisore MOSTRE divisore MUSICA divisore TEATRI divisore VATICANO divisore VISITE GUIDATE divisore SPECIALE GRUPPI
spazio
MOSTRE
Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione
Galleria d’Arte Moderna Comunale
dal 24-01-2019 al 13-10-2019
spazio
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale
  • Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione - Galleria d’Arte Moderna Comunale

ORARIO INGRESSO

COSTO D´INGRESSO


RICHIESTA DISPONIBILITA'
Email :
Tel. (facoltativo)

*per avere anche conferma telefonica.
.
Data:
N. Pax
Richiedi altre informazioni

La prenotazione è soggetta a conferma

Call Center Coop. Soc. IL SOGNO a r.l.
Lunedì - Venerdì: ore 9-19
Sabato ore 10-14
Domenica chiuso


Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione. L’evoluzione dell’immagine femminile, protagonista della creatività dalla fine dell’Ottocento alla contemporaneità in mostra a Roma dal 24 gennaio al 13 ottobre 2019 alla Galleria d'Arte Moderna.

Una riflessione sulla figura femminile attraverso artisti che hanno rappresentato e celebrato le donne nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri.

Circa 100 opere, tra dipinti, sculture, grafica e fotografia, di cui alcune mai esposte prima o non esposte da lungo tempo, provenienti dalle collezioni d’arte contemporanea capitoline - Galleria d’Arte Moderna e MACRO - a documentazione di come l’universo femminile sia stato sempre oggetto prediletto dell’attenzione artistica, da oggetto da ammirare, in veste di angelo o di tentatrice, a soggetto misterioso che s’interroga sulla propria identità fino alla nuova immagine nata dalla contestazione degli anni sessanta.

Il percorso espositivo è accompagnato da materiale documentario, videoinstallazioni, documenti fotografici e filmici, provenienti dalla Cineteca di Bologna e dall’Archivio dell’Istituto Luce-Cinecittà che ne hanno curato la realizzazione, tratti da opere cinematografiche e cinegiornali, oltre che da video di performance e film d’artista...

piĂą informazioni>>

 

 

ORARIO INGRESSO

COSTO D´INGRESSO

 

Dal 24 gennaio al 13 ottobre 2019 da martedì a domenica ore 10.00 - 18.30
L’ingresso è consentito fino a mezz’ora prima dell’orario di chiusura


DOVE SI TROVA:
COME ARRIVARE:

 

Intero non residenti 11.50 euro spese d'agenzia incluse (biglietto valido per l'intera giornata senza vincoli di orario)

Il biglietto gratuito e/o ridotto non è acquistabile online, perché è necessario fornire idonea documentazione. Disponibile solo in biglietteria.

ATTENZIONE! LA PRIMA DOMENICA DEL MESE IL BIGLIETTO PER I RESIDENTI E’ GRATIS

N.B.: Gli ingressi alle mostre - per non fare la fila - vanno pagati anticipatamente. Dopo il pagamento, verrà inviato via email biglietto elettronico o voucher

   Info Evento:



Nella serie dei ritratti esposti al secondo piano della mostra spicca, tra gli altri, il volto di Elisa, la moglie di Giacomo Balla, ritratta mentre si volta per guardare qualcosa o qualcuno dietro di sé. Il valore iconico dell’immagine è racchiuso nello sguardo che muta lo stupore in seduzione e curiosità trasformando il ritratto della giovane donna da oggetto da ammirare a soggetto misterioso.

In una sala della mostra è proiettato il film, prodotto dall’Istituto Luce, Bellissima (2004) di Giovanna Gagliardi che attraverso documenti storici dell'Archivio Luce, spezzoni di film, canzoni popolari e interviste racconta per immagini il cammino delle donne nel ventesimo secolo.

L’ultima sezione della mostra, dedicata alle dinamiche e le relazioni tra gli sviluppi dell’arte contemporanea, l’emancipazione femminile e le lotte femministe, presenta materiale documentario proveniente da ARCHIVIA – Archivi Biblioteche Centri Documentazione delle Donne - e testimonianze di performance e film d’artista di alcune protagoniste di quella stagione fondamentale provenienti da collezioni private, importanti Musei e istituzioni pubbliche (Museo di Roma in Trastevere; Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale; Galleria Civica d'Arte Moderna Torino; MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna; MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto - Archivio Tullia Denza).

Per tutta la durata della mostra il percorso è arricchito da nuove opere presentate al pubblico con incontri inseriti nel ciclo L’opera del mese secondo un calendario in corso di programmazione da marzo.

Organizzate anche, fra aprile e ottobre 2019, una serie di iniziative culturali nel segno dell’interdisciplinarietà – incontri, letture, performances, presentazioni, proiezioni, serate musicali e a tema – sulle tematiche affrontate dalla mostra.

Attraverso il suo sito e i social network, la GAM, dalla primavera 2019, lancia anche il contest #donneGAM tramite il quale il pubblico è invitato a postare fotografie di donne protagoniste della propria storia familiare. Immagini di nonne, madri, sorelle, compagne, ritratte al lavoro, a scuola, in casa o in altri luoghi di vita, di attività e di impegno per documentare le tante storie di donne di ieri e di oggi. Tutte le fotografie saranno trasmesse in mostra, tramite un monitor, in un'area appositamente allestita.

Fino alla fine di febbraio nelle sale della Galleria presente anche un focus sull’opera di Fausto Pirandello grazie al prestito speciale del Museo del Novecento di Milano del dipinto Il remo e la pala (1933), esposto insieme ad altre opere della GAM Galleria d’Arte moderna dello stesso autore.
Meno info